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la Biennale di Venezia
7. Carnevale Internazionale dei ragazzi

La Biennale

I Paesi al 7. Carnevale Internazionale dei ragazzi

 
 
Austria
Laboratorio e dance-performance “La Barca nel Vuoto”
Ideata e diretta da Barbara Geiger (Austria)
con l’assistenza di Franco Reffo e Paolo Mazzanti
Questo progetto di dance-performance musicale persegue la libertà dalla maschera dell´Ego, che impedisce la libera espressione di noi stessi, il meraviglioso volo della nostra barca interiore. La caduta di questa maschera permetterà ai giovani partecipanti di liberare il potenziale espressivo di ognuno. La musica è vissuta attraverso il movimento. Melodie, ritmi, dinamiche e suoni di vari autori daranno l’input alla ricerca della musicalità nei corpi e nel loro movimento, trascendendo il semplice intreccio coreografico. L’idea è di elaborare con i giovani quattro brevi coreografie organizzate in una performance in cui l’Uno non esiste senza l’Altro.
Padiglione Centrale: prove aperte da lunedì 1 a venerdì 5 febbraio
Padiglione Centrale, Arena: sabato 6 febbraio
Con il supporto del Forum austriaco di Cultura a Milano
 
 
Bolivia
Danze folkloristiche
Il Carnevale di Oruro: Tinku, Caporales, Saya, Afroboliviana e Carnavalito
Balli allegri ed energici, costumi tradizionali e musica con melodie che sposano alla perfezione i colori dalle fraternità per rivivere il  Carnevale della città di Oruro riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Padiglione Centrale, Arena: sabato 6 febbraio
Il programma della Bolivia è realizzato da  Estado Plurinacional De Bolivia, Ministerio De Relaciones Exteriore, Consulado General De Bolivia – Milano – Italia
 
 
Germania
Muoviamoci col tedesco cantando!
La partecipazione della Germania sarà dedicata all’avvicinamento alla lingua tedesca con canzoni e movimenti. Con “Ene mene miste”, ragazze e ragazzi potranno divertirsi con parole e suoni imparando nuove canzoni. All’apertura del Carnevale dei Ragazzi, il 30 gennaio, è attesa anche la coppia dei Principini del Carnevale di Bonn: la Kinderbonna Lara Marie I e il principino Lukas I, insieme a una delegazione del gruppo storico Bonner Stadtsoldaten-Corps von 1872.
Padiglione Centrale: dal 30 gennaio al 2 febbraio
A cura del Goethe-Institut Italien in collaborazione con il Centro Tedesco di Studi Veneziani e con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania
 
Laboratorio per le Scuole | Ene mene miste“ – impariamo insieme le filastrocche tedesche
Dedicati alle scuole primarie (classi quarte e quinte)
Muoviamoci e cantiamo in tedesco con le rime e filastrocche più amate da grandi e piccini: “Ene mene miste, was rappelt in der Kiste?”. Vedrete che non è difficile imparare una nuova lingua quando ci si diverte.
1 e 2 febbraio su prenotazione

 
Polonia
“La parete che unisce”
Il progetto “La parete che unisce” si compone di una installazione e una performance, basate entrambe sul tema della comunicazione. Elemento centrale dello spazio è una parete interattiva, che invita i visitatori ad avvicinarsi: ci si può appoggiare, accostarvi l’orecchio, guardare al suo interno. Per ciascuno di noi la parete è qualcosa di diverso e il contatto con essa diventa – per i bambini come per gli adulti – un’esperienza individuale, intima. La parete dà inizio al gioco con i visitatori attraverso il suono proveniente dal suo interno e la luce che si riflette dalla sua superficie. Questa struttura particolarissima si presta persino a essere indossata sul viso, come fosse una maschera gigante. La parete vuole relazionarsi con i visitatori e, così facendo, li stimola a sua volta a relazionarsi anche tra di loro. Durante la performance un musicista, una danzatrice e un clown si incontrano con il pubblico dei giovani nello spazio diviso dalla parete. I performer si esprimono con linguaggi diversi – musica, movimento, comicità – e comunicano tra di loro, creando, con la partecipazione dei bambini, un linguaggio comune. Cosa deve accadere, affinché la parete, il “muro” simbolo di divisione, possa diventare invece elemento di unione?
Padiglione Centrale: dal 30 gennaio al 7 febbraio
Autori del progetto: Robert Jarosz, regista; Adam Switala, musicista, autore della musica; Monika Dabrowska-Jarosz, clown; Magda Jedra, danzatrice; Michal Korchowiec,  scenografo; Justyna Czarnota, educatrice teatrale.
Progetto organizzato da ZachetaNational Gallery of Art, Varsavia, Polonia
 
Laboratorio per le Scuole |  “La parete che unisce”
Dedicato alle scuole primarie  (dalla prima alla terza classe)
“La parete che unisce” è un evento artistico che coniuga spettacolo e laboratorio. Un musicista, una danzatrice e un clown si incontrano con il pubblico dei giovani spettatori in uno spazio scenico diviso da una parete. I performer si esprimono con linguaggi diversi – musica, movimento, comicità – e cercano di comunicare tra di loro, creando, con la partecipazione dei bambini, un linguaggio comune. Cosa deve accadere, affinché la parete, il “muro” simbolo di divisione, possa diventare invece elemento di unione?
Dall’ 1 al 5 febbraio su prenotazione


Romania
Dai tempi della mia infanzia
La rappresentazione teatrale intitolata "Dai tempi della mia infanzia" diventa pretesto per raccontare favole e storie - alcune classiche e altre nuove di zecca. Giulia e Marco arrivano alla sede di radio Pim Tim Pim, una trasmittente che manda in onda canzoni per ragazzi, per salutare il loro amico, Dj Pim. Si accorgono però che nella loro scuola sta accadendo qualcosa di strano, molto strano...Non mancheranno nella storia animali come il cagnolino, l'asino, il calabrone, la formica o il micio ma anche l'uomo ragno e il pirata, il tutto accompagnato dalla musica dal vivo della band RIFF di Sibiu. Lo spettacolo è ideato da Florin Grigoras nella traduzione italiana di Alexandru e Mariana Damian.
Padiglione Centrale Arena: dal 31 gennaio al 3 febbraio
L’evento è organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e l'Associazione Cultural Act, con il supporto dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, della band RIFF di Sibiu e il Teatro per Giovani e Ragazzi “Gong” di Sibiu.
 
Laboratorio per le Scuole | "Dai tempi della mia infanzia" 
Dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado
Giulia e Marco arrivano alla sede di radio Pim Tim Pim, una trasmittente che manda in onda canzoni per ragazzi, per salutare il loro amico, Dj Pim. Si accorgono però che nella loro scuola sta accadendo qualcosa di strano, molto strano... 
Non mancheranno nella storia animali come il cagnolino, l'asino, il calabrone, la formica o il micio ma anche l'uomo ragno e il pirata,  il tutto accompagnato dalla musica dal vivo della band RIFF di Sibiu.
Dall’ 1 al 3 febbraio su prenotazione

 
Stati Uniti
Linee filanti
Laboratorio creativo ideato da Virginia Di Lazzaro e Giulia Filippi
Dai 4 ai 10 anni
“Giocheremo con l'inchiostro colorato e filante, ingrandiremo una pulce a misura d'elefante, le curve e i cerchi nuove forme faranno, per festeggiare assieme questo momento dell'anno.”
Attraverso l’utilizzo dello Spirograph, un giocattolo matematico formato da un insieme di rotelle dentate e di pantografi, strumenti per copiare, rimpicciolire e ingrandire, i bambini potranno realizzare degli ipnotici disegni su rulli di carta, con mille tratti colorati. Le magiche linee realizzate dai partecipanti andranno, giorno dopo giorno, a comporre una grande installazione collettiva. 
Padiglione Centrale: 30, 31 gennaio; 6 e 7 febbraio ore 11.00 e ore 15.00
Il programma degli Stati Uniti d’America è realizzato dalla Collezione Peggy Guggenheim