la Biennale di Venezia
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Arte


Padiglione di Haiti


Padiglione di Haiti alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia (prima partecipazione ufficiale)
Titolo della Mostra: Death and Fertility
Artisti partecipanti: Jean Hérard Celeur, André Eugène, Claude Saintilus
Commissario/Curatore: Daniele Geminiani. Commissario: The Island. Curatore aggiunto: Leah Gordon. Comitato scientifico: Donald John Cosentino, Leah Gordon. Sede: Riva Sette Martiri (fino al 28 luglio)
 
Il Ministero della Cultura e Comunicazione della Repubblica di Haiti è lieto di annunciare che quest'anno, per la prima volta, la Biennale di Venezia, vedrà la partecipazione nazionale di Haiti.
Il padiglione di Haiti presenterà due interventi curatoriali paralleli: Haïti Royaume de ce Monde (Haiti reame di questo mondo), una mostra itinerante a cura dell'haitiano Giscard Bouchotte, che esporrà opere di 15 artisti residenti ad Haiti e nella Diaspora, ed un intervento in esterno dal titolo Death and Fertility, ideato dall'artista italiano Daniele Geminiani con il supporto della fotografa e curatrice inglese Leah Gordon. Il padiglione della Rebubbica di Haiti renderà omaggio a Edouard Glissant, scrittore e filosofo caraibico di recente scomparsa.
 
La mostra DEATH AND FERTILITY presenterà le opere di tre artisti di Port-au-Prince che fanno parte del gruppo Atis Rezistans (“resistenza artistica” in creolo), un collettivo di scultori della Gran Rue. La mostra Death and Fertility sarà allestita all'interno di due container per il trasporto marittimo da 40 piedi (12.19 m), disposti perpendicolarmente l'uno all'altro a formare una croce a T. Scegliendo due colori standard come il rosso e il blu, in cui sono disponibili la maggior parte dei container in commercio, il padiglione si riferisce inoltre ai colori della bandiera di Haiti. Progettare il padiglione all'esterno in una struttura temporanea come i container marittimi si relaziona alla realtà sociale, nazionale, culturale ed economica di Haiti, la cui storia e` stata segnata dal commercio internazionale e dallo sfruttamento. Allo stesso tempo questo elemento rimanda al fatto che gli artisti in mostra provengono da un quartiere molto povero di Port-au-Prince che si trova nelle vicinanze del mare e del porto.
 
Titolo della Mostra: Haiti Kingdom of This World
Artisti partecipanti: Sergine André, Elodie Barthelemy, Mario Benjamin, Maksaens Denis, Edouard Duval-Carrié, Frankétienne, Guyodo, Sébastien Jean, Killy, Tessa Mars, Pascale Monnin, Paskö, Barbara Prézeau, Roberto Stephenson, Hervé Télémaque
Commissario: Fonds de dotation Agnès B et Institut Français. Commissario aggiunto: Regine Estimé. Curatore: Giscard Bouchotte. Comitato scientifico: Carlo A. Célius, Edouard Duval-Carrié. Sede: Fondazione Querini (fino al 31 luglio)
 
Un anno dopo il sisma di Haiti del 12 gennaio 2010, che è costato quasi 300.000 vite e ha causato ingenti danni, gli artisti haitiani non vengono considerati con alcuna priorità. Se FOKAL, una delle rare istituzioni con mezzi proporzionati ai suoi progetti, è stata risparmiata, il Ministero della Cultura e gli spazi culturali di Port-au-Prince non hanno resistito: i musei, le gallerie, i centri d'arte non saranno operativi ancora per qualche tempo. Questa mostra avrà come merito di evitare qualsiasi tentativo di commiserazione. Poiché non si tratta di arrivare a Port-au-Prince con dei barattoli di vernice. Gli artisti hanno soprattutto bisogno di condizioni di lavoro dignitose; di essere presi in considerazione prima di tutto in una dimensione locale (Caraibi) e di integrarsi nei circuiti delle grandi manifestazioni artistiche e delle biennali internazionali. Questa mostra presenta i creatori haitiani al mondo, sotto una nuova luce.