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la Biennale di Venezia
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Musica


56. Festival Internazionale di Musica Contemporanea

+EXTREME-

6 > 13 ottobre 2012

La 56ma edizione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea si è svolta dal 6 al 13 ottobre 2012. Otto giorni densi di appuntamenti - 3 al giorno - tra concerti, installazioni sonore, atelier, performance audiovisive e opere di teatro musicale che hanno presentato al pubblico 64 novità, di cui 31 in prima esecuzione assoluta.

Si è intitolato +EXTREME- il 56. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, ovvero minimalismi e massimalismi musicali del nostro tempo. “Ciò che colpisce particolarmente nel panorama musicale dei nostri giorni – afferma il direttore Ivan Fedele – sono gli orientamenti estremi: minimalismi e massimalismi che vogliono abitare le regioni di frontiera del linguaggio musicale, approcci apparentemente antitetici che in comune hanno la radicalità dell’intento estetico-poetico, abbandonando di fatto l’atteggiamento politically correct del pezzo che funziona o suona bene”.

Il 56. Festival Internazionale di Musica Contemporanea ha presentato alcuni significativi attori di queste pratiche “dell’eccesso”, contestualizzati e messi a confronto con i “classici” del radicalismo: dai grovigli contrappuntistici di Brian Ferneyhough, alla saturazione totale operata dai quarantenni Franck Bedrossian e Raphaël Cendo, dalla smaterializzazione del suono di Salvatore Sciarrino e gli aneliti mistici di Sofia Gubajdulina alla musica costruita sull’unità minima di un solo bit del trentenne Tristan Perich, passando per la fissità ipnotica di Kirill Shirikov o l’urgenza espressiva di Nikolai Popov e Alexander Khubeev, poco più che ventenni compositori russi di intrigante spregiudicatezza.

Il Leone d'oro alla carriera è stato consegnato a Pierre Boulez, figura magistrale della musica del nostro tempo, sabato 6 ottobre 2012 al Teatro alle Tese.