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Oliver Knussen
Biennale Musica  52. Festival Internazionale di Musica Contemporanea 
Knussen / Bedford / Anderson / Grisey [orchestra da camera] 

 

Fra i più attivi collaboratori della London Sinfonietta, di cui è stato nominato Direttore musicale nel 1998 e Direttore laureato nel 2002, Oliver Knussen (1952) è anche fra i compositori “in prima linea” del panorama musicale anglosassone. Third Symphony  (1973/79) segna il suo successo internazionale, a cui seguono lavori operistici con Maurice Sendak come Where the Wild Things Are (1979/83), Higglety Pigglety Pop! (1984/85). In qualità di direttore, Knussen ha poi lavorato con tutte le migliori orchestre, dalla BBC alla Chicago Symphony, dalla Cleveland Orchestra alla Los Angeles  Philharmonic, dalla Toronto Symphony al Concertgebouw Orchestra, per citarne solo alcune.

Di Oliver Knussen si eseguirà Coursing, uno dei brani che lo hanno rivelato al pubblico e alla critica.

 

Luke Bedford

Il trentenne Luke Bedford ha studiato composizione al Royal College con Edwin Roxburgh e Simon Bainbridge, quindi, grazie a una borsa di studio, alla Royal Academy of Music. Esordisce giovanissimo, nel 2001, quando la London Sinfonietta esegue Five Abstracts, commissionato dalla Royal  Philharmonic Society in quanto vincitore del premio intitolato all’istituzione. L’impatto è immediato. Il pezzo verrà registrato dalla NMC e verrà in seguito eseguito negli Stati Uniti dalla Chicago Symphony Orchestra diretta da Oliver Knussen. Il successivo Rode with Darkness, commissionato dalla BBC, sarà acclamato dalla critica. Slow Music e Man Shoots Strangers From Skyscraper, entrambi per un ensemble di otto elementi, insieme al ciclo vocale Or Voit Tout En Aventure sono tutti composti nel 2006. Il suo ultimo lavoro, commissionato dalla London Symphony Orchestra, Outblaze the Sky, ha debuttato al Barbican nel 2007 sotto la direzione di Daniel Harding.

 

Dirige la London Sinfonietta il francese Diego Masson, conosciuto dalle orchestre di tutto il mondo e attivo anche in campo operistico. Originariamente anche percussionista (con Domaine Musical diretto da Pierre Boulez) e compositore, Masson è stato un vivace protagonista della musica d’avanguardia degli anni Sessanta con la sua formazione Musique Vivante, a cui Stockhausen dedicò Stop.

 
 
 
 
 
 
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