La Biennale di Venezia  
La Biennale di Venezia
homeDanzaProgramma › 2008
Biennale Danza  6. Festival Internazionale di Danza Contemporanea  Alonzo King’s LINES Ballet (Stati Uniti) 

 

26 > 27 > 28 giugno ore 20.00

Teatro alle Tese – Arsenale

Alonzo King’s LINES Ballet (Stati Uniti)

Irregular Pearl  [prima italiana]

coreografia Alonzo King

musica Arcangelo Corelli, George Frederic Handel, Marin Marais, Augustin Dautrecort Sainte-Colombe, Domenico Scarlatti, Antonio Vivaldi - esecuzione Cynthia Roberts, Gonzalo Xavier Ruiz, Katherine Shao, Tanya Tomkins, Roy Whelden - costumi Robert Rosenwasser, Colleen Quen

Rasa  [prima italiana]

coreografia Alonzo King

musica e arrangiamento Zakir Hussain

esecuzione Zakir Hussain, Kala Ramnath - scene e luci Alain Lortie - costumi Robert Rosenwasser - si ringrazia la Bernard Osher Foundation

 

con Brett Conway, David Harvey, Ashley Jackson, Laurel Keen, Muriel Maffre, Caroline Rocher, Corey Scott-Gilbert, Meredith Webster, Keelan Whitmore, Ricardo Zayas - produzione Alonzo King’s LINES Ballet - in collaborazione con Just in Time Art Management - si ringrazia Fleishhacker Foundation

Alonzo King’s Lines Ballet

Da oltre vent’anni il coreografo afroamericano Alonzo King persegue l’impegno di esplorare il rinnovamento dei codici della danza accademica e non con la compagnia, Lines Ballet, fondata insieme a Robert Rosenwasser nel 1982 a San Francisco, cuore della Bay Area sulla costa Ovest degli Stati Uniti , dove tuttora ha sede. La stessa costa da cui sono partite Isadora Duncan e Carolyn Carlson, californiane; Ruth Saint Denis e Ted Shawn, pionieri della danza moderna d’oltreoceano, maestri di Martha Graham e coreografi per il grande schermo; dove ha operato Bella Lewitsky, allieva di Lester Horton.

 

Formato alla School of American Ballet (NYCB) e a quella dell’American Ballet Theatre School, Alonzo King ha danzato nel Dance Theater of Harlem, nella Bella Lewitzky Dance Company, nell’Harkness Youth Company, con Donald McKayle e con Lucas Hoving e Glen Tetley. Conosciuto in tutto il mondo, molte opere firmate da Alonzo King sono entrate anche nel repertorio delle maggiori compagnie internazionali: Ballett Frankfurt, Joffrey Ballet, Dance Theatre of Harlem, Alvin Ailey American Dance Theater, Hong Kong Ballet, Dresden Ballet.

 

La collaborazione con artisti e musicisti provenienti da culture diverse č un elemento importante nel percorso di King e della sua compagnia, che hanno condiviso il loro lavoro con il leggendario jazzista Pharoah Sanders, con la gloria della musica indiana Zakir Hussain – membro dell’ensemble Shakti di John McLaughlin, con il maestro nubiano di oud Hamza al Din, con il celebrato compositore polacco Pawel Szymanski e con il compositore di musica elettronica Les Stuck, fra gli altri.

 
 
 
 
 
 
la Biennale di Venezia © 2007 - tutti i contenuti del sito sono coperti da copyright   Credits