la Biennale di Venezia
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Cinema


69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Direttore: Alberto Barbera

29 agosto > 8 settembre 2012

Fuori concorso

ANTON TUT RYADOM (ANTON’S RIGHT HERE) [PROIEZIONI SPECIALI] - LYUBOV ARKUS
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Sinossi
Com’è possibile provare il dolore di qualcun altro? Anton, il protagonista di questo film è un ragazzo autistico. La sua vita si divide fra un appartamento dalle pareti scrostate alla periferia di una grande città e un ospedale psichiatrico. Anton entra in scena quando è sul punto di essere ricoverato in un istituto neuropsichiatrico, un luogo in cui le persone con la sua diagnosi non vivono a lungo. L’autore, la cinepresa, il protagonista. La distanza fra i tre elementi si riduce con ogni minuto che passa, e l’autore deve entrare nell’inquadratura e diventare un personaggio della storia. Ma questa non è una storia su una persona che ne ha aiutata un’altra, bensì su una persona che si è riconosciuta in un’altra, su come in ognuno di noi vive un “altro” che deve essere distrutto ogni giorno dentro di noi se vogliamo sopravvivere.
3 settembre 09:00 - Sala Grande 4 settembre 14:00 - Sala Perla 5 settembre 17:30 - Sala Perla 2 FUORI CONCORSO Anton tut ryadom (Anton’s Right Here) [Proiezioni Speciali] di Lyubov Arkus - Russia, 110'
v.o. russo - s/t inglese, italiano
(documentario) Anton Kharitonov, Rinata Kharitonova, Vladimir Kharitonov
 
Commento del regista
Ricordo come sono rimasta sconvolta quando ho letto un saggio scritto da Anton, che è poi diventato il protagonista del fi lm. “La gente”. Ho letto il testo più e più volte, e all’improvviso ho capito che certe parole erano ripetute a intervalli pressoché uguali: “la gente sopporta”, “la gente non sopporta”, “la gente sopporterà”. E alla fine “La gente è fi nita. La gente vola”. Ho pensato che quello fosse un modello di vita umana reale. Ho chiesto di che testo si trattasse. “Sono scritti di persone autistiche”. “Chi sono le persone autistiche?” Abbiamo cercato di trovare una via d’uscita dalla situazione decisamente disperata in cui si era venuto a trovare il nostro protagonista, e per immaginare una soluzione ci sono voluti quattro anni. Abbiamo ripreso tutto quanto è accaduto in quei quattro anni.