Formata come danzatrice al classico e come attrice alla scuola del Teatro di Genova, è dall’incontro con la danza di Pina Bausch - di cui interpreta Cafè Paris al Théâtre de Recherche di Parigi - e soprattutto con il lavoro di Jerzy Grotowsky sulle azioni fisiche e il canto, attraverso gli insegnamenti di Thomas Richards, che Michela Lucenti avvia la sua riflessione come creatrice. Nel 1995 fonda il gruppo L’impasto con Alessandro Berti, già evidenziando una linea di ricerca che integra parola canto e movimento: Occidentite, Trilogia del Balarino, Trionfo Anonimo, La Danza dialettale, L’Agenda di Seattle sono alcuni dei titoli.
Da una costola del gruppo bolognese nascerà il futuro Balletto Civile, con cui Michela Lucenti estende e specifica la sua poetica, realizzando spettacoli quali: I sette a Tebe, Battesimi (ispirato alle Troiane di Euripide), Salomon, I topi, Corpo sociale.