Biennale Musica
52. Festival Internazionale di Musica Contemporanea
Dusapin / Ligeti / Chin / Murail [piano recital]
Mercoledì 8 ottobre ore 17.00
Sale Apollinee – Teatro La Fenice
Dusapin / Ligeti / Chin / Murail
piano recital
Pascal Dusapin, da Sept Études pour piano: Étude pour piano n. 2, «Igra» (1998-99) Tempo vorace / Étude pour piano n. 6 (2001, 6’) Tempo vacillando / Étude pour piano n. 4, «Mikado» (1998-99, 6’) Tempo scoppiettante
György Ligeti da Études pour piano: Étude n. 2, «Cordes à vide» (1985, 3') / Étude n. 3, «Touches bloquées» (1985, 2') / Étude n. 5, «Arc-en-ciel» (1985, 4') / Étude n. 11, «En suspens» (1994, 2') / Étude n. 16, «Pour Irina» (1997, 5')
Unsuk Chin, da 12 piano Études: Piano Etude no.1 (in C) (1999/2003, 3’) / Piano Etude no.2 (Sequenzen) (1995/2003, 3’) / Piano Etude no.6 (Grains) (2000/2003, 3’)
Tristan Murail, Territoires de l'oubli per pianoforte (1976-77, 25’) pianoforte Aldo Orvieto
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Per quanto assimilato spesso all'espressione musicale romantica, il pianoforte è il primo e principale termine di confronto per ogni autore, di cui testimonia l’evoluzione e la ricerca del linguaggio.
Così, le tre collezioni di studi per pianoforte di un compositore evolutivo come Ligeti (1923-2006), di cui si propone una scelta di cinque brani, dispiegano i vertici della sua ricerca creativa, quando, tra gli anni Ottanta e Novanta, il compositore si interessa alla tradizione percussiva africana, a partire dalla quale sviluppa nuove e complesse tecniche poliritmiche.
Pascal Dusapin (1955), attento alla componente “artigianale” del comporre, in controtendenza rispetto alle correnti francesi degli anni Novanta che mettono in rapporto composizione musicale e ricerca scientifica, è autore di numerosi brani per strumento solista (violoncello, clarinetto, trombone, violino, flauto, contrabbasso, pianoforte, viola). Della sua produzione pianistica Aldo Orvieto propone l’ascolto di tre brani.
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