Venerdì 3 ottobre ore 20.00
Teatro alle Tese - Arsenale
Stravinskij / Xenakis / dall’Ongaro / Lachenmann
orchestra
Igor Stravinskij, Variations (Huxley In Memory) (1963/64, 5’)
Iannis Xenakis, Metastaseis (a) per orchestra - versione originale (1954, 7’)
Michele dall’Ongaro, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno per pianoforte e orchestra (1991/92, 20’)
Igor Stravinskij, Variations (Huxley In Memory) (1963/64, 5’)
Helmut Lachenmann, Schreiben (2003, 28’) prima es. italiana
pianoforte Emanuele Arciuli
direttore Arturo Tamayo
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
il concerto è realizzato in partnership con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, presenza ormai tradizionale del Festival, impagina un programma che singolarmente si apre e si chiude sulle note dello stesso brano di Stravinskij, Variations. La duplice esecuzione ricalca un’abitudine di Stravinskij stesso, ma è anche “un esperimento percettivo” che getta una luce nuova sul brano proponendolo in due momenti diversi della stessa serata.
Eseguito per la prima volta il 17 aprile 1965 a Chicago, Variations, che Stravinskij scrisse per l’amico scrittore Aldous Huxley, scomparso da poco, è l’ultima composizione per grande orchestra del compositore ottuagenario. “Veränderungen - alterazioni o mutazioni, il termine di Bach per le Variazioni Goldberg - potrebbe parimenti essere usato per descrivere le mie Variations, salvo il fatto che io ho alterato o diversificato una serie anziché un tema o un soggetto”, dichiara Stravinskij. Dalla durata fulminante di 5 minuti ma dalla complessa e imponente architettura formale, Variations, “esempio dell’impiego armonico della serie dodecafonica secondo la personalissima ottica di Stravinskij” (Andrea Melis), testimonia la vitalità creativa di questo grande artista.
Tra le due Variations, verranno eseguiti autori di generazioni diverse: Xenakis, Lachenmann, Michele dall’Ongaro