la Biennale di Venezia
Main Visual Musica (new)

Musica


Christophe Desjardins



Dai pezzi più noti e popolari di Luciano Berio, come le Sequenze, alla scoperta del suono della materia con gli strumenti “fantastici” di Pietro Luca Congedo; dal singolare omaggio a Verdi messo in scena a Palazzo Pisani a un’opera che ha fatto il giro del mondo in forma di suite, Aspern di Salvatore Sciarrino: è il programma di martedì 8 ottobre per il 57. Festival Internazionale di Musica Contemporanea.
 
Alla viola solista di Christophe Desjardins – in Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian alle 15.00 – è affidata Sequenza VI di Berio, che Desjardins, già membro dell’ensemble InterContemporain, ha anche inciso per la Deutsche Grammophon.

Composta nel ’68, Sequenza VI  è, come ha scritto il critico Lorenzo Arruga, “una storia di conquista e di riscatto. Protagonista la viola, anzi il violista, che decide di compiere con il suo strumento, nella storia un po’ mite e sottomesso, le grandi imprese che solitamente sono concesse ai più solfurei e accreditati violinisti”.

Segue Partita I  per viola ed elettronica di Philippe Manoury, stimolato a scrivere sul rapporto tra liuteria elettronica e strumenti acustici dallo stesso Desjardins.

<<