The Brothers Grimm
con Matt Damon, Heath Ledger, Jonathan Pryce, Monica Bellucci
In un epico scontro tra realtà e fantasia, i giovani fratelli Grimm vedono materializzarsi ogni loro fantasia
Sinossi
Germania, primo Ottocento. I fratelli Will (Matt Damon) e Jake (Heath Ledger) attraversano le terre dell’Impero Napoleonico in cerca di soldi facili con la promessa di cacciare demoni e mostri. Quando le autorità francesi scoprono la loro truffa, i due fratelli si rifugiano in una foresta incantata, dove dovranno affrontare un vero maleficio riguardo la misteriosa scomparsa di giovani vergini. In un epico scontro tra fantasia e realtà, i Grimm vedranno materializzarsi una ad una le loro fantasie.
Terry Gilliam ottiene la fama come unico americano della serie tv britannica Monty Python’s Flying Circus, clamoroso successo della BBC dal 1969 al 1974, insieme a Graham Chapman, John Cleese e Michael Palin. Gilliam è autore degli sketch animati e regista insieme a Terry Jones del primo lungometraggio del folle gruppo inglese Monty Python (Monty Python and the Holy Grail, 1974). Nel 1977 debutta come unico regista con Jabberwocky e nel 1982 ripete con I banditi del tempo (Time Bandits), viaggio surreale attraverso la Storia. Dopo aver diretto la sequenza d’apertura di Monty Python – Il senso della vita (Monthy Python’s Meaning of Life, 1983) di Terry Jones, ottiene il successo internazionale con Brazil (1985), parodia fantapolitica da molti considerata il suo capolavoro, nomition Oscar come miglior sceneggiatura. Si dedica al fantasy con Le avventure del barone di Munchausen (The Adventures of Baron Munchausen, 1988), mentre con La leggenda del re pescatore (The Fisher King, 1991) vince il Leone d’Argento a Venezia. Nel 1995 è il regista dell’apocalittico e visionario L’esercito delle dodici scimmie (Twelve Monkeys, 1995), presentato al Festival di Berlino. Il suo Paura e delirio a Las Vegas (Fear and Loathing in Las Vegas, 1998), tratto dalle cronache lisergiche di Hunter S. Thompson, vede Gilliam in qualità di sceneggiatore di uno dei suoi film più allucinati. Nel 2000 sta per realizzare il sogno di una vita, realizzare un film su Don Chisciotte. Non vi riesce e ciò che resta è raccolto nel backstage Lost in La Mancha (2001) di Keith Fulton e Louis Pepe. La sua ultima regia è la fiaba Tideland (2005).
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