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la Biennale di Venezia
6. Carnevale Internazionale dei ragazzi

La Biennale

I Paesi al 6. Carnevale Internazionale dei ragazzi

Arsenale (Sale d’Armi e Corderie)
 
Germania
My style, my fashion show: con la moda si gioca!
La partecipazione della Germania al 6. Carnevale Internazionale dei ragazzi sarà dedicata alla moda come grande territorio espressivo di esplorazione creativa. 
Ragazze e ragazzi potranno trovare modi di esprimere la propria ispirazione nelle diverse e sfaccettate espressioni artistiche che si sommano nello spettacolo della moda. Con la moda si gioca alla scelta dei colori e dei materiali, al design di capi, accessori e occhiali, e alla loro messa in scena sotto forma di sfilata e servizi fotografici.
L’intervento della Bundeskunsthalle è ispirato al tema narrativo della creatività nella moda, prendendo spunto dalla prossima grande mostra Karl Lagerfeld. Modemethode in programma nel 2015 a Bonn.
Con il sostegno dell’Ambasciata Tedesca a Roma e in collaborazione con il Centro Tedesco di Studi Veneziani.
Dal 7 all’11 febbraio
 
Laboratori
Stilista per un giorno
Scopriamo insieme l’universo creativo della moda, dal design e la realizzazione di accessori alla presentazione delle nostre creazioni in un photo shooting e una sfilata.
Dedicato alle scuole primarie (classi 4 e 5) e secondarie di primo grado
7 febbraio
 
Crea il tuo stile
Moda, design, fotografia, sfilata. Ispiriamoci alla creatività multiforme dei grandi stilisti di moda. Impariamo a conoscere i colori e i materiali. Un moodboard guiderà nella creazione del look. Giocheremo con i mille modi di indossare un capo e di abbinarlo a un set fotografico. E poi: Sfilata!
Dedicato alle scuole primarie (classi 4 e 5) e alle scuole secondarie di I grado
9, 10, 11 febbraio
 
 
Polonia
Plastik is Fantastic!
Plastik is Fantastic! è una mostra di oggetti luminosi e sedili realizzati in materiali plastici di riciclaggio creati da Tomek Wójcik. La mostra servirà anche da “parco giochi” per i bambini, con attività di laboratorio per produrre:  oggetti di uso quotidiano con tappi di bottiglie e contenitori di plastica, cupole geodetiche di forme geometriche per una "tenda" di tipo igloo o yurta, semplici strumenti del Podhale (una delle regioni montuose polacche) come la fujara (strumento a fiato folk). La mostra sarà di stampo dinamico: le opere create dai bambini nel laboratorio la “alimenteranno” in modo tale che la sperimentazione dei ragazzi possa creare forme nuove della mostra stessa. Il progetto stimola e sviluppa la creatività dei bambini, incoraggia l'esplorazione e presenta l'arte in modo attraente e non convenzionale.
L’evento è organizzato dalla Fondazione “Fly with Art” e "Wytwórnia21", con il supporto dell’Ambasciata di Polonia a Roma.
Tutti i giorni
 
Laboratorio 3R – Riciclare, Riusare, Ridurre… dalle arti plastiche alla musica
Nel laboratorio 3R i ragazzi nella fascia d’età compresa tra i 8 e i 15 anni avranno l’opportunità di conoscere le proprietà della plastica tra cui il suo impatto sul nostro ambiente ed impareranno a smaltire i rifiuti di plastica attraverso la creazione degli oggetti  sfruttando la loro creatività.
Dedicato alle scuole primarie e alle scuole secondarie di I grado
10, 12, 14, 15 e 17 febbraio
 
 
Romania
Il Grillo quasi famoso
Ispirato alla favola di Esopo, ripresa anche da Jean de La Fontaine, l'adattamento di Florin Grigoras, nella traduzione italiana di Alexandru e Mariana Damian, intitolato Il Grillo quasi famoso, cambia il corso classico della favola e il grillo (la cicala) diventa una superstar affrontando varie difficoltà e situazioni particolari. La morale della favola, rappresentata dalla compagnia di burattinai del Teatro Gong di Sibiu, è di seguire la propria via e le proprie aspirazioni poiché il lavoro e la condizione dell'artista non sono mai facili, ma offrono sempre soddisfazioni.
L’evento è organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia ed il Teatro per Giovani e Ragazzi “Gong” di Sibiu, con il supporto dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest.
8,10,11,12,13 febbraio
 
Laboratorio Il Grillo quasi famoso
Ispirato alla favola di Esopo ripresa anche da Jean de La Fontaine, l'adattamento appartenente a Florin Grigoras, nella traduzione italiana di Alexandru e Mariana Damian, intitolato Il Grillo quasi famoso.
Dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado
10, 11, 13 febbraio

 
Stati Uniti d’America
Intoniamo… i rumori??
“La pittura dei suoni, dei rumori e degli odori vuole: 1. I rossi, rooooosssssi roooooosssissssimi che griiiiiiidano. 2. I verdi i non mai abbastanza verdi, veeeeeerdiiiiiissssssimi, che striiiiiidono; i gialli non mai abbastanza scoppianti; i gialloni-polenta; i gialli-zafferano; i gialli-ottoni. 3. Tutti i colori della velocità, della gioia, della baldoria, del carnevale più fantastico, dei fuochi di artifizio, dei café-chantants e dei music-halls, tutti i colori in movimento sentiti nel tempo e non nello spazio” (Carlo Carrà, La pittura dei suoni, rumori e odori, 11 agosto 1913). Durante il laboratorio creativo i bambini avranno modo di scoprire la poesia sonora di Filippo Tommaso Marinetti e gli Intonarumori di Luigi Russolo. Ripercorreranno le orme dei Futuristi, giocando con i rumori che fanno parte della vita di tutti i giorni, dai suoni della natura ai suoni della macchina.
Il programma degli Stati Uniti d’America è realizzato grazie alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
7,8,14,15,17 febbraio
 
Laboratorio creativo Intoniamo… i rumori??
Per bambini dai 4 ai 10 anni, alla scoperta della poesia sonora di Filippo Tommaso Marinetti e degli Intonarumori di Luigi Russolo.
Dedicato alle famiglie
7,8,14,15,17 febbraio
 
 
Ungheria
Incontra la musica – Kecskemét! Ascolta, guarda, canta, balla con Kecskemét!
A Kecskemét,  cittá d’arte e cultura,  l’attenzione verso la musica ha una grande tradizione che si basa sul “Kodály”, metodo pedagogico dell’insegnamento della musica, il cui centro attuale è la Scuola Kodály.  Kecskemét ha dato vita anche alla serie di cartoni animati Favole popolari ungheresi, che combina elementi contemporanei con le tradizioni più nobili della cultura popolare magiara, dove l’aspetto visivo viene rafforzato dalla forte presenza della musica, composto dal gruppo “Kaláka”. I laboratori artistici e le collezioni dei musei fanno parte integrante della vita della città di  Kecskemét, offrendo spesso programmi realizzati in collaborazione con la cittadinanza. In queste occasioni, il coinvolgimento delle giovani generazioni è sempre un obiettivo privilegiato. Tradizione e innovazione, qualitá e interattivitá si intrecciano nei programmi culturali della città. La proposta dell’Ungheria per il Carnevale dei Ragazzi della Biennale si basa sulla collezione degli strumenti musicali “Leskowsky”, sul metodo d’insegnamento musicale della  Scuola "Zoltán Kodály", e sullo studio del cartone animato della Kecskemétfilm Srl.  
Il programma è realizzato dall’Ufficio Ungherese per la Biennale e dal Comune della città di Kecskemét. In collaborazione con la Kecskemétfilm Kft., la Collezione di Strumenti Musicali "Leskowsky", Kecskemét e la Scuola "Zoltán Kodály", Kecskemét.
7, 8, 9 febbraio
 
Laboratori
Incontra la musica – Kecskemét! I cori della Scuola ’Kodály’
La scuola ha ideato un programma in cui verrà presentato il metodo ’Kodály’ con canti e balli popolari, presentazioni di opere corali con musiche accompagnate da strumenti. Il programma in cui verrà coinvolto anche il pubblico, illustra il percorso dalla canzone popolare ungherese, dalle origini all’arte di Zoltán Kodály, Béla Bartók ed oltre, ai compositori delle generazioni successive. Tra i membri del coro saranno presenti ballerini dei balli popolari e musicisti esperti nel suonare gli strumenti tradizionali alla presenza del maestro László Durányik e del coro femmilie  Aurin.
Dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado
9 febbraio
 
GO Csángó - Dance in the Morning!
Il programma offre l’insegnamento delle danze popolari dei csángó, minoritá etnica ungherese in Romania.  Danze semplici, giocose, divertenti e senza frontiere  per adulti e ragazzi. La danza e la musica carica tutti con energia!
Dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado
9 febbraio
 
Hands ON - Make your Music!
Evento creativo per realizzare strumenti musicali Preparare semplici strumenti di musica popolare offrendo la possibilità di far esperienza su come nascono i suoni.
Dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado
7 febbraio
 
Rhythm Unites!  Workshop di doromb e di strumenti a percussione
Esiste un punto comune tra la musica popolare italiana e ungherese? Si, uno degli strumenti più antichi, il doromb, in italiano scacciapensieri o marranzano. Come usarlo per far suonare le cose moderne? Si può usarlo come uno strumento elettronico? Impara i ritmi di base della musica popolare ungherese combinandoli con il sound dei nostri tempi, combina il drum&bass con le canzoni popolari ungheresi! Vedrai, sarà un gran divertimento e imparerai molto suoi suoni, sulla musica e sulla cultura magiara!
Dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado
9 febbraio
 
I cartoni animati di Kecskemét
Proiezione delle puntate della serie “Favole popolari ungheresi” in lingua inglese o italiana.
Alle proiezioni verranno abbinati dei workshop nei quali i ragazzi avranno modo di creare dei cartoni animati da disegni (Zoetreope, Praxinoskop).
Dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado
9 febbraio


Turchia
Concerto Brezza dell'Anatolia
La Turchia partecipa per la prima volta al Carnevale Internazionale dei ragazzi. Seguendo le canzoni più celebri del repertorio corale internazionale, si arriva anche in Anatolia, per millenni culla di molte civiltà. Il concerto, dal titolo Brezza dell'Anatolia, è eseguito dal Coro Polifonico Giovanile Turco (12-18 anni) che presenta musiche e canti della tradizione popolare, in cui si inseriscono anche performance di danza.
Con il supporto dell'Ambasciata di Turchia a Roma e dell'Ufficio Cultura e Informazioni di Turchia.
10 febbraio (ore 12.45), 12 febbraio (ore 12.15) – Palco L Corderie
 
Laboratorio di arte Ebru
L’arte Ebru è conosciuta anche come arte della marmorizzazione. Si tratta di una tecnica di decorazione cromatica su carta che imita, riproducendone le chiazzature di colore, una superficie di marmo. L’arte Ebru, il cui vocabolo significa “nube” o “simile ad una nuvola”, nacque in Asia Centrale e si diffuse lungo la Via della Seta. Presso gli Ottomani veniva utilizzata per creare i “fogli di guardia” dei libri e i cartoni su cui scrivevano i calligrafi, ma era anche considerata un regalo pregiato che il Palazzo Imperiale inviava alle famiglie reali d’Europa e agli ambasciatori stranieri presenti a Costantinopoli.
Dedicati alle scuole primarie (classi 4a e 5a) e secondarie di primo grado
10, 11 e 12 febbraio


Bolivia

La Bolivia partecipa per la prima volta al Carnevale Internazionale dei ragazzi. La partecipazione consiste in un programma di danze folkloristiche eseguite da parte di ragazzi e bambini. Le danze sono quattro: Caporales (7 minuti),  Carnavalito (5 minuti), Tinkus (7 minuti), Saya Afro (7 minuti). Ogni danza sarà preceduta da una presentazione iniziale.
La partecipazione è organizzata dal Consolato Generale della Bolivia a Milano.
15 febbraio, ore 12.30 (Palco delle Corderie (L)