52. Esposizione Internazionale d’Arte
Il nuovo Padiglione Italiano alle Tese delle Vergini dell’Arsenale
a cura di Ida Gianelli
Il Ministero per i beni e le attività culturali con la DARC - Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee e la Fondazione La Biennale di Venezia, presentano, nell’ambito della 52. Esposizione Internazionale d’Arte, il nuovo Padiglione Italiano alle Tese delle Vergini dell’Arsenale nel quale sono allestite, a cura di Ida Gianelli, due opere ideate per questo spazio: Sculture di linfa di Giuseppe Penone e Democrazy di Francesco Vezzoli.
Il nuovo Padiglione italiano, annunciato nella primavera del 2005, ha debuttato nell’ autunno 2006 nell’ambito della 10. Mostra Internazionale di Architettura e quest’anno, per la prima volta nella più grande e importante rassegna di arte contemporanea internazionale, costituisce una delle novità principali della 52. Esposizione della Biennale di Venezia.
Il Padiglione è affidato alla cura di Ida Gianelli, Direttore del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, che ha scelto per rappresentare la scena artistica italiana di oggi gli artisti Giuseppe Penone (Garessio, Cune, 1947) e Francesco Vezzoli (Brescia 1971) con opere ideate per questa occasione. “Pur appartenendo a generazioni diverse” - spiega Ida Gianelli – “e impiegando linguaggi difformi, i due artisti sono entrambi protagonisti dell’arte contemporanea ed esprimono la profondità e la ricchezza della contemporaneità”.
Pio Baldi direttore della DARC e Commissario del Padiglione sottolinea che “la prestigiosa scelta di un curatore di fama internazionale come Gianelli e la proficua collaborazione al progetto del Padiglione Italiano intrapresa con la Fondazione La Biennale di Venezia già dal 2006 sono il risultato significativo degli sforzi che le istituzioni hanno intrapreso per dare all’arte contemporanea italiana una visibilità e uno spazio importanti al pari con tutti gli altri Paesi presenti alla 52. Esposizione Internazionale”. Pio Baldi, inoltre, ringrazia UniCredit Group per il sostegno fornito alla DARC nella organizzazione del Padiglione Italiano.
Davide Croff presidente della Fondazione La Biennale di Venezia ha affermato a questo proposito “Il nuovo Padiglione Italiano, oltre a risolvere l’anomalia dell’assenza di uno specifico spazio all’Esposizione Internazionale d’Arte dedicato all’arte italiana, rappresenta una tappa fondamentale della progettualità della nuova Biennale che pensa al futuro, sia per i propri programmi, sia per la riqualificazione sul lungo periodo delle proprie sedi”.