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la Biennale di Venezia
7. Carnevale Internazionale dei ragazzi

La Biennale

Intervento di Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia

Quest’anno torniamo ai Giardini, nel Padiglione Centrale. Lo consiglia un Carnevale che viene molto presto nel calendario dell’anno. Lo abbiamo dedicato alle filastrocche, ninne-nanne, scioglilingua, canzoncine, espressioni che ci uniscono tutti nel ricordo della nostra infanzia e che ci paiono particolarmente indicate per favorire la formazione di un’allegra e vivace comunità per ragazzi.

Ci saranno presenze importanti come la Scuola di Musica di Fiesole, nella sezione speciale ideata dal Direttore del Settore Musica Ivan Fedele. La programmazione prevede anche il coinvolgimento dell’orchestra dei Piccoli Pomeriggi Musicali di Milano che presenterà un programma composto di nuove composizioni con filastrocche e ninne-nanne. Per l’occasione sono stati commissionati 15 nuovi brevi brani per singoli cori e orchestra su filastrocche o canti fanciulleschi dei vari paesi – Grecia, Portogallo, Brasile, Sud Corea e Turchia.
 
Alle nostre iniziative collaborano, in particolare, gli studenti del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia con interventi musicali e laboratori, e dei Conservatori di Adria con “Duetti buffi per bambini", Bologna con l’Orchestra dei Giovanissimi, Castelfranco Veneto con la classe di clarinetti e Trieste con il gruppo jazz.
 
Parteciperanno inoltre alcune Scuole di Musica del territorio: l’Orchestra di flauti dell'Accademia musicale Giuseppe Verdi di Venezia, l’Orchestra della Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro (Ve), l’Associazione musicale Ermanno Wolf Ferrari di Venezia.
 
Come di consueto il nostro Carnevale, che durerà nove giorni, sarà il risultato del contributo da un lato di iniziative e lavori promossi direttamente dalla Biennale con l’aiuto e l’assistenza degli ‘operatori educational’, dall’altro sarà il frutto del contributo dei gruppi scolastici invitati, che partecipano come attori e non come spettatori. Avremo poi il contributo dei lavori presentati dai Paesi che quest’anno sono Bolivia, Germania, Polonia, Romania, Stati Uniti e un atteso ritorno, l’Austria.
 
La Biennale, inoltre, chiamerà d’ora innanzi a partecipare soggetti, anche privati, che hanno dedicato particolare ricerca, in modi e forme di grande qualità, all’educazione attiva ed esperienziale dei ragazzi. Quest’anno abbiamo invitato il gruppo H-Farm.
 
Ci saranno, come di consueto, i premi alle scuole che hanno partecipato al Concorso nazionale Leone d’Argento per la Creatività. Un particolare premio sarà infine attribuito ai rappresentanti delle scuole che da più tempo partecipano al Carnevale dei ragazzi, premio che vuole essere anche un riconoscimento agli insegnanti che hanno promosso queste iniziative e che possiamo considerare nostri partner.
 
Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia