la Biennale di Venezia
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Danza


Leone d'argento per la Danza

Il Leone d’argento per la Danza è stato attribuito a Michele Di Stefano per aver introdotto attraverso la coreografia un corpo vibratile e musicale coincidente con l’immagine dell’uomo in continua osservazione del paesaggio e della geografia. Per aver scelto il linguaggio della danza allo scopo di dar luogo a camminamenti antropologici che ci lasciano intuire la presenza di tribù organizzate per posture, dinamiche irregolari, e decostruzione dei perimetri spaziali, all’interno di ciascuno di noi. Michele Di Stefano ci illustra col corpo la fauna e la flora che insieme irrorano la capacità dell’uomo di trasfigurarsi, e salvarsi, col gesto della danza.
 
Michele Di Stefano (Milano – Italia, 1963)
Dopo la laurea in letteratura tedesca, intraprende una attività autodidatta di studio e ricerca sul movimento, che lo porta a fondare alla fine degli anni ‘90 il gruppo mk, per il quale è coreografo e performer. Il gruppo è da subito invitato nei più importanti festival della nuova scena in Italia e all’estero con date in Giappone, Gran Bretagna, Germania, Indonesia, Stati Uniti, Spagna, Portogallo etc, e una presenza costante sul territorio nazionale.
Tra le produzioni recenti: Instruction series (in collaborazione con Xing), Il giro del mondo in 80 giorni (con due danzatori della William Forsythe Company e diversi artisti italiani), Quattro danze coloniali viste da vicino e Grand Tour, Impressions d’Afrique (presentato anche alla Biennale Danza 2013), Robinson (in collaborazione con l’artista visivo Luca Trevisani, su musiche di Lorenzo Bianchi Hoesch, è presentato con quattro allestimenti diversi anche al Museion di Bolzano). Riallestisce Giuda, progetto commissionato da Antonio Latella e riproposto a Berlino all’ICI/Institute for Cultural Inquiry nel ciclo di performance “Anatopies for a Critique of Spatial Reason”.
Il Festival Internazionale di Santarcangelo 2014 invita i coreografi Michele Di Stefano, Cristina Rizzo e Fabrizio Favale ad articolare con un progetto speciale la programmazione di danza del festival.
Alla circuitazione degli spettacoli si affianca una intensa attività di conferenze, laboratori e proposte sperimentali, tra le quali Clima (in collaborazione con Teatro di Rome e Santarcangelo dei Teatri - performance realizzata con la partecipazione del pubblico), le Accademie Eventuali a Bologna con Margherita Morgantin (Museo Storico della Città di Bologna, Fondazione FURLA e Carisbo), Reform club per la Scuola Paolo Grassi di Milano (presentata alla Biennale Danza 2011), fra i tanti.
Nel 2014 riceve una commissione coreografica da Aterballetto ed è invitato dalla National Korean Contemporary Dance Company a creare uno spettacolo per la compagnia (debutto settembre 2014 Seoul).
Nel 2000 Michele Di Stefano riceve il premio Danza&Danza per il contemporaneo.
 
Quarto palcoscenico
Video e fotogallery
Biennale College - Teatro
Nove laboratori dal 30 luglio al 10 agosto 2014
Biennale Musica 2014
20 > 21 settembre, 3 > 12 ottobre 2014