European Network of Performing Arts
ENPARTS
Presentazione
Venezia, Madrid, Londra, Belgrado, Stoccarda, Berlino: sono le città e le capitali europee che la Biennale di Venezia insieme ad altri cinque festival europei ha voluto coinvolgere in un unico progetto che ha avuto il riconoscimento dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Cultura 2007-2013.
La Biennale di Venezia attraverso i settori Danza Musica e Teatro e i rispettivi direttori Ismael Ivo, Luca Francesconi, Maurizio Scaparro – che dell’iniziativa è anche coordinatore artistico insieme al coordinamento organizzativo di Paolo Bartolani – ha avviato la costruzione di una vera e propria rete dello spettacolo dal vivo - European Network of Performing Arts (ENPARTS) -, un progetto pilota di cui si gettano ora le basi e che si svilupperà nell’arco di un quinquennio, per una Europa che da crocevia e punto di convergenza di esperienze diverse possa trovare unità anche nel nome dei linguaggi della cultura. Del resto, proprio l’Unione Europea ha voluto dedicare il 2008 al dialogo interculturale.
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Scelti per affinità di contenuti e condivisione di obiettivi, i cinque partner europei che affiancheranno la Biennale nella costruzione di un programma comune sono festival e istituzioni di rilievo internazionale, ugualmente impegnati nella promozione delle arti dello spettacolo, con particolare attenzione per i nuovi linguaggi e la sperimentazione di nuove forme di creatività.
Insieme ai settori Danza Musica e Teatro della Biennale, con i suoi tre festival, saranno coinvolti: Dance Umbrella, lo storico festival londinese, luogo ormai di culto per gli appassionati di danza contemporanea e che quest’anno festeggia il suo trentesimo anno di attività; Berliner Festspiele, con sede nello storico teatro aperto da Erwin Piscator nel 1963, che testimonia da più di cinquant’anni gli sviluppi di discipline diverse e di cui Spielzeit Europa rappresenta la sezione teatrale; Bitef di Belgrado, il festival internazionale del teatro più noto dei Balcani, nato sull’onda delle avanguardie degli anni sessanta, e che oggi è più che mai attivo, forte del valore delle sue origini e del fermento creativo di un’area geografica e politica in movimento; Musicadhoy di Madrid, che, con la sua attenzione per la vitalità delle nuove generazioni musicali ispaniche ed europee, è fra le istituzioni più propulsive in questo campo; Musik der Jahrhunderte di Stoccarda, che accanto all’attività stagionale è promotore del festival Eclat, un think-tank della nuova musica.
ENPARTS è il primo progetto pluriennale italiano, ideato e promosso dalla Biennale di Venezia, a essere stato condiviso e sostenuto dalla Commissione Europea. A inaugurare il progetto sono quattro opere sperimentali scelte dalla Biennale con i cinque partner europei, quattro scritture contemporanee nelle discipline artistiche coreografiche, teatrali, musicali e che avranno una circuitazione europea attaverso la rete di scambio creata dalle istituzioni e dai festival coinvolti. Una rete che si concreterà anche attraverso i siti internet con un programma dedicato e condiviso da tutti i partner, mentre opere audiovisive accompagneranno i tre progetti performativi, testimoniandone la genesi e gli esiti.
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