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la Biennale di Venezia
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Musica


Quartetto Makrokosmos



Un quartetto dall’organico inusuale, il Makrokosmos, con due pianoforti che suonano percussivamente combinati a percussioni melodiche, va in scena al Conservatorio alle 17.15.

Prende il nome dal ciclo di George Crumb, ma i quattro solisti decisero di suonare insieme in questa inedita formazione a partire dal 2004, dopo aver eseguito la  Sonata per 2 pianoforti e percussione di Béla Bartók.

Composto dalle due note pianiste turche Ufuk Dördüncü e Bahar Dördüncü, allieve del duo Pekinel, e da François Volpé e Sébastien Cordier alle percussioni, il quartetto propone musiche di autori affermati come Magnus Lindberg e Michael Jarrell, rispettivamente con Related Rocks e Assonance VIIb, che rinnovano la tradizione creata da Bartók, e del ventottenne già apprezzato Christian Mason, in prima italiana con un brano dedicato a Stockhausen, Equinoxes of the Infinite.

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