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la Biennale di Venezia
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Cinema

70 Registi per Venezia 70

- JEAN-MARIE STRAUB
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Biografia
Nasce a Metz nel 1933, è regista, sceneggiatore, produttore e montatore cinematografico. Appassionato di cinema fin da adolescente, organizzatore di cineclub già negli anni ’50, dopo gli studi in letteratura all’Università di Strasburgo e Nancy si trasferisce a Parigi e nel 1954 conosce Danièle Huillet, con la quale inaugura un connubio sentimentale e artistico destinato a rimanere saldo per tutta la vita e centrato sulla rilettura filmica, in chiave sperimentale, di opere letterarie, teatrali, anche pittoriche. Straub inizia a lavorare nel cinema nel 1956 come assistente volontario anche per Renoir, Bresson, Rivette. Dopo essere stato condannato per diserzione (si era rifiutato di combattere nella guerra di Algeria), nel 1958 si trasferisce in Germania con Huillet; nel 1963 esordiscono alla regia con il cortometraggio antimilitarista Machorka-Muff, che lo stesso anno viene presentato a Venezia nell’ambito della 14. Mostra Internazionale del Film Documentario. Fin dalla prima opera, il loro cinema prende le distanze dai canoni tradizionali della settima arte unendo sperimentazione espressiva, straniamento nella recitazione, impronta politica e analisi storica. Il primo lungometraggio della coppia è Chronik der Anna Magdalena Bach (1967), basato sulla vita della cantante Anna Magdalena Bach, moglie del compositore Johann Sebastian Bach. Nel 1969 Straub e Huillet si trasferiscono a Roma dove girano diverse opere come I lungometraggi Les yeux ne veulent pas en tout temps se fermer ou peut-être qu'un jour Rome se permettra de choisir à son tour, ou Othon (1969), Geschichtsunterricht (1972), ispirato a Brecht, e Fortini/Cani (1976). Nel 1975 la Mostra dedica a Straub e Huillet una personale retrospettiva: nel programma viene inserito il secondo lungometraggio della coppia, Moses und Aron (1974), ma anche molti lavori precedenti come Nicht Versöhnt oder Es hilft nur Gewalt, wo Gewalt herrscht (1965) e Einleitung zu Arnold Schönbergs "Begleitmusik zu einer Lichtspielscene (1972). Nel 1979 tornano al Lido con Dalla nube alla resistenza, diviso in due parti e ispirato a Dialoghi con Leucò e La luna e i falò di Cesare Pavese: nella prima gli Dei riflettono sul loro dominio sugli uomini, nella seconda, ambientata negli anni '50, due abitanti delle Langhe ricordano e discutono gli aspetti positivi e negativi della Resistenza. Tra i successivi titoli più importanti di Straub e Huillet vanno ricordati Amerika/Klassenverhältnisse (1983), tratto da Kafka, Der Tod des Empedokles, oder Wenn dann der Erde Grün von Neuem euch erglänzt (1986) e Schwartze Sünde (1989) da Hölderlin, Antigone (1992) da Sofocle, Sicilia! (1999) e Il ritorno del figlio prodigo ? Umiliati (2003) da Vittorini, Une visite au Louvre (2004), riflessione sulla pittura. Nel 2005 Straub e Huillet portano in concorso alla Mostra Quei loro incontri, di nuovo ispirato a Pavese: Venezia premia entrambi con il Leone speciale per l’innovazione del linguaggio cinematografico. Nel 2006, dopo la morte di Huillet, Straub realizza diversi cortometraggi come Il ginocchio di Artemide (2008), O somma luce (2010) e L'inconsolable (2011).
 
FILM PRESENTATI A VENEZIA
1963 - Machorka-Muff - 14. Mostra Internazionale del Film Documentario (regia)
1975 - Chronik der Anna Magdalena Bach - Personale di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet Proposte di nuovi film (regia)
1975 - Der Bräutigam, die Komödiantin und der Zuhälter - Personale di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet Proposte di nuovi film (regia)
1975 - Nicht Versöhnt oder Es hilft nur Gewalt, wo Gewalt herrscht - Personale di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet Proposte di nuovi film (regia)
1975 – Geschichtsunterricht - Personale di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet Proposte di nuovi film (regia)
1975 - Einleitung zu Arnold Schönbergs "Begleitmusik zu einer Lichtspielscene - Personale di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet Proposte di nuovi film (regia)
1975 – Moses und Aron - Personale di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet Proposte di nuovi film (regia)
1979 – Dalla nube alla resistenza – La notte di officina (regia)
2005 – Quei loro incontri – In concorso (regia)

PREMI
2005 – Quei loro incontri - Leone speciale a Jean-Marie Straub per l’innovazione del linguaggio cinematografico (2006)


 



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