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European Network of Performing Arts  La Bambola di Carne 
di Letizia Renzini 

 

Letizia Renzini (Italia)

La Bambola di Carne [prima assoluta]

dal film Die Puppe di Ernst Lubitsch (USA/GER, b/n, 1919)

coreografia Marina Giovannini

video, sonorizzazione dal vivo Letizia Renzini

con Marina Giovannini, Letizia Renzini

in video, voce Sabina Meyer

scene e disegni Paolo Fiumi

costumi Giulia Pecorari

video compositing e animazione Gregory Petitqueux

tecnica Saverio Damiani

produzione La Biennale di Venezia, Dance Umbrella (Londra)

nell’ambito del progetto ENPARTS – European Network of Performing Arts

produzione esecutiva Teatro Fondamenta Nuove

in collaborazione con Comune di Venezia - Assessorato alla Produzione Culturale, Goethe Institut - Rom, ISR - Spazio Culturale Svizzero di Venezia

con il supporto del Programma Cultura dell’Unione Europea

La Bambola di Carne
Die Puppe (1919), noto film di Lubitsch che dell’espressionismo esprime il lato più scanzonato, racconta la fiaba di Ossie e del suo doppio, una bambola meccanica. La creatura artificiale, il doppio, la favola psicanalitica sono temi portanti del film, che nello spettacolo viene rielaborato in video e si fa contrappunto, partitura, sfondo nel rapporto con le performer: Letizia Renzini, elettronica voce e strumenti; Sabina Meyer, voce; Marina Giovannini, danza. Alle due bambole virtuali della narrazione cinematografica si aggiungono tre “bambole di carne” in scena.

Un progetto sperimentale che debutta in prima assoluta alla Biennale nell’ambito di ENPARTS (European Network for Performing Arts) e che poi sarà al Dance Umbrella di Londra e a ImpulsTanz di Vienna, festival che coproducono lo spettacolo.
 
 
 
 
 
 
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