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la Biennale di Venezia
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Archivio Storico

Convegno internazionale “Archivi e Mostre”

Convegno organizzato dalla Biennale di Venezia – ASAC (Archivio Storico delle Arti Contemporanee) nell’ambito della 13. Mostra Internazionale di Architettura
con la collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto - Soprintendenza Archivistica per il Veneto
 
20 e 21 ottobre 2012
Venezia, Teatro Piccolo Arsenale
Ingresso libero
 
Sabato 20 e domenica 21 ottobre si è tenuto Archivi e Mostre, il primo convegno sugli archivi organizzato dalla Biennale di Venezia - ASAC (Archivio Storico delle Arti Contemporanee) presieduta da Paolo Baratta, con la collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto - Soprintendenza Archivistica per il Veneto.

“Non c’è più mostra, anche se dedicata all’avanguardia, senza un ricorso agli archivi” afferma Paolo Baratta. “Da tempo, il presente e il contemporaneo sono traguardati alla luce delle esperienze precedenti o della storia. Il convegno Archivi e Mostre, promosso dalla Biennale di Venezia – ASAC dunque, più che un convegno tecnico, è l’avvio di uno strumento indispensabile dell’organizzazione culturale; e sarà ripetuto ogni anno in occasione di ogni Mostra di Arte e di Architettura. La Biennale si arricchisce così di una ulteriore e permanente attività di ricerca”.

Il convegno è partito da una riflessione sull’uso degli archivi nella 13. Mostra Internazionale di ArchitetturaCommon Ground – curata da David Chipperfield (29 agosto>25 novembre 2012). Il tema della Mostra ha orientato i partecipanti a riflettere su tematiche riguardanti “la continuità, il contesto, la memoria e verso aspettative condivise”. I partecipanti sono stati incoraggiati dal curatore a dimostrare l’importanza dell’influenza e della continuità dell’impegno culturale, a illustrare “idee comuni che costituiscono la base di una cultura architettonica”. Tra gli architetti invitati da Chipperfield molti hanno attinto, nella definizione della loro partecipazione, a materiali provenienti da archivi di architettura.

In Common Ground la ‘storia’ è materiale vivo: numerose installazioni inseriscono materiali e ricerche d’archivio in un circuito di emozioni, in una prospettiva visionaria che ne ampia le possibilità di utilizzo. Archivi e Mostre è nato dalla constatazione che esistono altri modi di utilizzare gli archivi oltre a quelli consueti finalizzati alla ricerca storiografica. Con questa iniziativa la Biennale - ASAC ha avviato con la Soprintendenza Archivistica per il Veneto un confronto con le istituzioni nazionali e internazionali che si misurano sullo stesso tema e ha aperto una riflessione necessaria sulle possibilità degli archivi storici di rientrare nel circuito culturale e di attivare esperienze emozionali che disvelano una nuova sensibilità e innescano processi inediti nel contemporaneo. La sfida ha coinvolto per primi i conservatori e gli archivisti cui sono affidati i materiali prodotti o acquisiti dagli istituti, i quali hanno realizzato strumenti di descrizione e di accesso ai dati adeguati a richieste anche sofisticate senza trascurare i percorsi della ricerca tradizionale. In questo scenario hanno assunto particolare rilievo le modalità concrete di salvaguardia ed uso dei materiali conservati in archivio che richiedono una innovazione nelle modalità tecniche di conservazione e di comunicazione di materiali particolari come i disegni, i modelli, le fotografie, i modelli tridimensionali e i manoscritti.

La Biennale ha dedicato due giornate di dibattito articolate in 5 sessioni che comprendono interventi istituzionali nella mattinata e due tavole rotonde pomeridiane.

Sabato 20
ottobre ha presieduto l’incontro Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia, con interventi di David Chipperfield, curatore della 13. Mostra e Ugo Soragni, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto. La tavola rotonda, moderata da Fulvio Irace, storico e critico dell’architettura, ha esaminato la situazione internazionale: i rappresentanti di alcune tra le più prestigiose istituzioni straniere hanno confrontatato ricerche e interpretazioni.

Domenica 21 ottobre
la giornata si è aperta sullo scenario italiano con gli interventi di Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia e di Erilde Terenzoni, Soprintendente archivistica del Veneto. La tavola rotonda, moderata dal rettore dello IUAV Amerigo Restucci, ha visto confrontarsi studiosi e rappresentanti delle maggiori istituzioni italiane e si è focalizzata sui temi della conservazione e comunicazione degli archivi.

L’ultima sessione è stata dedicata alla definizione di un programma di lavoro futuro, che prevede incontri di carattere seminariale dedicati a specifici aspetti della salvaguardia e dell’utilizzo degli archivi del Novecento e del contemporaneo.

VIDEO (intervento di Paolo Baratta) >>

VIDEO (i relatori) >>