La Biennale di Venezia  
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La Biennale  Storia della Biennale di Venezia 
Dal dopoguerra alla riforma del 1973 (1948-1973) 

1953
Mostra del Cinema: Leone d'oro non assegnato. Leoni d'argento a Fellini (I vitelloni), Mizoguchi, Carné, Huston.

1954
All'isola di S. Giorgio vengono presentati per la prima volta in Europa spettacoli del teatro giapponese Nô. Mostra del Cinema: in competizione, La strada di Fellini (Leone d'argento) e Senso di Visconti (non premiato). Musica: prima assoluta di The Turn of the Screw di Benjamin Britten.

1955
Mostra del Cinema: Leone d'oro a Ordet di Carl Theodor Dreyer. Festival di Musica: prima assoluta de L’angelo di fuoco di Sergej Prokofiev.

1956
Alla Mostra del Cinema i film vengono ammessi in concorso previa selezione artistica e non più designati dai paesi partecipanti. Prima assoluta di Canticum sacrum di Stravinskij nella Basilica di San Marco.

1957
Il 28 ottobre il Governo scioglie d'autorità il Consiglio d'amministrazione in seguito alle proteste da parte della giunta comunale per la sostituzione di Rodolfo Pallucchini. Leone d'oro a Aparajito di Satyait Ray, che fa conoscere il cinema indiano.

1958
Alla Biennale Arte viene presentata la mostra "Giovani artisti italiani e stranieri", che affianca Baj, Crippa, Dorazio, Scanavino a Jasper Johns. Premiato Chillida. Festival del Teatro: suscitano un vivace dibattito gli spettacoli di Eugène Ionesco e Samuel Beckett.

1959
Mostra del Cinema: Leone d'oro ex aequo a Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini e La grande guerra di Mario Monicelli.

1961
Mostra del Cinema: Leone d'oro a L'anno scorso a Marienbad di Alain Resnais.
 
 
 
 
 
 
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