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la Biennale di Venezia
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La Biennale

Nexus Pavilion of Science, Technology and Art at La Biennale di Venezia

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un simposio organizzato da La Biennale di Venezia e Commissione Europea
02 | 02 | 2017

si terrà il 2 e 3 febbraio presso Ca' Giustinian, sede della Biennale


Si svolgerà giovedì 2 e venerdì 3 febbraio a Venezia (Ca’ Giustinian) il simposio internazionale NEXUS PAVILION of Science, Technology and Art at La Biennale di Venezia, organizzato dalla Biennale di Venezia e dalla Direzione Generale CONNECT della Commissione Europea.

Con questa iniziativa, la Biennale anticipa l’apertura della propria 57. Esposizione Internazionale d’Arte con un Padiglione “virtuale” chiamato NEXUS PAVILION, a cui partecipano importanti artisti, musicisti, curatori ed esponenti del mondo della ricerca, delle istituzioni e dell’industria, che rifletteranno sui reali scambi fra Arte e Tecnologia, e su come migliorare le relazioni esistenti fra Arte, Scienza e Tecnologia.

Nella sede storica della Biennale (Ca’ Giustinian), in due giorni di dibattito, gli artisti e i musicisti racconteranno casi concreti e significativi di pratiche fra arte e tecnologia, i curatori analizzeranno criticamente le nuove pratiche e i nuovi scenari creativi, i ricercatori esporranno le loro esperienze.

Il simposio NEXUS PAVILION del 2 e 3 febbraio - che prende avvio dal precedente organizzato a Venezia a novembre 2015 (Nexus1 Creation at the Nexus of Science Technology and Art) - sarà introdotto giovedì 2 febbraio alle 11 dal Presidente della Biennale Paolo Baratta, da Eva Kaili (Grecia, Parlamento europeo) e da Ralph Dum (Commissione Europea).
- Scarica il programma >>

La prima sessione (giovedì 2 febbraio, ore 11.30) intitolata Contemporary Art and Advanced (New) Technology: how they meet, when they meet, vedrà la partecipazione di:
- Zachary Kaplan, direttore Rizhome, New Museum (New York)
- Daehyung Lee, curatore Padiglione Corea della Biennale
- Frank Madlener, direttore IRCAM (Parigi)
- Gerald Bast, rettore Università delle Arti applicate (Vienna)

La seconda sessione (giovedì 2 febbraio, ore 14.15) intitolata Artist Working at the Nexus, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di:
- Beatrice De Gelder (Maastricht University, Columbian University)
- Bart Stolle, artista (Gand)
- Andrew Quinn, artista multimediale (Milano)
- Federico Solmi, artista (New York)
- Michel Reilhac, regista e produttore (Amsterdam)
- Martin Kusch, artista (Vienna)
- Yiyun Kang, artista (Londra)

La terza sessione (giovedì 2 febbraio, ore 17.15) intitolata The Art World and the technology world: now and then, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di:
- Paola Antonelli, senior curator Dipartimento Architettura e Design Moma (NY)
- Giorgia Abeltino, direttrice Google Cultural Institute
- Alexander Mankowsky, capo del Mercedes Future-Lab
- Gerfried Stocker, direttore Ars Electronica (Linz)

La quarta sessione (venerdì 3 febbraio, ore 9.30) intitolata Music and the digital: How they inspire each other, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di:
- Ivan Fedele, direttore Biennale Musica
- Giovanni Albini, compositore e docente al Conservatorio (Trento)
- Tolvo Tulev, compositore, direttore Accademia Estone della Musica (Tallinn)
- Daniele Ghisi, compositore (Parigi)
- Paolo Girol, compositore (Tallinn)
- Antonio Camurri, Casa Paganini, Università di Genova
- Thierry Coduys, artista, set designer, musicista (Nizza)

Il simposio NEXUS PAVILION of Science, Technology and Art at La Biennale di Venezia vedrà le sue conclusioni nella fine della mattinata di venerdì 3 febbraio.

NEXUS PAVILION è un nuovo progetto che intende esplorare e rappresentare, anche in futuro, le dirette esperienze di artisti che hanno scelto di usare le nuove tecnologie nelle loro pratiche creative come campo di ricerca e realizzazione, e di curatori che hanno focalizzato la loro attenzione su tali pratiche.