ARCHIVIO 2008



Das Pulverfass
Berlino - Venezia - Belgrado, 23/25, 29/31 ottobre 2008 - 29 novembre 2008 - 26 settembre 2009

Das Pulverfass (La Polveriera)
di Dejan Dukovski
traduzione in tedesco dal macedone di Samuel Finzi e Dimiter Gotscheff
prima rappresentazione: giovedì 23 ottobre 2008
altre rappresentazioni: 24-25 ottobre e 29-30-31 ottobre
presso Haus der Berliner Festspiele
altre rappresentazioni: 29 novembre 2008, Venezia / 26 settembre 2009, Belgrado
 
regia Dimiter Gotscheff
scenografia e costumi Anri Kulev
musica dal vivo Sandy Lopicic & Orkestar: Sandy Lopicic (piano, accordion, direzione), Jörg Mikula (percussioni), Mathias Loibner (hurdy-gurdy), Alexey Wagner (basso, chitarra), Alexander “Xell” Dafov (gajda, oboe, voce, chitarra elettrica), Dimitris Christides (percussioni), Simon Jakob Drees (violino), Lutz Wolf (tromba, flicorno)
con Margit Bendokat, Sebastian Blomberg, Magne Håvard Brekke, Samuel Finzi, Alexander Khuon, Wolfram Koch, Birgit Minichmayr, Valery Tscheplanowa
produzione Deutsches Theater Berlin, spielzeit’europa | Berliner Festspiele, La Biennale di Venezia, Bitef – Belgrade International Theatre Festival
nell’ambito del progetto ENPARTS – European Network of Performing Arts
con il supporto del Programma Cultura dell’Unione Europea
spettacolo in lingua tedesca con sopratitoli in italiano (traduzione di Roberta Cortese)
durata 2 ore, senza intervallo
 
"I Balcani sono una polveriera". Lo scrittore macedone Dejan Dukovski ci ha consegnato con la pièce La polveriera, rappresentata per la prima volta a Skopje nel 1996, una descrizione realistica della violenza onnipresente e dell'apparentemente impossibile desiderio di riconciliazione, di felicità e di una nuova vita. È un blues dei Balcani esplosivo - un autoritratto in undici episodi sull'incontro di persone diverse - destinato a divenire letale - in quell'Europa che non è stata capace di prevenire la guerra nell'ex-Yugoslavia-
 
Dimiter Gotscheff, il grande regista con l'anima bulgara, darà vita alla nuova versione della Polveriera con la sua compagnia, un dream team tedesco con la Balkan Orkestar diretta da Sandy Lopicic. I Balcani, la nuova Europa di oggi, è il luogo di questa rivista criminale che racconta la storia di un ridicolo che si fa esplosivo nella violenza e nell'ostilità degli uomini.
 
La Polveriera, co-prodotta con il Deutsches Theater, può essere vista in tutta Europa dopo la sua prima rappresentazione assoluta per spielzeit’europa / Berliner Festspiele; farà parte del repertorio del Deutsches Theater 2009.
 
Team artistico
Dimiter Gotscheff (regista)
Nato in Bulgaria, arriva a Berlino Est negli anni '60. Allievo e poi assistente di Enno Besson, fa il suo debutto di regista a Nordhausen con Die Weiberkomödie di Heiner Müller. Nel 1979 lascia la Germania Est e torna in Bulgaria. Dagli anni '80 lavora nei maggiori teatri tedeschi e austriaci. La sua recente produzione de I Persiani (2007) è stata scelta come miglior produzione dell'anno dai critici di "Theater Heute".
 
Bettina Schültke (drammaturgia)
Ha lavorato come dramaturge al Frankfurt Städtische Bühnen, Berlin Volksbühne, Hanover State Theatre, Munich Bavarian State Theatre, Theatre Bremen e, dal 2001, al Deutsches Theater Berlin. Collabora con Dimiter Gotscheff sin dalla sua prima produzione nella capitale tedesca. Oltre all'attività in campo teatrale, tiene corsi alla Free University di Berlino e in altre sedi, quali la Bavarian Theatre Academy e l'Università di Musica e Teatro "F.Mendelssohn-Bartholdy" di Lipsia.
 
Cast
Margit Bendokat
Nata a Templin, nella Germania nord-orientale, studia recitazione a Berlino ed entra a far parte del Deutsches Theater nel 1965, dove nel corso della sua carriera interpreta più di 65 ruoli. Tra i suoi lavori recenti, quelli con Andreas Dresen, Konstanze Lauterbach e Dimiter Gotscheff, con la regia di quest'ultimo interpreta Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller.
 
Samuel Finzi
Nato a Plovdiv, Bulgaria, nel 1966, studia arte drammatica a Sofia e inizia a lavorare in Germania nei primi anni '90. È protagonista nell'Ivanov di Chekhov per la regia di Dimiter Gotscheff, col quale da allora inizia un sodalizio.
 
Wolfram Koch
Nato a Parigi nel 1962, studia a Francoforte e le sue prime scritture sono al Freie Volksbühne e allo Schiller Theatre a Berlino, e al Frankfurt Theatre. Dopo il 2000 interpreta vari ruoli al Frankfurt Theatre, al Volksbühne e al Deutsches Theater Berlin.