la Biennale di Venezia
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Architettura


Phyllis Lambert Leone d’oro alla carriera

È stato attribuito all’architetto canadese Phyllis Lambert il Leone d’oro alla carriera della 14. Mostra Internazionale di ArchitetturaFundamentals, aperta quest’anno al pubblico 6 mesi anziché 3, dal 7 giugno al 23 novembre 2014.
 
La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore Rem Koolhaas, con la seguente motivazione:
 
“Non solo come architetto, ma anche come committente e custode, Phyllis Lambert ha dato un enorme contributo all'architettura.
Senza la sua partecipazione, uno dei pochi esempi di perfezione assoluta realizzato nel XX secolo, il Seagram Building a New York, non sarebbe mai esistito.
La creazione del Canadian Centre for Architecture di Montreal combina una rara visione e una rara generosità nel conservare episodi fondamentali del patrimonio architettonico, e permette di studiarli in condizioni ideali.
Gli architetti creano architettura; Phyllis Lambert ha creato architetti ...”
 
Il riconoscimento a Phyllis Lambert sarà consegnato ai Giardini della Biennale sabato 7 giugno 2014 alle ore 11, nel corso della cerimonia di premiazione e inaugurazione della 14. Mostra Internazionale di Architettura.
 
 
Phyllis Lambert
Architetto, studiosa e autrice, curatore, attivista in prima linea nella protezione del patrimonio moderno, critico di architettura e urbanistica, Phyllis Lambert ha fondato nel 1979 il Canadian Centre for Architecture (CCA) a Montreal, di cui oggi è direttore emerito. Il suo costante contributo al progresso dell’architettura contemporanea e le sue preoccupazioni per gli aspetti sociali connessi al progetto di conservazione urbana e al ruolo dell’architettura nella sfera pubblica le hanno assicurato una vasta riconoscibilità internazionale.
Negli anni ‘50 Phyllis Lambert ebbe un ruolo chiave nel segnare il trionfo dell’architettura modernista nordamericana, quando si assicurò che Ludwig Mies van der Rohe avesse l’opportunità di costruire quell’oasi urbana, costituita da una torre e da una piazza che fu il Seagram. Dopo il 1958 quell’edificio avrebbe cambiato il volto di New York e insieme trasformato il corso della storia dell’architettura. “La mia vita –ha scritto la Lambert– è iniziata con il mio intenso coinvolgimento… nella creazione di un edificio di grande qualità architettonica: il Seagram Building a New York. La filosofia che un edificio esprime filtra nella società e aiuta a plasmarla”.
Nel 1963, una volta completato il Seagram, Phyllis Lambert ottenne un Master in architettura presso l’Illinois Institute of Technology e, sette anni più tardi, le fu conferita la Massey Medal come progettista di un centro culturale a Montreal. Fu un pioniere, come architetto e impresario, nello sviluppo del progetto di rinnovamento del Los Angeles Biltmore Hotel. Successivamente si occupò del restauro della sinagoga Ben Ezra, nella città vecchia del Cairo. Nella sua città natale si è distinta come attivista civile a difesa della conservazione dello spazio urbano, della rivitalizzazione di numerosi quartieri e della promozione di abitazioni a basso reddito. Grazie al suo impegno è stato istituito un sistema di consultazioni pubbliche per rendere più democratico il processo di pianificazione urbana.
Nei decenni ’80 e ’90 Phyllis Lambert occupò il posto di direttore del CCA. Centro di ricerca e museo impegnato nello studio dell’architettura come tema di interesse pubblico, il CCA rappresentava  una nuova forma di istituzione culturale che mirava a sensibilizzare studiosi e cittadini sul ruolo dell’architettura nella società, a promuovere la ricerca, a stimolare l’innovazione nella progettazione. Contemporaneamente la Lambert avviava la raccolta delle collezioni che sono diventate il cuore dell’istituzione. Il CCA possiede una delle più importanti e vaste raccolte a livello mondiale. Nei suoi archivi si trovano stampe e disegni che risalgono al Rinascimento, fotografie dagli albori di questa nuova arte, archivi di architettura fra cui quelli di progettisti e studiosi internazionali che nel corso del Novecento, come in questo inzio di XXI secolo hanno contribuito allo sviluppo dell’architettura moderna e contemporanea.
Le pubblicazioni di Phyllis Lambert includono lavori innovativi sulla fotografia e la sua storia, sui temi della conservazione e su importanti architetti, così come testi di critica sulla città in particolare Montreal e New York, e saggi su numerose riviste. Il suo libro Building Seagram, pubblicato nel 2013, è insieme una storia culturale dell’architettura, dell’arte, della normativa urbanistica e del mercato immobiliare, così come dell’amministrazione e dei programmi di conservazione nell’area newyorchese. Per questo libro le sono stati conferiti numerosi premi, così come molti altri le sono stati assegnati per il suo contributo nel campo della museologia e dell’architettura. Si ricordano: la Gold Medal of the Royal Architectural Institute of Canada, l’Hadrian Award of the World Monuments Fund, l’AIA Awards of Honor, il Vincent J. Scully Prize of the National Building Museum in Washington D.C., il Woodrow Wilson Award for Public Service dal Canada Institute of the Woodrow Wilson International Centre for Scholars, la Médaille de l'Académie d'Architecture de France, il Prix Gérard-Morisset of the Government of Quebec, il Jane Jacobs Lifetime Achievement Award dal Canadian Urban Institute e ventisette lauree ad honorem conferite da diverse università sia in Nord America, sia in Europa.
Phyllis Lambert ha ricevuto le più alte onorificenze canadesi, fra cui il Companion of the Order of Canada e il Grand Officier of the Ordre National du Québec. È membro della Royal Society of Canada e del Royal Architectural Institute of Canada. La Francia l’ha onorata con il grado di Commander of the Ordre des Arts et des Lettres e l’Assemblée parlementaire de la Francophonie l’ha insignita del titolo di Chevalier of the Ordre de la Pléiade. Phyllis Lambert è stata nominata Honorary Fellow sia del Royal Institute of British Architects, sia dell’American Institute of Architects. È inoltre membro della Society of Architectural Historians e Honorary Member dell’Architectural Association a Londra.