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Venezia a Napoli
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da martedì 9 a domenica 14 ottobre
10 | 10 | 2012
in diverse sale di Napoli
Per il secondo anno consecutivo, La Biennale di Venezia è lieta di collaborare con il Comune di Napoli alla circuitazione di una parte dei film presentati alla 69 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Tra i suoi compiti istituzionali non c’è soltanto il compito di dar vita ad una delle vetrine più prestigiose affacciate sulla produzione mondiale di nuovi film, ma anche l’impegno a favorirne la diffusione per contribuire alla crescita della cultura cinematografica e all’ampliamento del pubblico cui questi film sarebbero naturalmente rivolti. Non di rado, infatti, molti dei film passati ai festival stentano a entrare nei tradizionali circuiti di distribuzione commerciali e, quando pure gli riesce di passare le rigide maglie di una censura di mercato che privilegia i film più ‘facili’ a discapito di quelli d’autore, essi faticano poi a trovare spazio nelle sale cinematografiche che la crisi attuale dell’esercizio non aiuta certo a fare scelte meno scontate.
Dare vita a occasioni come questa e favorire l’incontro fra gli spettatori e i film che meritano maggior attenzione, è dunque un compito al quale è doveroso non sottrarsi. La rassegna propone film che non hanno una distribuzione italiana ed altri che, pur avendola, attendono ancora di trovare un’uscita sul territorio napoletano. A completamento del programma, una selezione dei film restaurati dalla Biennale in occasione degli 80 anni della Mostra del Cinema, provenienti dall’ASAC – Archivio Storico delle Arti Contemporanee, che custodisce copie rare e preziose di opere presentate nelle passate edizioni.
La Mostra di Venezia è un osservatorio privilegiato per fotografare la situazione attuale del cinema, uno scandaglio inteso a esplorare le nuove realtà espressive e produttive che - anche in una situazione di crisi (o, forse, proprio in virtù di questa) - agitano la superficie apparentemente immobile di una produzione sempre più standardizzata. Il programma napoletano, arricchito dall’incontro con numerosi registi e/o protagonisti della scena culturale italiana, rappresenta perciò un’occasione preziosa per chi non si accontenta del già visto e aspira a conoscere altri modi di fare e comunicare attraverso il cinema.
Alberto Barbera
Direttore della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia
Il cinema d'autore a Napoli. "Venezia a Napoli", in ogni quartiere della città.
È nel concetto originario di cinema esteso, che la città accoglie per il secondo anno consecutivo una selezione di titoli presentati alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia e li diffonde nelle sale del territorio. In quelle della city e in quelle della periferia, che già durante l'anno ospitano proiezioni d'essai e che durante questa rassegna diventano oltremodo punto di ritrovo della comunità. A prescindere dai generi e dalle generazioni.
Tanto che dopo questa settimana d'inizio autunno la rassegna avrà una appendice nella stagione invernale con visioni e incontri che si terranno nelle scuole superiori di Scampia.
Il cinema evoca il sogno, l'attesa, il mistero e la passione. Attraverso "Venezia a Napoli" noi invitiamo i cittadini a confrontarsi con storie contemporanee e di ieri che sul grande schermo trovano senso e prospettiva, ricordo e sguardo al futuro. Il cartellone, infatti, alterna i cult delle retrospettive a plot di estrema attualità, maestri del set e giovani firme nazionali e internazionali. Si parlerà di ragazzi metropolitani e di famiglie, di carcerati e di vulcani, di poeti e di mafia. Di adolescenza, ecologia, turismo moderno, figli scomparsi e consumismo patologico.
Per sei giorni vivremo insieme, in compagnia di registi, attori, produttori, critici, tutti coinvolti in un'esperienza che vuole diventare patrimonio della città e del pubblico. Un'esperienza che è intrattenimento, ma prima ancora gesto culturale.
Una rassegna che porta in città molti film che altrimenti non si vedrebbero e che ancora una volta consolida la collaborazione tra la Mostra del Cinema di Venezia, il Ministero dei Beni Culturali Direzione Cinema e l'assessorato alla cultura della città di Napoli.
All'Agis Campania, al Coinor, alle Università e a tutti gli enti che, con un lavoro di rete esemplare, rendono possibile questa iniziativa va il mio ringraziamento.
Antonella Di Nocera
assessore alla Cultura e al Turismo
Programma di Venezia a Napoli
Scheda su Simone Massi
Programma di "Retrospettiva 80" al Pan
È nel concetto originario di cinema esteso, che la città accoglie per il secondo anno consecutivo una selezione di titoli presentati alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia e li diffonde nelle sale del territorio. In quelle della city e in quelle della periferia, che già durante l'anno ospitano proiezioni d'essai e che durante questa rassegna diventano oltremodo punto di ritrovo della comunità. A prescindere dai generi e dalle generazioni.
Tanto che dopo questa settimana d'inizio autunno la rassegna avrà una appendice nella stagione invernale con visioni e incontri che si terranno nelle scuole superiori di Scampia.
Il cinema evoca il sogno, l'attesa, il mistero e la passione. Attraverso "Venezia a Napoli" noi invitiamo i cittadini a confrontarsi con storie contemporanee e di ieri che sul grande schermo trovano senso e prospettiva, ricordo e sguardo al futuro. Il cartellone, infatti, alterna i cult delle retrospettive a plot di estrema attualità, maestri del set e giovani firme nazionali e internazionali. Si parlerà di ragazzi metropolitani e di famiglie, di carcerati e di vulcani, di poeti e di mafia. Di adolescenza, ecologia, turismo moderno, figli scomparsi e consumismo patologico.
Per sei giorni vivremo insieme, in compagnia di registi, attori, produttori, critici, tutti coinvolti in un'esperienza che vuole diventare patrimonio della città e del pubblico. Un'esperienza che è intrattenimento, ma prima ancora gesto culturale.
Una rassegna che porta in città molti film che altrimenti non si vedrebbero e che ancora una volta consolida la collaborazione tra la Mostra del Cinema di Venezia, il Ministero dei Beni Culturali Direzione Cinema e l'assessorato alla cultura della città di Napoli.
All'Agis Campania, al Coinor, alle Università e a tutti gli enti che, con un lavoro di rete esemplare, rendono possibile questa iniziativa va il mio ringraziamento.
Antonella Di Nocera
assessore alla Cultura e al Turismo
Programma di Venezia a Napoli
Scheda su Simone Massi
Programma di "Retrospettiva 80" al Pan






