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la Biennale di Venezia
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Architettura

Si è chiusa la Biennale Architettura 2016 – Reporting From the Front

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260000 visitatori, +14% rispetto alla Biennale Architettura 2014
27 | 11 | 2016

Da mesi è la mostra più visitata in Italia

Si è chiusa  oggi, 27 novembre 2016, la 15. Mostra Internazionale di Architettura – ‘Reporting From the Front’ - organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta e curata da Alejandro Aravena che nel weekend hanno incontrato i partecipanti alla Mostra, i curatori dei Paesi e il mondo dell’architettura che ha affollato gli ultimi giorni di apertura.

La Mostra, durata 6 mesi, si è chiusa avendo ospitato 260mila visitatori (per la precisione 259.725), cui si aggiungono 14.180 presenze nel corso della vernice, dati che confrontati con i 228.000 visitatori e 12.214 presenze della vernice del 2014, registrano rispettivamente un incremento del 14% e del 16%.

GRANDE PRESENZA DI GIOVANI E STUDENTI
I visitatori sotto i 26 anni hanno rappresentato il 45% dei visitatori totali. In particolare, gli studenti che hanno visitato la Mostra in gruppo sono stati il 26% del totale dei visitatori.

LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE PAOLO BARATTA

“Abbiamo scommesso, impegnandoci a fondo sulla Biennale Architettura (anche con una durata di sei mesi, fatto straordinario). Siamo molto grati ai Paesi partecipanti per questa loro adesione a una maggior durata. Siamo lieti dei risultati sia per quel che riguarda l’alta partecipazione del pubblico, sia per l’intensità dei numerosi momenti di colloquio, ricerca e dialogo internazionale sviluppati al suo interno. Che essa sia diventata il punto di riferimento più significativo per il mondo dell’architettura è ormai un’opinione diffusa. La mostra di Aravena sarà ricordata: ha costruito occasioni molto stimolanti di riflessione sulle possibilità della società civile di organizzare meglio lo spazio del proprio sviluppo nei centri e nelle periferie del mondo. A lui, ai suoi collaboratori e alla Biennale tutta il nostro più caloroso ringraziamento.”

LA DICHIARAZIONE DEL CURATORE ALEJANDRO ARAVENA
“La Biennale è stata coraggiosa nell’accettare molte delle nostre proposte e nel concederci la libertà necessaria per esprimerci e realizzare a pieno il nostro progetto. Quando in fase di allestimento ho visto la quantità di materiale espositivo che arrivava da ogni partecipante ho capito che la Mostra non era solo un modo di condividere conoscenza: stavamo costruendo un’esperienza. Il processo di apprendimento avviene prima di tutto a livello emotivo, ed è questo quello che una Mostra di Architettura può dare: emozioni che generano e diffondono conoscenza. Il ruolo di noi architetti è quello di identificare le forze in gioco con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’ambiente costruito. Questa Mostra è stata spesso etichettata come ‘la Biennale dei poveri’ o la ‘Biennale sociale’. In realtà, il nostro intento non era quello di essere politicamente corretti ma di rimarcare che il ruolo dell’architettura è proprio quello di identificare le giuste domande e dare risposte concrete. Spero che questa Biennale Architettura sia riuscita a dare a tutti gli architetti nuovi strumenti per migliorare la qualità della vita delle persone”.

Oltre alle Partecipazioni nazionali e agli Eventi Collaterali, si sono tenute nel corso della Mostra speciali iniziative. Il Convegno Urban Age, che di solito si svolge in varie città del mondo, ha accettato l’invito di tenersi a Venezia il 14 e 15 luglio. Con l’occasione, la London School of Economics Cities e la Alfred Herrhausen Society della Deutsche Bank hanno organizzato un Padiglione alle Sale d’Armi dell’Arsenale, Report from Cities: Conflicts of an Urban Age (a cura di Ricky Burdett), in vista della conferenza mondiale delle Nazioni Unite - Habitat III, tenutasi a Quito, Ecuador (17-20 ottobre 2016).

Sono stati inoltre realizzati il Padiglione delle Arti Applicate, in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra, con una mostra intitola A World of Fragile Parts (a cura di Brendan Cormier) e il Progetto Speciale Reporting from Marghera and Other Waterfronts (curato da Stefano Recalcati) allestito nel Padiglione di Forte Marghera (Mestre, Venezia).

La Mostra si è arricchita dei Meetings on Architecture, un programma di appuntamenti sui temi e i fenomeni presentati in Mostra che si sono svolti durante tutto il periodo di apertura, con la partecipazione degli architetti e dei protagonisti della Mostra Internazionale (realizzati con il sostegno di Rolex).

La Biennale di Venezia e
Google hanno rinnovato per il secondo anno la collaborazione per rendere disponibile integralmente sulla piattaforma Google Arts and Culture la 15. Mostra Internazionale curata da Alejandro Aravena, e una selezione di Partecipazioni Nazionali ed Eventi Collaterali. La Mostra si potrà così continuare a visitare su g.co/biennalearchitettura2016 oltre che su www.labiennale.org/it/architettura/esposizione2016-online.

Fenomeno interessante è stato il favore col quale è stata accolta dal mondo del cinema la possibilità di visitare la Mostra di Architettura da parte di personalità quali Natalie Portman, Sonia Bergamasco, Deborah e John Landis, Gemma Arterton, Nina Hoss, Chiara Mastroianni, Zhao Wei, Sam Mendes, Giancarlo De Cataldo, Pablo Larraín, Joshua Oppenheimer, Lorenzo Vigas, Jovanotti.

La 15. Mostra è stata inaugurata il 28 maggio con una cerimonia in Sala delle Colonne a Ca’ Giustinian, sede della Biennale, alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il 27 maggio è stata visitata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, cui sono seguite altre visite istituzionali di Ministri e Ambasciatori.

BIENNALE SESSIONS
Il progetto Biennale Sessions - dedicato alle Università, Accademie di Belle Arti, istituzioni di ricerca e formazione nel settore dell’architettura, delle arti visive e nei campi affini – ha favorito per il sesto anno consecutivo la visita della Mostra a gruppi di studenti e docenti, registrando una straordinaria partecipazione di università straniere con un incremento del +3% rispetto al 2014.

140 università convenzionate (+17% rispetto al 2014) di cui:
60 università italiane
80 straniere provenienti da tutti i continenti e, in particolare, 10 tedesche, 6 britanniche, 6 spagnole, 5 austriache e 5 svizzere.

6.615 studenti universitari provenienti da tutto il mondo hanno inserito la visita alla Biennale Architettura 2016 all’interno del loro percorso formativo e considerato la Biennale un luogo di approfondimento e di ricerca.

EDUCATIONAL
43.950 (2.197 gruppi) partecipanti alle attività educational e ai servizi di visite guidate, con un incremento del 15% rispetto al 2014.
In particolare: 30.376 (+12% sul 2014) i giovani e gli studenti che hanno partecipato alle attività Educational, di cui 1.519 gruppi 13.574 (+21% sul 2014) la cifra di adulti e di pubblico organizzato in gruppo che ha partecipato alle visite guidate 31 operatori educational della Biennale che hanno accompagnato i visitatori nelle due sedi di mostra.

COMUNICAZIONE
Media

4.035 giornalisti di cui 2.410 di stampa internazionale e 1.625 di stampa italiana
La rassegna stampa conta a oggi
- 3.045 articoli sulla stampa scritta e sui principali siti web
- 89 testate televisive di cui 73 straniere e 16 italiane.

WEB
1.164.837 utenti unici e 6.824.154 visualizzazioni di pagina del sito istituzionale
www.labiennale.org nel periodo di apertura della Mostra, dal 28 maggio al 27 novembre 2016.

SOCIAL NETWORK (al 26 novembre)
Facebook
• Fan totali della pagina: 283.968, + 16.102 dall’inizio della Biennale Architettura 2016 (+ 10% rispetto al 2015)
• Sono stati pubblicati sulla pagina ufficiale circa 260 post con gli hashtag ufficiali #BiennaleArchitettura2016 e #ReportingFromTheFront
• I 10 più popolari hanno ottenuto organicamente circa 226.000 visualizzazioni (70.000 nel 2014), generando circa 3000 tra reazioni, commenti e condivisioni (919 nel 2014) (+ 220% circa per entrambi i parametri rispetto alla Biennale Architettura 2014)

Twitter
• Fan totali della pagina: 621.000, + 42.200 dall’inizio della Biennale Architettura 2016 (+ 37% rispetto al 2015)
• Dall’inizio della Biennale Architettura 2016, sono stati pubblicati sulla pagina ufficiale più di 1800 tweets (827 nel 2015; +117% rispetto al 2015), che hanno raggiunto complessivamente circa 24 milioni di visualizzazioni (9 milioni e 400 mila nel 2015; +155% rispetto al 2015).

Instagram
• Fan totali della pagina 96,800
• Dall’inizio della Biennale Architettura 2016, sono stati pubblicati sulla pagina ufficiale più di 130 post con gli hashtag ufficiali #BiennaleArchitettura2016 e    #ReportingFromTheFront.
• I 5 post più popolari hanno ottenuto più di 13.000 like.
• I post complessivi generati con gli hashtag ufficiali #BiennaleArchitettura2016 e #ReportingFromTheFront sono stati 50.507

I NUMERI DELLA MOSTRA

65 partecipazioni nazionali
30 partecipazioni nazionali nei padiglioni storici ai Giardini
20 (con Italia) partecipazioni nazionali all’Arsenale
15 partecipazioni nazionali nel centro storico di Venezia
  5 nazioni presenti per la prima volta sono: Filippine, Lituania, Nigeria, Seychelles e Yemen
  3 Progetti Speciali
  6 Meetings on Architecture al Teatro alle Tese in Arsenale
20 Eventi collaterali allestiti in palazzi e luoghi sparsi a Venezia

Alcuni commenti della stampa:

“Tra il padiglione Italia ai Giardini e le Corderie sono 88 i protagonisti chiamati a dare forma concreta alla chiamata alle armi di Aravena per un’architettura resistente, etica senza essere inutilmente moralistica, in ascolto dei desideri espressi da un mondo in difficoltà ma non per questo meno attenta ai contenuti di bellezza e qualità di cui abbiamo grande bisogno.” Luca Molinari, La Stampa

“What shines through is a dazzling range of ingenious responses to situations of scarcity and insecurity, along with a good number of beautiful things that have no worthy pretensions at all.” Oliver Wainwright, The Guardian

“The 48-year-old Chilean architect Alejandro Aravena calls his dense, earnest and grassroots edition of the Venice Architecture Biennale (…) “Reporting From the Front.” The show collects work from a range of architects operating on the forward lines of what Aravena calls “battles” against inequality, crushing poverty and environmental crisis and puts it on display with the informality of a journalistic sketch.” Christopher Hawthorne, Los Angeles Times

“La Biennale d’architecture de Venise reste, dans son domaine, l’événement international le plus important (…) on la retrouve tous les deux ans plus ambitieuse, plus vaste, plus développée aussi bien dans ses sites d’origine – les Giardini et l’Arsenale – que dans une multitude de monuments, de palais, d’églises désaffectées, de galeries, de magasins de l’ancienne Sérénissime…” Frédéric Edelmann, Le Monde

La 15. Mostra è stata realizzata anche con il sostegno di Rolex, Partner e Orologio Ufficiale della manifestazione, Artemide, JTI (Japan Tobacco International), Vela-Venezia Unica, Laminam e Ferrovie dello Stato Italiane.
Ringraziamenti a Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP.
Si ringrazia, infine, Garage San Marco.

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, La Biennale ha riproposto, con il sostegno di JTI (Japan Tobacco International), il Progetto Accessibilità rivolto agli utenti e ai relativi operatori di comunità educative e terapeutiche prevalentemente del nord Italia (disabilità mentale e/o psico – fisica, senza fissa dimora, soggetti con dipendenze, migranti, non udenti), categorie abitualmente meno coinvolte nella fruizione di mostre ed eventi culturali. Il progetto ha offerto attività a titolo completamente gratuito - incontri preparatori, visite guidate e laboratori - condotte da operatori formati dalla Biennale di Venezia ed in accordo con i centri e le comunità aderenti. Complessivamente, il progetto ha coinvolto 1.233 utenti di 49 strutture, sono state organizzate 70 attività fra visite guidate e laboratori didattici.

Si ringrazia il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, le Istituzioni del territorio che in vario modo sostengono la Biennale, la Città di Venezia, la Regione del Veneto.

Un ringraziamento va ai Donor, importanti nella realizzazione della 15. Mostra.

In particolare, i ringraziamenti vanno ad Alejandro Aravena e a tutto il suo team.

Si ringraziano, infine, tutte le grandi professionalità della Biennale applicate con grande dedizione alla realizzazione e alla gestione della Mostra nei 6 mesi e mezzo di durata.

I video di tutte le iniziative della Mostra e le interviste ai protagonisti sono visibili nel sito istituzionale www.labiennale.org e su www.labiennale.org/it/mediacenter/architettura/

Sito web ufficiale della Biennale Architettura 2016: www.labiennale.org
Hashtag ufficiale: #BiennaleArchitettura2016