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65. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica 
Venezia 65 - Fuori concorso
 

 

Sinossi tratte dal catalogo della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Editore Electa

 

 

Minoru Kawasaki

Guilala no Gyakushu / Summit Kiki Ippatsu (Monster X Strikes Back: Attack the G8 Summit!)

7 luglio 2008. A Hokkaido, in Giappone, presso il lago Toya, in un centro conferenze internazionale le otto potenze del mondo si sono riunite per il summit del G8. Il problema ambientale è il principale ordine del giorno. Nel frattempo la sonda cinese Mars Probe si schianta sulla città di Sapporo, a soli 50 chilometri dal lago Toya. Dal luogo della collisione emerge il mostro Guilala che distrugge la città sputando palle di fuoco. Nonostante il governo giapponese inviti ad annullare il summit il Presidente americano decide di rimanere per combattere il mostro e ottenere il consenso pubblico, convincendo anche altri leader. Il G8 si trasforma nel “Quartier Generale dalla Task Force per Mostri Spaziali”. Rivendicando il prestigio delle loro nazioni, i leader del mondo organizzano e attuano le loro strategie come la tattica “Great Roman” e quella russa dell’avvelenamento letale. Tutte le strategie però falliscono e un’arma nucleare sta per essere lanciata gettando il mondo sotto una minaccia ancora più grave. Tuttavia, proprio quando il mondo è vicino alla distruzione, due giornalisti trovano il modo per sconfiggere il mostro Guilala... Il leggendario gigante Také-majin viene chiamato a combattere il mostro... Ci sarà ancora pace per il mondo?

 

 

Abbas Kiarostami

Shirin

Centoquattordici famose attrici iraniane di cinema e di teatro e una star francese: mute spettatrici della rappresentazione teatrale di Khosrow e Shirin, poema persiano del dodicesimo secolo messo in scena da Kiarostami. L’allestimento del testo, che da sempre appassiona il pubblico persiano e mediorientale, resta invisibile allo spettatore del film: l’intera storia è raccontata dai volti intensi e bellissimi delle donne che assistono allo spettacolo. Una geografia di emozioni ricca e struggente, un “fuori campo” portato all’estremo.   

 

 

José Mojica Marins

Encarnação do Demônio

Dopo anni di reclusione nel reparto psichiatrico del Penitenziario di Stato, Zé do Caixão è finalmente rilasciato. Tornato in libertà, il sadico beccamorto torna a dedicarsi alla sua missione, la stessa che lo portò in prigione la prima volta: trovare una donna che metta al mondo per lui il figlio perfetto. Con il suo servo fedele Bruno il gobbo, Zé si rifugia in un nascondiglio sotterraneo in una baraccopoli di San Paolo abitata da una setta di psicopatici che Bruno ha indottrinato durante la sua assenza. Tormentato dai fantasmi delle sue vittime, Zé do Caixão non si lascia condizionare e con determinazione persegue la sua missione, credendo queste visioni semplici proiezioni dell’inconscio. Tra le donne che proverà a mettere incinta ci sono Hilda, sottoposta a un sadico rituale che prevede droghe, mutilazioni e atti di cannibalismo, e la giovane Elena, posseduta da Zé sotto il corpo crocifisso di una delle sue zie cieche. Una delle allucinazioni conduce Zé do Caixão in Purgatorio dove incontra Mystifer, un angelo-demone che gli svela orrori surreali. Ritornato alla realtà, Zé continua ad aggredire altre donne, ma la scia di crimini che lascia dietro di sé costringe la polizia a ricercarlo e a tentare di ucciderlo. Zé riesce a scappare in un luna park, ma le forze soprannaturali incombono e la morte aleggia nell’aria, foriera di un misterioso e apocalittico destino.

 

 

Mario Monicelli

Vicino al Colosseo c’è Monti

Al 29 di Via dei Serpenti, sopra il gelataio celebre per la sua “stracciatella”, abita da solo Mario Monicelli. Il suo piccolo loft, azzurro e giallo, in puro stile sixties, sembra l’abitazione di uno studente di Stoccolma. La cinepresa percorre con lui le strade e riprende gli incontri con la gente. Sembra di passeggiare per un paese; è, invece, il quartiere di una metropoli.

 

 

Nonzee Nimibutr

Puen-Yai-Jom-Sa-Lad (Queens of Langkasuka)

La guerra imperversa. I principi di dinastie confinanti hanno formato una coalizione con i pirati ribelli per prendere il potente cannone di Langkasuka. La possente macchina di distruzione di massa è molto ambita dalle diverse parti che cercano di volgere la situazione a proprio vantaggio. L’artiglieria è schierata, la fanteria è mobilitata, la forza “Doo Lam” è stata liberata. Lo scontro è critico. La regina di Langkasuka e le due sorelle principesse devono proteggere il reame dagli invasori, anche a costo di mettere al fronte la loro stessa vita.

















 
 
 
 
 
 
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