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la Biennale di Venezia
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Mappe delle sedi espositive


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Catalonia at Venice
Otto persone disoccupate sono state scelte per coprire il più ampio spettro sociale possibile (un senegalese senza documenti, un’architetta giovane e superqualificata, una ricercatrice scientifica, un operaio sopra i 50 anni) per essere fotografate da Francesc Torres durante un periodo di convivenza in cui l’artista descrive le loro vite quotidiane. Oltre alla documentazione visiva del loro quotidiano, Torres fa ad ognuno un ritratto ufficiale. Dopo questa prima fase in cui vengono documentate la vita di ogni giorno e la situazione economica dei personaggi, la cineasta Mercedes Álvarez filma le opinioni dei personaggi sul ruolo dell’arte nella loro vita. E le otto persone disoccupate diventano così i soggetti attivi della mostra.
Cantieri Navali, Castello 40 (San Pietro di Castello)
1 giugno - 24 novembre
h. 10 – 18, chiuso lunedì (esclusi 3 giugno e 18 novembre)
Organizzazione: Institut Ramon Llull
 
A Remote Whisper - PEDRO CABRITA REIS
Pedro Cabrita Reis, uno dei maggiori artisti portoghesi della sua generazione, presenta un’installazione dal titolo A Remote Whisper in uno spazio espositivo di 700 metri quadri del piano nobile di Palazzo Falier. Un sussurro lontano fluisce attraverso le sale, abbraccia le pareti, le porte e i pavimenti con tubi di alluminio, luci fluorescenti e cavi come disegni nello spazio. Si tratta di una costruzione semi-precaria, grezza e tuttavia quasi architettonica che integra frammenti di opere provenienti dal suo studio, un tempo da lui abbandonati, materiale documentale, fotografie, disegni e dipinti insieme a relitti e ciarpame trovati in città.
Palazzo Falier, San Marco 2906
30 maggio - 24 novembre
h. 10 – 18, chiuso lunedì
Organizzazione: Direção-Geral das Artes
 
About Turn: Newfoundland in Venice, Will Gill & Peter Wilkins
About Turn presenta nuovi corpi di opere di Will Gill e Peter Wilkins, artisti contemporanei che lavorano a Terranova, in Canada. La mostra è stimolata da esplorazioni complementari di narrazioni sul mondo. L’opera, il cui orizzonte include video, fotografia e pittura, gioca abilmente nell’ambito dei confini dell’astrazione e della narrativa. Il riconoscibile e l’intangibile. Le opere di Gill mescolano un’ingenuità pretesa con il controllo formale, sollevato dalla vita familiare e dai sogni fugaci. Le immagini di Wilkins creano un ponte tra l’arte storica e contemporanea, utilizzando astrazioni distillate e sottili, per durata e forma.
Galleria Ca' Rezzonico, Dorsoduro 2793
29 maggio - 24 novembre
h. 10 – 17.30, chiuso domenica
Organizzazione: Terra Nova Art Foundation
 
Ai Weiwei – Disposition
Unica significativa nuova mostra personale dell’artista nel 2013, l’esposizione sarà allestita in due spazi: il Complesso delle Zitelle, sede di Zuecca Project Space, e la Chiesa di Sant’Antonin. Ai Weiwei presenta Straight, il primo progetto sviluppato utilizzando lunghe barre di armatura recuperate nelle scuole crollate durante il terremoto di Sichuan del 2008. Questo lavoro, di cui una prima versione è stata presentata all’Hirshhorn Museum di Washington D.C. nel 2012, viene installata in scala maggiore presso lo Zuecca Project Space. Ai Weiwei è internazionalmente conosciuto per il suo lavoro che riflette la Cina dei nostri giorni e la sua preoccupazione per i diritti dell’uomo e la libertà d’espressione. La seconda opera, intitolata S.A.C.R.E.D., è una nuova installazione site specific per la 55. Esposizione Internazionale d’Arte presso la Chiesa di San’Antonin e si presenta con un immediato senso del dramma per un evento che sottende allo sviluppo contradditorio della Cina contemporanea.
Zuecca Project Space / Complesso delle Zitelle, Giudecca 32 (Fondamenta delle Zitelle)
Chiesa di Sant’Antonin, Castello (Salizada Sant’Antonin)
29 maggio - 15 settembre
h. 10 – 18, aperto tutti i giorni
Organizzazione: Zuecca Project Space
 
Art and Knowledge - The Spirit of the Place in the 5 Platonic Solids of Lore Bert
Nella Sala Monumentale della prestigiosa Biblioteca Nazionale Marciana (Piazza San Marco) Lore Bert presenta 5 sculture di specchio in un environment di carta accanto a 11 opere di grande formato, in una mostra dal titolo Art and Knowledge - The Spirit of the Place in the 5 Platonic Solids of Lore Bert. I 5 Solidi Platonici stanno per i 5 elementi: terra, acqua, fuoco, aria e universo. Lore Bert studia all’Accademia Belle Arti di Berlino. Realizza oltre 200 mostre e 125 environments in più di 26 Paesi del mondo, fra cui 40 mostre personali in musei. Numerose pubblicazioni, fra cui 38 monografie, documentano il suo lavoro che fa parte di molte collezioni internazionali.
Biblioteca Nazionale Marciana, Piazzetta San Marco 7
29 maggio - 24 novembre
dal 29 maggio all’1 novembre h. 10-19, dal 2 novembre al 24 novembre h. 10-17
aperto tutti i giorni; ingresso a pagamento dall’1 giugno
Organizzazione: van der Koelen Foundation for Arts and Science
 
Back to Back to Biennale - Free Expression
L’arte contemporanea, dal dopoguerra a oggi, ha teorizzato e spiegato che ci sono diversi e tanti modi di esprimersi. I Writers rappresentano un movimento artistico fenomenale che parte dalla società fortemente urbanizzata, dove le periferie sono considerate dei ghetti e dove l'urbanesimo viene visto come una grande tavolozza su cui esprimere la propria interpretazione della realtà. Il progetto Back to Back to Biennale è un evento per certi aspetti collettivo e generazionale, ed è caratterizzato dalle performance che gli artisti eseguiranno, non c’è nessun filtro curatoriale o tematico, l’espressione è libera, così come recita il sottotitolo.
Campo Sant’Agnese, Dorsoduro, h. permanente
Ca’ Bonvicini, Santa Croce 2161, h. 10 - 19, chiuso lunedì
1 giugno – 24 novembre
Organizzazione: Associazione Eventi d’arte e d’architettura
 
Bart Dorsa. Katya
Bart Dorsa. Katya è una mostra di lastre fotografiche di collodio e vetro argentato e sculture in bronzo presentate in uno spazio buio appositamente organizzato. Il progetto racconta la storia personale di una ragazza russa scoperta a Mosca dall’artista americano. Il viaggio di Katya, che passa da una rigorosa vita monastica ortodossa che dura 10 anni dai 3 ai 13 anni, alla vita underground di Mosca, è un reticolo di storie impresse sulla pelle del viso e del corpo. La sua forma è stampata e impressa sul vetro e in una scultura di bronzo che descrive il viaggio di Katya e l’archetipo del mitico crocevia, il tema principale del lavoro di Dorsa.
Dorsoduro 417 (Fondamenta delle Zattere)
29 maggio - 24 novembre
h 10 – 18, tutti i giorni
Organizzazione: Moscow Museum of Modern Art (MMOMA)

Bedwyr Williams: The Starry Messenger
Che un poeta osservi attraverso un microscopio o un telescopio, egli vedrà sempre la stessa cosa (Gaston Bachelard). The Starry Messenger (Il Messaggero Sidereo) di Bedwyr Williams prende il nome da uno studio pubblicato da Galileo Galilei sulle sue scoperte attraverso il telescopio. In una serie di sale e corridoi di Santa Maria Ausiliatrice (Ludoteca) questo nuovo lavoro ripensa all’esplorazione dello spazio sia infinito che minuto: la veglia notturna di un astronomo oppure la ricerca di un devoto nelle lucide galassie dal terrazzo sotto ai suoi piedi. 
Santa Maria Ausiliatrice (Ludoteca), Castello 450 (Fondamenta San Gioacchin)
1 giugno - 24 novembre
h. 10 – 18, chiuso lunedì (esclusi 3 giugno e 18 novembre)
Organizzazione: Cymru yn Fenis / Wales in Venice
 
Breath
Shirazeh Houshiary presenta Breath (Respiro), un video a quattro canali realizzato la prima volta nel 2003, ora rimasterizzato e parte di una nuova e unica installazione fissa. In Breath (2013), i canti evocativi di preghiere Buddiste, Cristiane, Ebraiche e Islamiche sono diffusi da quattro schermi video. Il suono diventa coreografia, con le immagini che catturano il respiro ritmato dei cantanti. L’installazione è un recinto rettangolare rivestito di feltro nero, vi si accede attraverso uno stretto passaggio che porta a un interno bianco illuminato da une luce fioca. Quattro schermi sono sospesi ad altezza d’uomo, da questi si diffondono e si attenuano i canti delle diverse tradizioni, si gonfiano e si disperdono in un coro inquietante che riempie le sale e oltrepassa le pareti. Se all’interno c’è unicità, all’esterno tutto è molteplicità.
Torre di Porta Nuova, Arsenale Nord
1 giugno - 24 novembre
h. 11 – 18, chiuso lunedì (esclusi 3 giugno e 18 novembre)
Organizzazione: Solomon R. Guggenheim Museum and Foundation
 
Culture?Mind?Becoming
Culture?Mind?Becoming è una mostra di un gruppo di eccellenti artisti cinesi il cui obbiettivo è di sovrapporre l’impatto culturale di appropriazione, riflessione e reinvenzione che esiste nella cultura cinese attraverso la lente della globalizzazione. In un periodo in cui in genere gli artisti riflettono sull’empirismo individuale come corpus sostanziale della loro prassi artistica, gli artisti cinesi sono tornati al loro patrimonio culturale dopo avere acquisito la conoscenza dell’arte occidentale. Grazie a una continua sperimentazione ed evoluzione promuovono un terreno comune in un contesto creativo e unico. Gli artisti cinesi sono influenzati a vari livelli dalla cultura occidentale in diversi momenti della loro vita. Vivendo in una società dalla cultura diversa, sono ispirati a ridefinire e reinventare la loro componente comune – l’esperienza culturale orientale - che si manifesta attraverso le presentazioni artistiche.
Palazzo Mora, Strada Nova 3659 (San Felice)
Palazzo Marcello, San Marco 3699 (Rio Terà degli Assassini)
1 giugno - 24 novembre
h. 10 – 18, chiuso martedì
Organizzazione: Global Art Center Foundation