Arte
Premi della 54. Esposizione Internazionale d’Arte
< Indietropremi attribuiti dalla Giuria sabato 4 giugno 2011
04 | 06 | 2011
ILLUMInazioni – ILLUMInations
La Giuria della 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia composta da Hassan Khan (Presidente, Egitto) e da Carol Yinghua Lu (Cina), Letizia Ragaglia (Italia), Christine Macel (Francia) e John Waters (USA), ha deciso di attribuire nel modo seguente i premi ufficiali:Leone d’Oro per la migliore Partecipazione nazionale alla Germania
Christoph Schlingensief
(Padiglione ai Giardini)
Commissario: Susanne Gaensheimer
Leone d’oro per il miglior artista di ILLUMInazioni a Christian Marclay
(Stati Uniti, 1955; espone alle Corderie dell’Arsenale)
The Clock, 2010
Leone d’argento per un promettente giovane artista di ILLUMInazioni a Haroon Mirza
(Gran Bretagna, 1977; espone alle Corderie dell’Arsenale e al Padiglione Centrale, Giardini)
La Giuria ha inoltre deciso di assegnare due menzioni speciali a:
Lituania
Behind the White Curtain
Darius Mikšys
(Padiglione in città; Scuola S. Pasquale, Castello 278)
Commissario:Kestutis Kuizinas
Klara Lidén
(Svezia, 1979; espone all’Arsenale)
Untitled, (Trashcan), 2011.
La cerimonia di premiazione della 54. Esposizione si è tenuta sabato 4 giugno 2011 ai Giardini, alle ore 12.00. Sono stati inoltre consegnati i Leoni d’Oro alla carriera attribuiti dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta della Direttrice Bice Curiger a:
Sturtevant
Nata nel 1930 a Lakewood, nell'Ohio (Usa), vive e lavora a Parigi. La sua carriera artistica è unica e affascinante per aver sviluppato un’opera estremamente coerente, letteralmente “all’ombra” delle più importanti sperimentazioni e correnti artistiche del XX secolo. I suoi lavori hanno sollevato le questioni dell’originalità e della paternità dell’opera, molto prima che questi temi fossero oggetto di un intenso dibattito in filosofia e nella teoria letteraria.
Franz West
È nato a Vienna nel 1947, dove vive e lavora. È uno dei più importanti artisti contemporanei che opera nell’ambito della scultura, ma anche del collage e dell’installazione. I suoi primi lavori sono stati creati intorno all’idea di “Passstücke” (o “Adaptives”), piccole sculture maneggiabili che si completano a contatto del corpo dello spettatore. L’interpretazione di queste opere è rintracciabile nei concetti di “nevrosi” e “protesi”. Allo stesso tempo il suo lavoro affronta un linguaggio estetico che, puntando all’indefinito e all’obsoleto, si collega alle teorie sul corpo, alla psicoanalisi, alla letteratura e alla filosofia in modo spesso grottesco e “disordinato”.
I premi assegnati dalla Giuria internazionale sono:
Leone d’oro per la migliore Partecipazione nazionale al padiglione della Germania.
Christoph Schlingensief ha sviluppato una pratica multidisciplinare che è al contempo intensa, impegnata e caratterizzata da una forte visione personale. La giuria vuole inoltre riconoscere il lavoro curatoriale del commissario Susanne Gaensheimer.
Leone d’oro per il miglior artista di ILLUMInazioni a Christian Marclay per il suo lavoro ampiamente acclamato, The Clock. Marclay negli ultimi trent’anni ha scardinato i confini tra i diversi generi e forme artistiche. The Clock è indubbiamente un capolavoro.
Leone d’argento per un promettente giovane artista di ILLUMInazioni a Haroon Mirza per il modo in cui la sua opera cattura immediatamente l’osservatore grazie all’originale uso del contrasto tra forza e fragilità.
Una menzione speciale è attribuita al Padiglione della Lituania per la sua capacità di cogliere in modo concettualmente elegante e produttivamente ambiguo la storia dell’arte del paese.
Un'altra menzione speciale è per Klara Lidén a conferma della forza, intelligenza e rabbia insite nel suo lavoro. Si riconosce anche la capacità dell’opera di trasportare la logica tipica di un intervento d’arte pubblica in uno spazio espositivo.



