Sinossi tratte dal catalogo della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Editore Electa
Kathryn Bigelow
The Hurt Locker
Se la guerra è l’inferno, perché tanti uomini scelgono di combattere? In un’epoca in cui gli eserciti sono composti da volontari e gli uomini si gettano spontaneamente nelle azioni militari, a volte la violenza della battaglia rappresenta un’attrazione forte e invitante, o perfino una dipendenza. The Hurt Locker è un intenso ritratto di una élite di soldati che svolgono uno dei mestieri più pericolosi al mondo: disinnescare le armi nel mezzo del combattimento. Quando un nuovo sergente (Jeremy Renner) prende il comando di un reparto altamente specializzato nel disinnescare bombe nel cuore dei più violenti conflitti, riesce a sorprendere i suoi due sottoposti Sanborn e Eldridge (Anthony Mackie e Brian Geraghty) catapultandoli in un gioco fatale di combattimento urbano. James si comporta come se la morte gli fosse indifferente. Mentre gli uomini lottano nel tentativo di domare questo nuovo e incontrollabile leader, nella città esplode il caos e la vera personalità di James si rivelerà in un modo che trasformerà per sempre la vita degli altri. Dalla visionaria regista Kathryn Bigelow, The Hurt Locker è basato su quanto ha visto in prima persona il giornalista e sceneggiatore Mark Boal che per un periodo è stato inviato al seguito di un reparto speciale di artificieri. Con i protagonisti Jeremy Renner (Dahmer, L` assassinio di Jesse James), Anthony Mackie (Half Nelson, We Are Marshall) e Brian Geraghty (We Are Marshall, Jarhead), il film associa l’azione più realistica ed emozionante a un intimo dramma umano, che ci mostra la psicologia dei soldati in un mestiere ad altissimo rischio, in cui un uomo accetta di sfidare un destino mortale.
Pappi Corsicato
Il seme della discordia
Veronica (Caterina Murino) è una giovane e bella donna sposata con un rappresentante di fertilizzanti. Un giorno scopre di essere incinta, peccato che nella stessa giornata il marito scopra di essere sterile...
Jonathan Demme
Rachel Getting Married
Quando Kym (Anne Hathaway) fa ritorno nella casa della famiglia Buchmann per il matrimonio di sua sorella Rachel (Rosemarie Dewitt), porta con sé una lunga storia di crisi personali, conflitti familiari e tragedie. I tanti amici e parenti degli sposi si ritrovano per un weekend di festeggiamenti, musica e amore, ma Kym – con le sue battutine taglienti e il suo talento per le scenate esplosive – riesce a catalizzare tutte le tensioni a lungo covate all’interno della famiglia. Con i tanti eclettici e complessi personaggi tipici dei film di Jonathan Demme, Rachel Getting Married mette in scena un ritratto di famiglia assolutamente sincero, profondo e a volte esilarante. Il regista Demme, la neo sceneggiatrice Jenny Lumet e un cast stellare danno corpo alle vicende di questi difficili ma irresistibili personaggi con affetto e generosità di spirito.
Haile Gerima
Teza
La cronaca del ritorno dell’intellettuale africano Anberber al suo paese d’origine durante il repressivo regime marxista di Haile Mariam Mengistu e della presa di coscienza del proprio disallineamento e della propria impotenza di fronte alla dissoluzione dei valori umani e sociali del suo popolo. Anberber trascorre alcuni anni in Germania studiando medicina e ritorna in Etiopia per trovare un tumulto invece del paese della sua giovinezza. Il suo sogno di utilizzare le proprie competenze per migliorare le condizioni di salute degli Etiopi viene infranto da una giunta militare che utilizza gli scienziati per scopi politici. Anberber, alla ricerca del calore della propria casa di campagna, non riesce a sfuggire alla violenza. Ben presto il conforto dei ricordi della giovinezza viene cancellato dalle forze avversarie delle fazioni militari e ribelli. Anberber deve decidere se resistere o ricostruirsi una vita partendo dai frammenti che giacciono intorno a lui.
Aleksei German jr.
Bumažnyj soldat (Paper Soldier)
Kazakistan, 1961. L’ufficiale medico Daniel Pokrovsky si trova in servizio presso la prima compagnia sovietica di cosmonauti. Daniel, già sposato, inizia una tenera ma complicata relazione con una ragazza di nome Vera. Al suo ritorno a Mosca è incaricato di prendersi cura dei futuri cosmonauti, per i quali cerca di essere un amico oltre che un medico. Daniel non accetta che questi giovani potrebbero essere costretti a sacrificare le proprie vite in nome della nazione. Sua moglie Nina la pensa allo stesso modo e ritiene che lui non debba prendere parte a questo progetto e cerca di convincerlo a lasciare il suo lavoro. Ma Daniel decide di lasciare la moglie. Poco tempo dopo muore uno dei cadetti. Daniel ha un crollo, ma parte ugualmente per il Kazakistan per lavorare alla spedizione del primo uomo nello spazio. Nina lo segue e viene a conoscenza della sua storia con Vera, ma vedendolo molto malato decide di non abbandonarlo. Non riuscendo a gestire lo stress Daniel scappa il giorno prima del lancio e perde la vita durante la fuga. Nina porta Vera con sé a Mosca e la ospita nel suo appartamento. Il tempo passa e le due donne continueranno a vivere insieme; nessuna delle due si risposerà mai perché sono entrambe ancora innamorate di Daniel.