Chiudi

la Biennale di Venezia
Main Visual Sezione Cinema (new)

Cinema

In streaming 10 lungometraggi e 13 corti di Orizzonti

La Mostra di Venezia online
Requisiti tecnici e modalità d’acquisto per i 10 lungometraggi e 13 corti di Orizzonti disponibili in streaming in tutto il mondo in contemporanea con il Lido
 
 
· Prima di acquistare il biglietto per la sala virtuale si raccomanda di testare la propria connessione e il computer al seguente link: https://www.festivalscope.com/media/screening_test
 
• Requisiti tecnici per la visione in streaming
- una connessione Internet ad alta velocità 
- un computer (PC o Mac) con memoria di almeno 2GB RAM e con processore di almeno 2 GHz Player Flash (aggiornato 11.3)
- sistemi di navigazione compatibili: versioni aggiornate di Chrome, Firefox, Safari o Explorer 9. 
La visione non è compatibile con apparecchi mobili tipo tablet o smartphone.
La visione è in streaming puro, senza possibilità di scaricare il film. Si segnala che la qualità dell'immagine del film può variare secondo i film stessi e il materiale messo a disposizione dagli aventi diritti. 
 
• Acquisto biglietto digitale
Per accedere alla sala virtuale online dotata di 500 posti - collocata su un sito protetto, gestito da Festival Scope per conto della Mostra è possibile acquistare il biglietto digitale a partire da lunedì 20 agosto in modalità standard oppure mobile.
Una volta effettuata una registrazione, si potrà acquistare il biglietto del costo di € 4,20 (valido per un lungometraggio o per uno dei due programmi di corti), ottenendo un link personale che consentirà una visione non ripetibile.

Dopo aver acquistato il biglietto per la sala virtuale, si riceverà una conferma via e-mail per la transazione effettuata. Al più tardi 24 ore prima della visione online, si riceverà un e-mail contenente un link unico che permetterà di visionare il film in streaming. La visione è unica, con la possibilità di fermare la lettura del film e riprenderla più tardi dal punto in cui si era interrotta, nell'arco delle 24 ore à partire dalle ore 21 (ora italiana) del giorno della presentazione. Il biglietto non è rimborsabile.

Attenzione: qualora non si ricevesse l'e-mail con il link per la visione, si raccomanda di verificare fra i messaggi della posta indesiderabile. In caso di domande tecniche è possibile contattare: feedback@festivalscope.com
 
Ciascun titolo (in versione originale con sottotitoli in inglese) sarà disponibile per la visione in streaming nell’arco delle 24 ore a partire dalle ore 21 (ora italiana) del giorno della presentazione ufficiale del film alla Mostra, secondo il programma seguente:
 
Lungometraggi

Giovedì 30 agosto
GLI EQUILIBRISTI di Ivano De Matteo (Italia, Francia, 100')

Sabato 1 settembre
EL SHEITA ELLI FAT (WINTER OF DISCONTENT) di Ibrahim El Batout (Egitto, 94’)
 
Domenica 2 settembre
BOXING DAY di Bernard Rose (Gran Bretagna, Usa, 91')
LOW TIDE di Roberto Minervini (Usa, Italia, Belgio, 92')
 
Lunedì 3 settembre
LEONES di Jazmin Lopez (Argentina, Francia, Paesi Bassi, 80')
 
Martedì 4 settembre
MENATEK HA-MAIM (THE CUTOFF MAN) di Idan Hubel (Israele, 76')
 
Mercoledì 5 settembre
L’INTERVALLO di Leonardo Di Costanzo (Italia, Svizzera, Germania, 86')
 
Giovedì 6 settembre
BELLAS MARIPOSAS di Salvatore Mereu (Italia, 100')
YEMA di Djamila Sahraoui (Algeria, Francia, 90')
 
Venerdì 7 settembre
JA TOZHE HOCHU (ME TOO) di Alexey Balabanov (Russia, 83')
 
 
Cortometraggi
 
Giovedì 6 settembre
MIRACLE BOY di Jake Mahaffy (Usa, 17’)
CHO-DE (INVITATION) di Min-young YOO (Corea del Sud, 16’)
RESISTENTE di Renate Costa Perdomo, Salla Sorri (Danimarca, Finlandia, Paraguay, 20’)
I’M THE ONE di Paola Morabito (Australia, 14’)
O AFINADOR di Fernando Camargo, Matheus Parizi (Brasile, 15’)
LIVING STILL LIFE di Bertrand Mandico (Francia, Belgio, Germania, 15’)
CARGO di Carlo Sironi (Italia, 15’)
 
Venerdì 7 settembre
FRANK-ÉTIENNE VERS LA BÉATITUDE di Constance Meyer (Francia, 12’)
TITLOI TELOUS (OUT OF FRAME) di Yorgos Zois (Grecia, 11’)
LUISA NO ESTÁ EN CASA di Celia Rico Clavellino (Spagna, 19’)
BANSULLI (THE FLUTE) di Min Bham (Nepal, 15’)
LAS MANOS LIMPIAS di Carlos Armella (Messico, 11’)
LA SALA di Alessio Giannone (Italia, 16’)


 
Schede dei 10 lungometraggi visibili in streaming
 
· Giovedì 30 agosto
GLI EQUILIBRISTI di Ivano De Matteo (Italia, Francia, 100')
Una casa in affitto, un posto fisso, un’auto acquistata a rate, una figlia ribelle ma simpatica e un bimbo dolce e sognatore, una moglie che ama e che tradisce. Giulio viene scoperto e lasciato, e la sua favola improvvisamente crolla. Con Valerio Mastandrea e Barbora Bobulova. Ivano De Matteo èregista, attore e documentarista che spazia dal teatro al cinema alla televisione. Nel 2009 ha diretto La bella gente che ha vinto il Grand Prix al Festival di Annecy. Gli equilibristi è il suo terzo lungometraggio di finzione.
 
· Sabato 1 settembre
EL SHEITA ELLI FAT (WINTER OF DISCONTENT) di Ibrahim El Batout (Egitto, 94’)
Storia incrociata di tre personaggi sullo sfondo della ribellione invernale egiziana: un uomo che dopo le torture della polizia non ha il coraggio di uscire di casa; una conduttrice tv costretta a dare informazioni distorte; un poliziotto che ha torturato. Ibrahim El-Batout ha ricevuto come documentarista molti premi internazionali. Il suo terzo film Hawi (2010, The Juggler) è statopresentato a Rotterdam e al Doha Tribeca Film Festival, dove ha vinto il Best Arab Film Award. Winter of Discontent è il suo quarto lungometraggio di finzione.
 
· Domenica 2 settembre
BOXING DAY di Bernard Rose (Gran Bretagna, Usa, 91')
L’esperienza drammatica di Basil e Niky (Danny Huston e Matthew Jacobs) in viaggio verso Denver. I due devono rapportarsi con condizioni atmosferiche avverse, il freddo e la lotta per la sopravvivenza. Il regista inglese Bernard Rose (autore di uno degli horror più interessanti degli anni ’90, Candyman, 1992) traspone qui un racconto di Tolstoj, Il maestro e il lavorante, dopo aver in passato già portato sullo schermo, sempre dallo scrittore russo, anche Anna Karenina, Sonata a Kreutzer e La morte di Ivan Illic.
 
LOW TIDE di Roberto Minervini (Usa, Italia, Belgio, 92')
Un ragazzino di 12 anni e una madre single vivono vite parallele. Il ragazzo passa i suoi giorni da solo mentre la madre lavora ed esce con le amiche. La solitudine del ragazzo è insieme fonte di libertà e di dolore. La sua esperienza solitaria lo rende consapevole del contrasto esistente tra le regole della società e quelle della natura. In poco tempo il suo delicato mondo interiore viene mandato in frantumi da un evento inaspettato. Nato in Italia, Roberto Minervini è uno sceneggiatore, regista e docente americano di adozione.
 
·  Lunedì 3 settembre
LEONES di Jazmin Lopez (Argentina, Francia, Paesi Bassi, 80')
Felix, Sofia, Arturo, Niki e Isabel vagano in una foresta. Sembrano essere in vacanza, ma qualcosa non torna. Si ritrovano persi dentro a un labirinto, Leones, in cui vigono leggi diverse, che i ragazzi devono comprendere se vogliono uscirne. Jazmin Lopez ha diretto i corti che sono stati presentati in diversi festival internazionali tra cui Rotterdam e l’Huesca Film Fest dove ha vinto il primo premio. Leones ha ottenuto il supporto dell’Hubert Bals Fund per la sua produzione ed è stato scelto da CineMart e dal Torino FilmLab.
 
· Martedì 4 settembre
MENATEK HA-MAIM (THE CUTOFF MAN) di Idan Hubel (Israele, 76')
Gabi svolge un lavoro ingrato, taglia il rifornimento d’acqua alle persone che non pagano le bollette. Come un ladro si aggira nei cortili dove si trovano i contatori dell’acqua. Quando le persone lo vedono, lo maledicono e lo umiliano, gli danno la colpa per la situazione in cui si trovano. Gabi ha una famiglia da mantenere. Ma per quanto resisterà? Idan Hubel ha scritto e diretto due corti studenteschi che sono stati presentati nei festival di tutto il mondo e che hanno vinto numerosi premi. The Cutoff Man è il suo primo lungometraggio.
 
· Mercoledì 5 settembre
L’INTERVALLO di Leonardo Di Costanzo (Italia, Svizzera, Germania, 86')
Veronica ha fatto uno sgarbo al capo camorra del quartiere ed è rinchiusa in attesa di una punizione. Salvatore è costretto a sorvegliarla. Lei ha 16 anni, è sicura di sé, quasi sfacciata, piace a tutti. Salvatore è goffo, alto e pesante, timido. Tra i due nasce una relazione che dall'ostilità passa alla complicità e all’amicizia. Leonardo Di Costanzo ha seguito in Francia i corsi di presso gli Ateliers Varan. Questa esperienza lo ha portato ad aprire un centro per documentaristi in Cambogia. Tra i suoi film Prove di Stato (1999), che affronta il tema della latitanza dello Stato nel comune di Ercolano, e A scuola (2003), spaccato di vita scolastica in un istituto delle medie inferiori di Napoli, presentato alla Mostra di Venezia e vincitore dell’edizione Filmmaker/doc8.
 
· Giovedì 6 settembre
BELLAS MARIPOSAS di Salvatore Mereu (Italia, 100')
Tratto dal libro omonimo di Sergio Atzeni, Bellas mariposas è la storia di due ragazzine adolescenti ambientata in un quartiere popolare di Cagliari. Intorno a queste due "farfalle", le "mariposas" del titolo, si svolge tra sogni e difficoltà la storia dell'amicizia tra due adolescenti di periferia che si confrontano con le insidie di una vita marginale. Il primo lungometraggio di Salvatore Mereu è Ballo a tre passi (2003), caratterizzato da una particolare struttura in quattro parti, ognuna corrispondente ad una stagione dell’anno. Ballo a tre passi viene premiato dalla Settimana della Critica alla 60ª Mostra di Venezia. Con Ballo a tre passi, Mereu si aggiudica anche il David di Donatello come miglior regista emergente.
 
 · YEMA di Djamila Sahraoui (Algeria, Francia, 90')
Yema racconta la storia di Ouardia, interpretata dalla regista stessa, una madre che, in seguito alla morte del figlio Tarik, militare probabilmente ucciso dal fratello Ali, cerca di riprendere una vita normale in una casa abbandonata della campagna algerina. Nata in Algeria nel 1950, Djamila Sahraoui ha studiato regia e montaggio all’IDHEC. Dopo aver realizzato due documentari premiati nei festival internazionali, col suo film d’esordio Barakat! (2009) ha vinto il premio per l’opera prima al festival panafricano di Ouagadougou. Yema è il suo secondo lungometraggio di finzione.
 
· Venerdì 7 settembre
JA TOZHE HOCHU (ME TOO) di Alexey Balabanov (Russia, 83')
Quattro passeggeri, Bandit, il suo amico Matvei e l’anziano padre musicista di Matvei con la giovane e bellissima fidanzata, viaggiano in una jeep nera lungo una strada deserta alla ricerca del campanile della felicità, secondo le leggende nascosto da qualche parte tra San Pietroburgo e la città di Uglich. Aleksei Balabanov è uno dei più importanti registi russi contemporanei. Si fa conoscere in tutto il mondo con il film Brother del 1997, presentato in Un Certain Regard al Festival di Cannes. La pellicola successiva, Brother 2 (2000), è anch’essa campione di incassi. Nel 2002 partecipa alla Mostra di Venezia con il film Il Fiume. Nel 2007 torna a Venezia nelle Giornate degli Autori con il Cargo 200.