Everyville 2008
Tema del concorso
di Aaron Betsky
Everyville: Comunità oltre il Luogo, Senso Civico oltre l’Architettura [visualizza in PDF]
Immagina ogni città. Ricorda dove sei cresciuto, un posto plasmato dai tuoi primi passi, dal tuo primo amore, dal tuo stupore per i colori, le forme, le persone; la prima umiliazione subita quando non sapevi chi eri e non entravi nel gruppo. Ricorda gli sguardi, i suoni, la sporcizia per strada, il vento che sussurrava tra gli alberi, il giorno che hanno raccolto la spazzatura e il giorno prima, il primo viaggio verso il centro o verso l’aeroporto, il posto dove ciò che conoscevi si è lentamente dissolto in un territorio sempre più indefinito, mentre tu diventavi più grande.
Forse ci abiti ancora in questa città, oppure ci capiti ogni tanto perchè i tuoi stanno lì. Forse non l’hai mai veramente vissuta perchè sei cresciuto in campagna o all’ultimo piano di un grattacielo. Dentro di noi c’è comunque il concetto di una piccola collettività, che sia isolata o un quartiere in una città, come nocciolo di ciò che ci connette non solo a un luogo, ma a un senso di comunità. Oggi i luoghi crescono e scompaiono molto più velocemente come mai nella storia umana. Se non possiamo viverci abbastanza a lungo per farli nostri ed essi non possono svilupparsi all’infinito, che cosa li rende luoghi reali, che creano basi sociali e fisiche della nostra esperienza?
Certamente l’architettura non è la risposta, almeno non nel senso tradizionale della parola. È improbabile che i monumenti o le tipologie riconoscibili, come chiese o banche fossero altro che segnaposto o tarde manifestazioni nelle comunità in formazione. È il tessuto, il cambiamento, il decadere e crescere collettivo del costruito, che permette a una collettività di avere consistenza abbastanza a lungo per evocare memorie. Oggi si riflette sul fatto che potremmo creare tali comunità anche virtualmente o a scala globale. Ma che succede se capovolgiamo la domanda e ci chiediamo se le tecniche finora sviluppate nel mondo, al di là di mattoni, pietra, legno acciaio plastica e cemento, possono aiutarci a dare forma a una comunità più effimera, che nasca e sparisca rapidamente? Possiamo costruire istantaneamente il carattere di un luogo e poi lasciarlo svanire senza paura?
Ora considera la situazione seguente:
Everyville è una nuovo agglomerato extraurbano che si è formato intorno all’intersezione di Avenue Z e X street, a sudovest dell’intersezione tra l’Autostrada 1 e l’Autostrada di Cintura di Megalopolis, a circa 20 km dal cuore della città. Utilizzando al meglio il terreno non edificato e pianeggiante, precedentemente destinato a fattorie lattiero-casearie, gli investitori hanno qui ritagliato la pianura con diverse suddivisioni, che per ora prevedono 20.000 abitanti. Gli analisti prevedono che l’intera area di 25 km quadrati, usata dalle storiche fattorie Big A e Small B, potrà sostenere 50 mila abitanti e forse anche di più.
Lungo i confini della città sono cresciuti alcuni complessi commerciali, soprattutto lungo le strade che vanno dagli svincoli verso fuori dall’Autostrada 1 e da quella di Cintura. Questi comprendono uno shopping-mall, che contiene 2322,5 mq di superficie dedicati alla vendita, una grande galleria commerciale di circa 1393,5 mq, altre gallerie più piccole e varie zone fast-food. C’è una nuova Scuola Unificata, per 2.000 studenti, in costruzione tra Avenue Y e W Street, mentre ci sono già due piccole scuole a classi sulle Avenue P e S, ognuna delle quali progettata per circa 500 studenti. C’è uno stabile per uffici, Executive Park I, proprio alla giunzione di Avenue H con l’uscita per l’autostrada di Cintura, che ha 696,75 metri quadrati di spazi completamente affittati. Mentre all’uscita dell’Autostrada 1 per Avenue B, è previsto un altro complesso per uffici, ancora senza nome, progettato per ospitare 1161,25 metri quadri di spazi da affittare.
Il terreno su cui sorge Everyville è un suolo argilloso e pianeggiante. I venti prevalenti vengono da Ovest-Nordovest. Il clima è temperato, con occasionali gelate e nevicate in inverno e periodi caldo-umidi a luglio e agosto. C’è una rilevante catena montuosa, Le Alture circa 40 km a nord. Megalopolis, è inserita in un’ansa del Fiume Medio. L’attività principale dell’area sono le telecomunicazioni: ci sono diversi grandi centri di comunicazione nella regione e alla periferia Ovest di Megalopolis c’è la sede principale della Universal Telecom. L’area metropolitana totale è di circa 2.5 milioni.
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