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Everyville 2008  Tema del concorso 
di Aaron Betsky 

Everyville è stata appena inclusa come città separata, con un proprio Consiglio Municipale di cinque membri: il membro che riceve il maggior numero di voti è sindaco per quattro anni. La cittadina sta lavorando all’ organizzazione del proprio corpo di polizia e vigili del fuoco. Al momento il Consiglio opera dalla sede della Contea, una serie di uffici multifunzionali su Avenue R. Ma ora l’Amministrazione Cittadina deve decidere come dare identità e coerenza a Everyville. In un’accesa riunione nel dicembre 2007 sono state proposte diverse strategie da varie fazioni. Alcuni sentivano la mancanza, più che di un governo centrale, di una forte polizia, che operasse da un edificio simbolico e monumentale, con annessa prigione. Altri pensavano che Everyville dovesse svilupparsi attorno a un grande edificio scolastico unificato, che comprendesse un istituto para-universitario e un campus che ospitasse gli uffici amministrativi. Un terzo gruppo inoltre voleva un edificio municipale più tradizionale, che fosse il fulcro simbolico della nuova comunità. Ma la maggior parte dei partecipanti riteneva che niente di ciò fosse necessario e che gli edifici civici fossero uno spreco di tempo e di denaro. Il commento finale del dibattito fu: “Ci serve uno Starbuck’s, quello sì che è una bellezza civica”.

Alla fine, il consiglio municipale ha deciso di assumere un architetto per risolvere la questione di come dare a Everyville un punto focale: un luogo o un metodo che desse identità e una sede ai servizi pubblici.

Si è pensato quindi che un architetto abbia le capacità di capire se - per dare una identità alla città - sia necessario costruire un nuovo edificio oppure in alternativa creare un metodo per lo spazio comune e condiviso, che abbia la chiara e distinta identità di Everyville.
In questo sforzo è comunque da considerare la presenza e l’uso di spazi commerciali.

In particolare, il Sindaco immagina che le funzioni pubbliche potrebbero essere integrate nella scuola, nel complesso di uffici o nell’area commerciale, così da essere parte della vita quotidiana di Everyville, e crede piuttosto che sia fondamentale una pianificazione che si muova al di là degli edifici, per creare un carattere di questa collettività. Soprattutto, il Sindaco considera questo carattere plasmato non solo da programmi e costruzioni, ma anche da linee guida, che aiutino Everyville a crescere come una comunità coesa e partecipativa, in un ambiente sano.

Per portare a termine questo compito, Everyville ha redatto una Richiesta di Proposte, nella quale si chiede agli architetti di illustrare come loro realizzerebbero un’immagine, una coerenza, un carattere e un senso civico per questa cittadina, che siano appropriati alla collocazione, alla sua storia, al sito e al suo futuro. La proposta può essere eccentrica, potrebbe anche essere un’utopia. Sicuramente dovrebbe essere una evocazione di un posto concreto per una comunità: dove al momento non ce n’è una, e dove tra una decina d’anni potrebbe esserci solo una serie di frammenti sparpagliati dovrebbe esserci una Everyville dell’immaginazione e della memoria, della speranza e della paura.

La proposta dovrà svilupparsi attraverso una serie di disegni che mostreranno ai cittadini come sarà Everyville tra dieci anni e come questa comunità acquisterà senso attraverso l’architettura:

- una immagine jpg (dimensione 945x450 pixel, peso massimo 200 kb) che includa differenti disegni, tra cui almeno una vista tridimensionale d’insieme della visione progettuale (sono ammessi rendering, fotomontaggi, foto di modelli, prospettive e disegni);
- un testo, in lingua inglese, della lunghezza massima di 1000 battute (spazi inclusi) che descriva il concetto generale della visione progettuale;
- una immagine jpg (dimensione 945x450 pixel, peso massimo 200 kb) che includa differenti disegni, tra cui almeno una vista tridimensionale di dettaglio della visione progettuale (sono ammessi rendering, fotomontaggi, foto di modelli, prospettive e disegni);
- un testo, in lingua inglese, della lunghezza massima di 1000 battute (spazi inclusi) con l'indicazione dei principali dettagli della visione progettuale.

La scadenza per la consegna è il 15 luglio 2008.


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