ARCHIVIO 2011



Le Savali: Berlin
Berlino, 6-8-9 ottobre 2011

Lemi Ponifasio (Nuova Zelanda)
Le Savali: Berlin
6-8-9 ottobre 2011
Spielzeit’europa | Berliner Festspiele, Berlino
concept, stage, coreografia, regia, sound design e direzione musicale Lemi Ponifasio, Light Helen Todd
composizione Fabrizio Cassol con MAU Company (Samoa / Nuova Zelanda / Kiribati)
in coperazione con performer, danzatori, musicista e un coro dal Berlin Musicians
Xell (oboe, gaida)
Simon Jakob Drees (violino)
Vladimir Karparov (sassofono)
Silke Lange (accordeon)
Yann Metzmacher (violino)
Horst Nonnenmacher (contrabbasso)
Levent Yildirim (percussioni)
Commissionato da Spielzeit’europa | Berliner Festspiele
Con il supporto di ENPARTS – European Network of Performing Arts, all’interno del programma Cultura della Commissione Europea
 
Le Savali è la parola samoana indicata per un viaggio che enfatizzi un messaggio polifonico, un interesse comune e un senso di appartenenza. Le Savali significa andare avanti, è un processo, per lo più legato a un viaggio di diversi giorni o settimane che viene fatto per trasmettere un messaggio o mostrare la forza e unità. Si tratta di un invito fatto alle persone per riunirsi e alzare la propria voce. Si tratta di un appello per una presenza fisica che mostri dove ci si trova e da dove si viene. Le Savali: Berlin tratta la città come luogo centrale, come luogo tra la vita e la morte, come luogo di trasformazione e mutevolezza, come soglia fragile di identità, popolazioni e governi. Le Savali: Berlin apre al passato e al futuro della città, apre alla loro divisione tra spazio vitale e luogo della memoria o della sepoltura. È un modo di progettare e nascondere le condizioni politiche, sociali e culturali dell' impero e la città.