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la Biennale di Venezia
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Cinema

70 Registi per Venezia 70

- AMOS GITAI
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Biografia
Nasce nel 1950 a Haifa (Israele). Tra il 1971 e il 1975 studia architettura. Durante la guerra del Kippur entra a far parte di un corpo di soccorso aereo: mentre sta filmando la guerra, il suo elicottero viene abbattuto ma riesce a salvarsi. Dopo il conflitto prosegue gli studi a Berkeley e continua a girare film e documentari. Dal 1977 gira documentari per la televisione israeliana; Political Myths e House vengono censurati dalle autorità e un altro, Field Diary, girato durante la guerra del Libano, scatena molte polemiche. Amos Gitai lascia allora Israele e si trasferisce a Parigi, dove continua la sua ricerca sui temi dell’esilio e dell’emigrazione, realizzando film come Esther (1985, vincitore del Torino Film Festival), Berlin Jerusalem (1989, con il quale partecipa per la prima volta alla Mostra), Golem – The spirit of Exile (1992). Dopo il suo ritorno in Israele, avvenuto nel 1993, Gitai gira una decina di documentari (molti dei quali, come Au pais des orange nel 1994, e War and Peace in Vesoul nel 1997, sono in programma a Venezia) e altrettanti film attraverso i quali osserva i destini incrociati di coloro che compongono la storia antica o recente di Israele. I lungometraggi Devarim (1995) e Yom Yom (1998) vengono presentati a Venezia, mentre Kadosh (1999) e Kippur (2000) partecipano al Festival di Cannes. Nel 2001 dirige Eden, tratto da un romanzo breve di Arthur Miller, presentato in Concorso alla 58. Mostra; torna nel 2002 fuori concorso con il segmento “Israele” nel film corale 9/11 2001. Di nuovo è in corsa per il Leone d’Oro con Alila (2003), Terra promessa (2004) e Disimpegno (2007, con Juliette Binoche e Jeanne Moreau), mentre il documentario Lullaby To My Father, intimo ricordo del padre, è fuori concorso nel 2012. Nel 2008 riceve il Pardo d’Onore al Festival di Locarno. Gitai ha partecipato alla 70. Mostra nel programma del concorso ufficiale col film Ana Arabia.
FILM PRESENTATI A VENEZIA:
1989 – Berlin, Jerusalmen – In concorso (regia)
1994 – Parcours politique– Tuyau (in Au pais des oranges) - Finestra sulle Immagini Video Documentario (regia)
1994 – Théâtre pour la vie – Donnons une chanse à la paix (in Au pais des oranges) - Finestra sulle Immagini Video Documentario (regia)
1994 – Conflict et réconciliation (in Au pais des oranges) - Finestra sulle Immagini Video Documentario (regia)
1994 – Paroles d’écrivains – Culture de l’est méditerranéen (in Au pais des oranges) - Finestra sulle Immagini Video Documentario (regia)
1995 – Zirhom Devarim – Corsia di sorpasso (regia)
1996 – Milim – Finestra sulle immagini Video (regia, sceneggiatura, fotografia)
1997 – Kippur – Officine Veneziana Documentari (regia, sceneggiatura, soggetto)
1997 – War and Peace in Vesoul – Officina Veneziana – L’officina del cinema (regia, interpreti)
1998 – Yom Yom – Prospettive (regia, sceneggiatura)
1999 – Tsion, auto-emancipatcie – Nuovi territori LM Video (regia, sceneggiatura)
2001 – Eden – In concorso (regia, sceneggiatura)
2001 – Wadi Grand Canyon – Nuovi territori LM Non Fiction (regia, sceneggiatura)
2002 – 11’ 09’’ 01 – September 11 [Israele] – Eventi speciali (regia, sceneggiatura)
2003 – Alila – In concorso (regia, sceneggiatura)
2004 – Promise Land (Terra promessa) – In concorso (regia, sceneggiatura)
2007 – Disengagement (Disimpegno) – In concorso (regia, sceneggiatura) 2012 – Carmel – Proiezione speciale (regia, sceneggiatura)
2012 – Lullaby to My Father – Fuori concorso (regia, sceneggiatura)
2013 – Ana Arabia – In concorso (regia)

PRESENZE IN GIURIA:
2005 – Venezia 62 (membro)

 



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