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la Biennale di Venezia
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Cinema

70 Registi per Venezia 70

- ERMANNO OLMI
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Biografia
Ermanno Olmi, Leone d’Oro alla carriera nel 2008, nasce a Bergamo il 24 luglio 1931 e trascorre l’infanzia tra il mondo operaio della periferia milanese e quello contadino della campagna bergamasca. Alla fine della guerra, viene assunto come impiegato alla Edison dove nel 1951 organizza un servizio cinematografico che documenta le grandi imprese di costruzioni idroelettriche. Tra il 1953 e il 1961 realizza una quarantina di documentari, tra i quali Tre fili fino a Milano, Michelino 1aB, Manon finestra 2, Un metro lungo cinque e Grigio (con il testo di Pier Paolo Pasolini). La sua filmografia s’intreccia presto con la Mostra: dal 1958 partecipa con diversi cortometraggi e documentari, nel 1959 presenta a Venezia il suo debutto nel lungometraggio di finzione Il tempo si è fermato (1959), sempre ispirato all’attenzione per la poesia dei gesti e dei volti della gente comune, e nel 1961 vince il premio della Critica e il premio OCIC con il film Il posto. Nello stesso anno il regista fonda insieme a Tullio Kezich la casa di produzione indipendente “22 dicembre”. Nel 1965 torna a Venezia fuori concorso con un omaggio alla figura di papa Giovanni XXIII, E venne un uomo, con Rod Steiger e Adolfo Celi. Olmi dirige diverse pellicole sul mondo del lavoro (come I fidanzati, 1963, presentato a Cannes, e Un certo giorno, 1968), film per la televisione di stato (tra i quali I recuperanti, 1969, da un soggetto di Rigoni Stern; Durante l’estate, 1971; La circostanza, 1974) e documentari televisivi dedicati alla storia italiana nel dopoguerra. Nel 1976 si trasferisce con la moglie Loredana Detto e i figli sull'Altipiano di Asiago; qualche anno più tardi avvia a Bassano del Grappa il centro di formazione per giovani cineasti “Ipotesi Cinema”. Nel 1978 L'albero degli zoccoli, film sulla vita dei contadini bergamaschi alla fine dell’Ottocento, conquista la Palma d’Oro al Festival di Cannes. È ancora a Venezia nel 1983 con il documentario Milano 83, nel 1987 con Lunga vita alla signora, premiato con il Leone d’Argento, e nel 1988 con La leggenda del santo bevitore, tratto dal racconto di Joseph Roth, con il quale conquista il Leone d’Oro. Anche negli anni ’90 la sua presenza alla Mostra è costante: nel 1993 presenta Il segreto del bosco vecchio tratto da un racconto di Buzzati, l’anno successivo Genesi. La creazione e il diluvio, entrambi fuori concorso, nel 1999 Il denaro non esiste nella sezione Nuovi Territori. Il film successivo Il mestiere delle armi (2001) viene presentato al Festival di Cannes. Altri titoli importanti e recenti della sua filmografia sono Cantando dietro i paraventi (2003), Tickets (2005), Centochiodi (2007). Dopo il Leone d’Oro alla carriera nel 2008, torna a Venezia fuori concorso nel 2011 con il film Il villaggio di cartone.
FILM PRESENTATI A VENEZIA:
1958 – Tre fili fino a Milano – 9. Mostra Internazionale del Film Documentario e del Cortometraggio (regia)
1958 – Venezia città moderna - 3. Giornata del Film Europeo/ 9. Mostra Internazionale del Film Documentario e del Cortometraggio (regia)
1959 – Il tempo si è fermato – Informativa (regia)
1960 – Il grande paese d’acciaio - 11. Mostra Internazionale del Film Documentario, Scientifico, Culturale e Ricreativo (regia)
1961 – Il posto – Informativa (regia, sceneggiatura, soggetto)
1971 – Durante l’estate – (regia, sceneggiatura, soggetto, fotografia)
1965 – E venne un uomo – Fuori concorso (regia, sceneggiatura)
1983 – Milano 83 – Fuori concorso (regia, sceneggiatura, fotografia)
1987 – Lunga vita alla signora! – In concorso (regia, sceneggiatura, fotografia)
1988 – La leggenda del santo bevitore – In concorso (regia, sceneggiatura)
1993 – Il segreto del bosco vecchio – Fuori concorso (regia, sceneggiatura)
1994 – Genesi. La creazione e il diluvio – Fuori concorso (regia, sceneggiatura)
1999 – Il denaro – Nuovi territori LM video (regia)
2001 – Un foglio bianco – Controcampo italiano Eventi (interpreti)
2011 – Il villaggio di cartone – Fuori concorso (regia, sceneggiatura)

PREMI:
1961 – Il posto – Premio della critica e Premio OCIC
1988 – La leggenda del santo bevitore – Leone d’Oro per il miglior film e Premio Fipresci
1987 – Lunga vita alla signora! – Leone d’Argento
2008 – Leone d’Oro alla carriera

PRESENZA IN GIURIA:
1963 – Giuria della Mostra del Film Documentario

 



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