Biennale Asac
Archivio Storico delle Arti Contemporanee
Cenni storici
Alla scomparsa di Domenico Varagnolo, nel 1949, la direzione dell'Archivio fu assunta da Umbro Apollonio, al quale subentrò Wladimiro Dorigo, Conservatore dal 1972 al 1983. Frattanto, gli uffici della Biennale e l'Archivio avevano trovato una sede più consona nelle sale di Palazzo Giustinian a San Moisè.
Facevano ora parte dell'Archivio la Biblioteca, la Collezione periodici, la Fototeca, la Cineteca, la Mediateca, l'Archivio storico, la Raccolta documentaria e il Fondo artistico.
Fu chiaro che la situazione di questo patrimonio, ingente e unico, risultava gravemente deficitaria sotto il profilo della sicurezza e fruibilità nella sede di Ca' Giustinian e nei diversi magazzini ed edifici sparsi per la città che l'avevano ospitato fino al 1975. Diventava quindi improrogabile reperire una sistemazione unificata e definitiva, che fu individuata in Ca' Corner della Regina.
Il palazzo, dalla compatta mole settecentesca conferitagli dall'intervento ricostruttivo operato da Domenico Rossi sul precedente impianto gotico, è situato nella zona di San Cassiano e si affaccia sul Canal Grande, a poca distanza dalla sede dell'attuale Galleria internazionale d'arte contemporanea di Ca' Pesaro. Qui vennero trasferiti, il 1° settembre 1975, gli uffici, il personale e le consistenze dell'ASAC, mentre ancora erano in corso i lavori di adattamento e sistemazione della nuova sede che fu ufficialmente inaugurata nel luglio 1976.