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la Biennale di Venezia
Visual Entry Page Architettura (new)

Architettura


The client: and her architects

I Sabati dell'Architettura
Deyan Sudjic
Direttore della Biennale Architettura 2002
Intervengono: Daniela de Camaret, Yung Ho Chang, Julia Peyton Jones, Zhang Xin.

Quando Architetti e critici di architettura discutono di architettura, avviene, più o meno consapevolmente, che qualsiasi punto di vista si assuma o qualsiasi considerazione si pronunci, sia sempre a partire dal punto di vista dell’architetto; in questo modo il discorso assume un carattere privato, astratto, in un certo senso un po’ anemico, perdendo completamente l’impatto della vita e delle variabili sul fare e sul vivere l’architettura.

È per questo motivo che il film di Ila Bêka e Louis Lemoîne - Koolhaas HouseLife, ndr - sulla villa progettata da Rem Koolhaas a Bordeaux - Maison à Bordeaux – è stato davvero confortante: perché esplorava e indagava l’architettura dalla prospettiva della domestica, addetta alle pulizie della villa. Forse non ha approfondito molto le ragioni del committente e la relazione che il committente aveva con Koolhaas, ma sicuramente ha detto qualcosa di nuovo e di singolare riguardo a come viene percepita l’architettura nel mondo al di fuori del suo solito “ghetto”.

Il rapporto che si sviluppa tra architetto e committente è uno dei più affascinanti poiché rappresenta un ricco campo di indagine sulla collisione di ego e ambizione che, naturalmente, emergono da entrambi i protagonisti di questa intrigante relazione.

Da quando mi è capitato di leggere la vicenda della causa che intentò Mies van der Rohe contro la dottoressa Edith Farnsworth per il mancato pagamento della parcella per la Villa Farnsworth, e l’intervista che la committente rilasciò alla rivista House Beautiful nella quale descriveva Mies come “anti-americano”, ho cercato di capire meglio le realtà del percorso di progettazione e cosa porta le persone ad affidarsi a un architetto, e il ruolo che i committenti svolgono nella realizzazione di questo processo.

Per il 9 ottobre ho invitato alcune persone che hanno svolto un ruolo particolare nell’affidare determinati progetti ad architetti - fra i quali Zhang Xin, responsabile del progetto per il Comune della Grande Muraglia fuori Pechino, e Julia Peyton Jones, direttrice della Serpentine Gallery - a dialogare con gli architetti con i quali hanno lavorato. L’obiettivo è di approfondire ciò che davvero determina il processo creativo.
 
Deyan Sudjic