La Biennale di Venezia

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Biennale Architettura 2018

Meetings on Architecture

 

Meetings on Architecture è un programma di incontri che si svolgeranno durante la 16. Mostra Internazionale di Architettura da maggio a novembre 2018. Il programma, curato da Yvonne Farrell e Shelley McNamara, esplora tutti gli aspetti del Manifesto FREESPACE.

Meetings on Architecture è un’occasione per articolare le diverse interpretazioni del Manifesto e per costituire un luogo di ascolto delle molteplici voci presenti in Mostra, quelle già affermate e quelle emergenti. I titoli degli incontri, ispirati dai contenuti del Manifesto FREESPACE, hanno l'ambizione di coinvolgere il pubblico in discussioni animate e provocatorie su argomenti essenziali del nostro tempo.

Gli incontri saranno declinati in tavole aperte, un intervento delle Curatrici, due conferenze, il tutto supportato da un programma di proiezioni.

 

01: FREESPACE ore 14.30 sabato 26 maggio, Teatro Piccolo Arsenale
Cos’è FREESPACE? Le curatrici Shelley McNamara e Yvonne Farrell saranno le moderatrici di una tavola rotonda con architetti emergenti ed affermati presenti in Mostra, che metteranno in luce le interpretazioni e le risposte innovative al tema della 16. Mostra Internazionale di Architettura.

02: SPACE FOR OPPORTUNITY ore 14.30 sabato 9 giugno, Teatro alle Tese
Una discussione sull'importanza e l'impatto dei premi sugli standard in architettura e sulla consapevolezza e l'apprezzamento dell'architettura da parte di un pubblico più ampio.

03: GENEROSITY ore 14.30 sabato 7 luglio, Teatro alle Tese
Questo incontro stimolerà il dibattito su cosa significhi "generosità" in architettura, nelle diverse culture, nelle comunità, nei processi politici e tenterà di mostrare come la “generosità” possa essere ottenuta e diffusa.

04: NEW WAYS OF THINKING ore 14.30 sabato 25 agosto, Teatro alle Tese
Questa tavola rotonda esaminerà i modi di pensare e i nuovi modi di vedere il mondo, per proporre soluzioni, sistemi e tecnologie in cui l'architettura garantisce il benessere e la dignità di ogni cittadino.

05: SHAPING CITIES IN AN URBAN AGE ore 14.30 sabato 15 settembre, Teatro alle Tese
Conferenza organizzata dalla London School of Economics Cities e Alfred Herrhausen Gesellschaft.

06: THE PRACTICE OF TEACHING ore 14.30 sabato 20 ottobre, Teatro alle Tese
Il gruppo si confronterà sul mutuo beneficio e il reciproco vantaggio che si instaura tra l’insegnamento e la sua pratica, e coinvolgerà architetti che insegnano nelle scuole di architettura intese come parte integrante del loro processo creativo.

07: COMMUNICATING ARCHITECTURE ore 14.30 sabato 27 ottobre, Teatro alle Tese
Le mostre di architettura sono importanti luoghi di ricerca, divulgazione e comunicazione. Questa tavola rotonda amplierà e metterà ulteriormente in discussione il concetto di esposizione dell’architettura nello sviluppo di tecniche di comunicazione e rappresentazione, per testare le idee e coinvolgere più intensamente il pubblico.

08: THE FREESPACE OF HERITAGE IN A MODERN AGE ore 14.30 sabato 10 novembre, Teatro alle Tese
Per celebrare l'anno europeo del Patrimonio Culturale, questa conferenza discuterà il ruolo del Patrimonio all'interno del concetto di FREESPACE.

09: THE EARTH AS A CLIENT ore 14.30 sabato 24 novembre, Teatro alle Tese
Il panel offrirà l'opportunità di mettere in risalto i doni gratuiti della natura della luce, luce solare e luce lunare, aria, gravità, materiali, risorse naturali e artificiali.

10. IN CONVERSATION FREESPACE ore 14.30 domenica 25 novembre, Teatro alle Tese
Le curatrici della 16. Mostra Internazionale di Architettura, Shelley McNamara e Yvonne Farrell, in conversazione con Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia, esamineranno il lascito del Manifesto FREESPACE.

 

Freespace films

Nell'ambito dei Meetings on Architecture abbiamo selezionato un programma di film di carattere sia documentaristico sia descrittivo, che completano le diverse risposte, interpretazioni e qualità emergenti dal Manifesto di FREESPACE. Il programma è una selezione di film che vengono proiettati a ciclo continuo per tutta la durata della Mostra e di lungometraggi proiettati una volta a settimana. Che entriate nella sala per caso o ne abbiate pianificato la visita, è nostra intenzione che veniate coinvolti dalle storie e dalle immagini sul rapporto tra architettura, paesaggio e società.

Per la proiezione quotidiana abbiamo scelto l’opera degli architetti Hiroshi Sambuichi, Lina Bo Bardi e Kevin Roche, così come due film di Yuri Ancarani e Jeff Orlowski, incentrati su due materiali: il marmo e il ghiaccio. Hiroshi Sambuichi dimostra una straordinaria sensibilità poetica volta a ottenere un equilibrio tra il mondo naturale e il mondo realizzato dall'uomo. Il lavoro di Lina Bo Bardi rappresenta un approccio radicalmente nuovo e umanistico alla realizzazione di edifici di grandi e piccole dimensioni. I valori articolati dall'architetto Kevin Roche, vincitore del Pritzker Prize nel 1982, riflettono molto i principi che sottendono a FREESPACE. Yuri Ancarani mostra la necessità del senso di rispetto e responsabilità nell'uso delle risorse della Terra. Diretto da Jeff Orlowski, James Balog sottolinea in maniera drammatica gli enormi effetti dei cambiamenti climatici sul nostro fragile pianeta.

Per le proiezioni speciali dei lungometraggi abbiamo scelto tre film. L’opera di Frederick Wiseman, “Ex Libris: The New York Public Library” celebra la più importante istituzione democratica della nostra società odierna, ovvero lo spazio libero della Biblioteca Pubblica. “Le Centre National de la Danse” girato a Parigi e “Unfinished Spaces: Cuba’s Architecture of Revolution” danno risalto a degli edifici imponenti e visionari.

Yvonne Farrell + Shelley McNamara

 

Proiezione quotidiana 10.00 – 18.00

Il Capo è un film di Yuri Ancarani. Il regista segue il direttore di una cava intento a dirigere i propri uomini su dei macchinari utilizzando gesti e segnali. Questo film suggestivo mostra la qualità monolitica del paesaggio delle cave di Carrara mentre si trasforma proprio davanti ai nostri occhi. (15 minuti, 2010)

Chasing Ice è un documentario diretto da Jeff Orlowski che segue il fotografo naturalista James Balog mentre rivela la bellezza del ghiaccio e l’impatto del cambiamento climatico. In riferimento al Manifesto di FREESPACE,  in cui si parla della Terra come nostro Cliente, questo film cattura le impressionanti immagini del distacco di grossi blocchi di ghiaccio dal ghiacciaio di Jakobshavn, in Groenlandia. (23 minuti, 2012)

Sambuichi: One with the Earth’s Cycle è una lunga intervista, diretta da Christian Lund, all’architetto giapponese Hiroshi Sambuichi, grande sperimentatore di architettura sostenibile. L’intervista spiega in che modo l’architetto riesca a integrare nella sua architettura dei materiali naturali e in movimento, come il sole, l’acqua e l’aria. (28 minuti, 2017)

Kevin Roche: The Quiet Architect è un estratto da un documentario di Mark Noonan. Il brano del film si concentra sul meraviglioso Ford Foundation Building di Manhattan, completato nel 1968. Questo edificio esprime il rispetto e la considerazione dell'architetto per l'impiegato. La sua ambizione era quella di infondere un senso di comunità e di arricchire la vita quotidiana dei lavoratori creando un giardino centrale lussureggiante condiviso con il pubblico. (estratto di 8 minuti 30 secondi, dal minuto 5.34 al minuto 13.04, V.O. 82 minuti)

Lina Bo Bardi è la protagonista di due corti di Tapio Snellman. Casa de Vidro ci mostra come Bo Bardi, nell’intimità della sua casa, abbia vissuto gli stessi valori che ha abbracciato nei suoi progetti pubblici. (3 minuti, 2012); SESC Pompéia illustra il più straordinario progetto sociale e culturale di Bo Bardi, adattato negli anni ’80, e mostra come le comunità locali continuino ad amare l’edificio anche a distanza di 40 anni. (10 minuti, 2012)

 

Proiezioni speciali di lungometraggi ogni sabato alle 14.30

Le Centre National de la Danse è un documentario diretto da Juliette Garcias sulla trasformazione di un grande edificio di cemento armato progettato negli anni ’70 dall’architetto Jacques Kalisz. Vent’anni dopo il Centro è stato abbandonato per poi essere ripristinato da due giovani architetti, Antoinette Robain e Claire Guieysse. (2011, 26 minuti)

26 maggio – 9 giugno  – 30 giugno – 21 luglio –11 agosto – 1 settembre – 22 settembre – 13 ottobre  – 3 novembre  – 24 novembre

 

Unfinished Spaces: Cuba's Architecture of Revolution è un documentario su Las Escuelas Nacionales de Arte de la Habana a Cuba, diretto da Alysa Nahmias e Benjamin Murray. L’opera racconta l’incredibile storia del ciclo di vita degli edifici, dalla loro realizzazione a opera di Fidel Castro e Che Guevara, fino al loro definitivo abbandono e alle recenti iniziative di restauro. L’opera contiene interviste realizzate ai tre architetti visionari Ricardo Porro, Roberto Gottardi e Vittorio Garatti. (2011, 86 minuti).

27 maggio (domenica) – 16 giugno – 7 luglio – 28 luglio – 18 agosto – 8 settembre – 29 settembre – 20 ottobre – 10 novembre – 25 novembre (domenica)

 

Ex Libris: The New York Public Library, un nuovo documentario di Frederick Wiseman che ci porta dietro le quinte di una delle più grandi istituzioni del mondo nel campo della conoscenza. L’opera ci svela la vita di un edificio che con grande successo è al servizio dei cittadini da più di un secolo. (2017, 197 minuti).

2 giugno – 23 giugno - 14 luglio – 4 agosto – 25 agosto – 15 settembre – 6 ottobre – 27 ottobre – 17 novembre

Biennale Architettura
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