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la Biennale di Venezia
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Cinema

70 Registi per Venezia 70

- FRÉDÉRIC FONTEYNE
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Nato a Bruxelles nel 1968, si laurea in regia presso la Fondation Belge de la Vocation. Debutta dietro la macchina da presa nel 1989 con il cortometraggio To Nap a Kid. Con un episodio del film collettivo Les sept péchés capitaux, nel quale per volontà degli autori non compaiono le singole attribuzioni, partecipa per la prima volta alla Mostra nel 1992, nell’ambito della Settimana Internazionale della Critica. A parte il suo debutto nel lungometraggio con Max et Bobo (1997) i suoi tre film successivi, considerati una trilogia in cui il regista esplora il carattere della donna e i meccanismi dell’amore, sono stati presentati a Venezia. Nel 1999 Fonteyne è in concorso con Une liason pornographique (Una relazione privata): Nathalie Baye, nel ruolo di una donna che intreccia con uno sconosciuto una relazione prima puramente sessuale, poi più sentimentale, vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. La sezione Orizzonti ospita nel 2004 La femme de Gilles e nel 2012 Tango libre, vincitore del Premio Speciale della Giuria, la storia di una guardia carceraria che, infrangendo le regole del suo lavoro, intreccia un rapporto con una giovane donna anticonformista e appassionata legata a due detenuti.
FILM PRESENTATI A VENEZIA:
1992 – Les sept péchés capitaux (film collettivo) – Settimana Internazionale della Critica (regia)
1999 – Une liason pornographique (Una relazione privata) – In concorso (regia)
2004 – La femme de Gilles (La donna di Gilles) – Orizzonti (regia, sceneggiatura)
2012 – Tango libre – Orizzonti (regia)

PREMI:
1999 – Une liason pornographique (Una relazione privata) – Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Nathalie Baye
2012 – Tango libre – Premio Speciale della Giuria Orizzonti

 



70 Registi per Venezia 70