la Biennale di Venezia
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Cinema


70 Registi per Venezia 70

- ULRICH SEIDL
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Biografia
Nasce a Vienna nel 1952. L’inizio della sua carriera di regista avviene nel documentario già dal 1980, con titoli come Einsvierzig e Der Ball (1982). I primi riconoscimenti arrivano poco dopo per Good News (1990), Tierische Liebe (Amore animale, 1995) e Models (1998). Seidl debutta nel lungometraggio di finzione, pur mantenendo uno stile asciutto e ispirato all’osservazione apparentemente distaccata della realtà, con Hundstage (Canicola, 2001), che racconta la periferia viennese e i suoi abitanti durante un’estate particolarmente calda. Il film è presentato in concorso alla Mostra dove vince il Gran Premio della Giuria. Nel 2003 torna al documentario con Jesus, Du weißt (Jesus, tu sai), vincitore del Gran Premio al Vienna Film Festival. Con il secondo lungometraggio di finzione Import/Export (2007), doppio viaggio, al limite del documentario, di un’infermiera ucraina che trova lavoro a Vienna e un giovane viennese che commercia in videopoker nelle repubbliche dell’ex Unione Sovietica, Seidl partecipa in concorso a Cannes. Nel 2012 rilascia la sua “Paradise Trilogy”, trilogia che scandaglia i temi dell’amore in tutte le sue forme, da quella fisica e sessuale a quella spirituale e religiosa, attraverso le figure di tre donne. Il primo capitolo Paradise: Love viene presentato in concorso al Festival di Cannes, il secondo Paradise: Faith è in concorso alla Mostra nel 2012 e vince il Premio Speciale della Giuria, il terzo Paradise: Hope partecipa al Festival di Berlino nel 2013.
FILM PRESENTATI A VENEZIA:
2001 – Hundstage (Canicola) – In concorso (regia, sceneggiatura)
2012 – Paradies: Glaube – In concorso (regia, sceneggiatura)

PREMI:
2001 – Hundstage (Canicola) – Gran Premio della Giuria
2012 – Paradies: Glaube – Premio Speciale della Giuria


 



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