la Biennale di Venezia
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Architettura


Biennale Sessions

Abstract delle Università partecipanti al progetto Biennale Sessions


Università di Roma “Sapienza” - Facoltà di Architettura
www.architettura.uniroma1.it
 
“Le cose fondamentali in Architettura”
venerdì 24 ottobre - domenica 26 ottobre 2014
Dibattito finale e proiezione degli elaborati
domenica 10:30 – 12:30 Sale d’Armi, Arsenale
Gli studenti dovranno presentare elaborati che chiariscano qual è, secondo ciascuno di loro, la cosa più importante in Architettura.
Lo studente dovrà scegliere e descrivere un solo elemento “fondamentale” e rappresentarlo nelle seguenti tre modalità:
- un disegno;
- un breve testo (max 250 caratteri, spazi inclusi);
- una immagine o un collage di immagini digitali selezionate fra le più interessanti della Biennale.
Tutti e tre gli elaborati devono essere consegnati in forma digitale a 300 dpi in formato A4 orizzontale per essere proiettati nella Sale d’Armi. Lo studente potrà intervenire durante la presentazione dei propri prodotti. Seguirà dibattito.

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Università di Camerino - Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria
d7.unicam.it/sad

Seminario organizzato dalla Facoltà di architettura di Ascoli Piceno_ Università di Camerino, a cura di Ludovico Romagni e Anna Rita Emili dal titolo:  Utopia e Teoria
11.10.14 ore 14.30_ Arsenale Venezia

Lo stato di crisi economica della società occidentale, che induce una analoga crisi identitaria ed etica, sta creando un’assenza di contenuti teorici e politici che allontanano l’architettura da quello che dovrebbe essere il suo obiettivo principale: migliorare le condizioni di vita dell’uomo.
Il tentativo di costruire posizioni di avanguardia che, attraverso immagini metaforiche e provocatorie, definissero l’individuazione di un problema per indirizzare possibili percorsi di ricerca, ha caratterizzato fortemente alcuni momenti della storia recente: le sperimentazioni degli anni 60/70 si fondavano su un rapporto serrato tra riflessione teorica e restituzione grafica: il Monumento Continuo di Superstudio segnava la fine della contrapposizione tra spazio naturale e spazio artificiale, configurando una crosta terreste resa omogenea dai processi del capitalismo e lanciando una dura critica alle pretese pianificatorie del moderno e all’urbanizzazione selvaggia. La griglia segnava il “grado zero” della forma   con  l’intento di rappresentare un architettura in dissoluzione, nella quale gli utenti divenivano i veri protagonisti, liberi di ideare i loro spazi domestici e di muoversi in un mondo inteso come “vuoto smisurato” alla ricerca di nuovi stimoli.
Nel panorama contemporaneo sembra difficile riconoscere i possibili scenari futuri di trasformazione e su questi impostare e costruire una relazione tra sperimentazione teorica e pratica del progetto.
Sembra che i temi emergenziali, nella loro definizione già chiara - una città dispersa nel paesaggio è una città che non esiste - i disastri ambientali, la nuova architettura come deriva dell’esistente, l’assenza di alloggi sociali, il troppo variegato mondo della “sostenibilità”, non riescano a costruire un vero “humus” di ricerca e sperimentazione.
Si assiste invece, da parte di alcuni architetti, a un pensiero teorico fondato sul ritorno alla pratica del disegno per rappresentare immagini “visionarie” di trasformazione di scenari caratterizzati dall’assoluta immodificabilità: un complesso ambito sperimentale che indica una riflessione critica, per immagini, sulla condizione dell’architettura in una città da ripensare e modificare. È una ricerca libera, non esente da “autoreferenzialità”, che suggerisce un immaginario concettuale e creativo da esplorare nelle sue ambizioni teoriche.
Forse proprio la possibilità di modificare l’immodificabile diviene il campo ideale di sperimentazione tra teoria e progetto.
Con Carmelo Baglivo, Umberto Cao, Giovanni Battista Cocco, Alessandra Criconia, Anna Rita Emili, Susanna Ferrini, Massimo Ilardi, Alessandro Lanzetta, Gabriele Mastrigli, Federica Ottone, Emanuele Piccardo, Ludovico Romagni, Cristiano Toraldo di Francia
Con la partecipazione di studenti delle Facoltà di Architettura di: Ascoli Piceno (Camerino), Pescara (G. D’Annunzio) e Cagliari.


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Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica
dicii.uniroma2.it

Visita di studio alla 14. Mostra Internazionale di Architettura, Fundamentals
26-28 settembre 2014
responsabili: proff. Rosalia Vittorini, Claudio Greco
MONITORING BIENNALE_SEMINARIO
Il seminario costituisce un momento di riflessione e verifica tra gli studenti e i professori sulla visita alla Biennale e sulle attività didattiche previste e in corso. I docenti introdurranno un dibattito sulle mostre visitate sintetizzando le principali chiavi di lettura dei diversi temi e approcci espositivi seguiti da chi ha pensato e organizzato la Biennale. Saranno illustrate le attività didattiche previste (1.concorso fotografico 2.relazione con le impressioni generali 3.monitoraggio dell’interpretazione del tema nei padiglioni nazionali).
Verrà effettuata una verifica e una messa a punto collettiva delle attività didattiche in corso e sarà aperto un dibattito tra gli studenti. Il seminario ha anche lo scopo di indirizzare il completamento delle attività didattiche nel terzo e ultimo dei giorni di visita.
A conclusione del dibattito sarà proiettato il video DOMUSITY è VENTO DI ARCHITETTURA realizzato dagli studenti del corso di Composizione architettonica 1 (prof. A. Falzetti).

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Università IUAV di Venezia - Dipartimento di Culture del Progetto
www.iuav.it

VENICE AND TOURISM
promosso da
Università Iuav di Venezia - Dipartimento di Culture del progetto
partnership
Faculté d’Architecture dell’Université de Liège
Escuela Técnica Superior de Arquitectura dell’Universidad Politécnica de Madrid
École Nationale Supérieure d'Architecture dell’Université de Strasbourg
con la partecipazione di
Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Ambiente, del Territorio e Architettura – Università degli Studi di Parma
comitato scientifico
Mauro Marzo, Cristiana Mazzoni, Rita Occhiuto, José María Sánchez García
responsabile scientifico
Mauro Marzo, Università Iuav di Venezia - Dipartimento di Culture del progetto
 
Alla forma apparentemente stabile delle città d'arte il turismo sovraimpone regole proprie. Le sue gerarchie modificano equilibri urbani consolidati, generano situazioni di congestione e difficoltà di accesso alle aree dal carattere più spiccatamente monumentale, alterano l’uso e la natura degli spazi pubblici.
A fronte di tali problematiche di carattere generale, il seminario “Venice and Tourism” - che si svolgerà il 5 agosto 2014 nell'ambito di “Biennale Sessions” e che costituisce la fase conclusiva dell'Erasmus Intensive Programme “Cities of Art and Tourism” realizzato col supporto della Comunità Europea - assume Venezia come oggetto specifico di indagine, esaminandone i luoghi maggiormente segnati dalla presenza dei visitatori e riflettendo su possibili soluzioni progettuali volte a immaginare condizioni nelle quali la risorsa economica del turismo possa assumere forme appropriate agli equilibri della città.

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Stone Academy, Verona
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INTERNAL & EXTERNAL
Stone Design for Living
20 giugno 2014  ore 11.30-13.30 
Sala d'Armi  dell'Arsenale
Relatori:
Massimiliano Caviasca - Politecnico di Milano - Presidente Stone Academy
Lorenzo Secchiari - Università di Pisa
Evelina Bazzo - Università IUAV di VENEZIA - DPPAC
La Stone Academy, l'associazione che mette in relazione e confronto le università nazionali ed estere che lavorano nell'ambito della formazione, ricerca e divulgazione accademica sul tema dell'uso della pietra in architettura, si confronta con i temi proposti da Rem Koolhaas per la Biennale di architettura di Venezia 2014.
I punti chiave su cui si confronteranno i tre esponenti dell'associazione, che si muoveranno tra design, tradizione e modernità, saranno quelli del muro, dell'involucro, delle superfici e degli elementi d'arredo che contraddistinguono il senso della vita di ogni giorno, sia in interno che in esterno, caratterizzandone le modalità di fruizione ed espressività in base al materiale Litico. 
Il progettista si trova oggi evidentemente in una posizione difficile, contrastata, divisa fra la tettonica tradizionale in pietra e l'esplorazione di nuovi linguaggi. Allo stesso tempo nella pietra si ritrova la riflessione, sempre attuale e imprescindibile in architettura, della forma e del tipo.

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Università degli Studi “Kore” di Enna, Corso di Laurea in Architettura
www.unikore.it

Titolo: Architettura Ctonia. Fondamenti verso l'origine
Città e stratificazioni, mito, rovine, profondità, origini, oscurità, segni. Borges come Ovidio, metamorfosi dell'architettura: ma in luogo di parole, furono i segni, tracciati nella sabbia, a chiarire la triste causa della metamorfosi. A partire da esigenze generative, l'esperienza diventa metodo soprattutto quando essa vuole attraversare indenne il tempo e tendere all'universale. Superando le frenesia progettuale di opere odierne destinate a scomparire senza lasciare traccia, il Manifesto per l'Architettura Ctonia, al contrario, ri-fonda le origini, declinando i temi principali della XIV Mostra Internazionale di Architettura, diretta da Rem Koolhaas. Una proposta che è, come la fonte di ispirazione, un racconto, un viaggio a ritroso alla ricerca dei fondamenti dell'architettura che, in quanto tale, nella stratificazione di epoche e culture diverse, deve resistere al tempo pur nell'alone dell'utopia della ricostruzione immaginifica del luogo che reinterpreta: Pergo, il lago dalle acque profonde, di cui narra Ovidio nelle Metamorfosi, diventa origine pur nelle difficoltà poste dalla crisi che l'architettura sta atraversando. Proserpina versus Architettura.
                                                                                                                                     Maurizio ODDO

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Politecnico di Milano Scuola di Architettura e Società
www.arch.polimi.it
 
Titolo: ATMOSPHERES - ARCHITECTURAL ENVIRONMENTS
Biennale Sessions - Sale d’Armi - 13-15 giugno 2014
a cura dei proff. Gennaro Postiglione e Pierluigi Salvadeo e dei rappresentanti degli studenti Valentina Rao e Paolo Segarini
Contenuti: Atmospheres - Architectural Environments (http://atmospheres.polimi-cooperation.org) è una mostra collettiva alla quale partecipano in forma volontaria molti studenti della Scuola di Architettura e Società  e di Architettura Civile del Politecnico di Milano.
Gli studenti che hanno aderito all'iniziativa hanno allestito, con tecniche libere, una scatola di plexiglass di cm 25 x 25 x25, riproducendo al suo interno, o sopra di essa, un'atmosfera (Atmospheres) a loro piacere: uno spazio minimo, un ambiente interno, uno spazio urbano, un paesaggio, uno spazio immaginario, un sogno, o un qualunque altro spazio rappresentabile.
La mostra è accompagnata da una proiezione nella quale tutti gli studenti autori dei cubi spiegano in poche battute il loro progetto.
Gli stessi studenti saranno presenti di persona durante l'esposizione per ulteriori commenti e spiegazioni.

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Accademia di Belle Art di Brera
www.accademiadibrera.milano.it

Arte e Città
di Massimo Mazzone
Biennale Sessions - 7 giugno 2014 ore 15.00
Tese dei Soppalchi, Venezia

Dopo la bella esperienza dello scorso anno in Biennale Sessions, Brera torna al progetto con un seminario su Arte e Città.
 Un seminario che mette a fuoco le strette e proficue relazioni tra Arte e Architettura, raccontando alcuni dei progetti che sono nati nelle nostre aule e hanno trovato un costruttivo riscontro in realtà italiane ed europee.
Parleremo dunque di collaborazioni e ispirazioni giunte da molti e differenti tipi di architetti come Fuksas, Mangado, Torricelli, Cellini, Miralles, Terradas, Posani, Muratore, Lahuerta, exyzt!, On/Stalker, ma anche GLAC Caracas e la Red de Arquitecturas Colectivas, solo per citarne alcuni.
Un focus è dedicato a cosa significhi intervenire nella città storica, confrontarsi con elementi stratificati e monumenti e allo stesso tempo perseguire un linguaggio Moderno fatto di geometrie, materiali ed ecologia sociale, sia dal punto di vista costruttivo che critico.
In apertura ospiteremo un intervento su progetti in corso di Benedetta Tagliabue.

prof. Massimo Mazzone
Ufficio Relazioni Internazionali
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano





 
Elements of Architecture
Elementi fondamentali utilizzati da ogni architetto, in ogni tempo e in ogni luogo
Monditalia
41 installazioni che attraversano il territorio italiano da Sud a Nord, e oltre
Absorbing Modernity 1914-2014
Le partecipazioni nazionali alla 14. Mostra