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14. Mostra Internazionale di Architettura

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I 12 progetti che hanno partecipato al primo workshop della 3. edizione di Biennale College – Cinema

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la presentazione si è svolta lunedì 13 ottobre 2014
13 | 10 | 2014

12 team hanno presentato i loro progetti

La Biennale di Venezia annuncia la presentazione dei 12 progetti che hanno partecipato a Venezia, dal 4 al 13 ottobre 2014, al primo workshop della 3. edizione di Biennale College – Cinema (2014 – 2015).
 
Introducono i lavori della giornata, lunedì 13 ottobre 2014 a Venezia nella sede della Biennale a Ca’ Giustinian (Sala delle Colonne), il Presidente Paolo Baratta e il Direttore del Settore Cinema Alberto Barbera.
 
Partecipano i 12 team (composti da registi e produttori) selezionati da un bando internazionale lanciato il 6 maggio 2014 e provenienti da Argentina, Brasile, Bulgaria, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo, Sri Lanka, Usa. In una sessione di lavoro, dalle ore 17.00 alle 19.30, i 12 team presentano i loro progetti, raccontano brevemente i vari aspetti legati alla creazione delle loro storie, i loro percorsi personali, le loro particolari influenze e la loro visione del cinema. I 12 progetti sono descritti sul sito www.labiennale.org/it/cinema/collegecinema/.
 
Biennale College – Cinema è l’iniziativa della Biennale di Venezia che promuove nuovi talenti per il cinema offrendo loro di operare a contatto di maestri, per la realizzazione di lungometraggi a micro budget.
Biennale College è un’esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia.
 

Ecco i titoli, i registi e i produttori dei 12 progetti selezionati, con una breve descrizione del lavoro proposto:
Baby Bump - Kuba Czekaj (regista, Polonia), Magdalena Kaminska (produttrice, Polonia): una storia incentrata sulla paura della pubertà e sulla trasformazione sessuale di un undicenne. Mentre il suo corpo cambia, un mondo oscuro e fantastico inizia a prendere il controllo della sua vita.

• Be Wildebeest - Simon Price (regista, Nuova Zelanda), Georgina Allison-Conder (produttrice, Nuova Zelanda): riprendendo ossessivamente scene di vita quotidiana del figlio piccolissimo, un regista deve imparare a lasciare andare via tutte le cose che ama di più - il figlio, il suo film e persino la sua stessa vita.
 
• Blanka - Kohki Hasei (regista, Giappone), Flaminio Zadra (produttore, Italia): una ragazzina di 11 anni abbandonata dalla madre decide di 'comprarne' una nuova, per poi scoprire che la famiglia è composta da chiunque ti voglia bene.
 
• Fazenda do Riberão do Qüeba - Helvecio Marins Jr. (regista, Brasile), Eliane Ferreira (produttrice, Brasile): un film su un Brasile dimenticato e ignorato, sulla vita in campagna, difficile ma piena di amore per la terra. Un film che mostra cosa può succedere quando gli uomini che la vivono perdono quella stessa terra.
 
• Guarda in Alto Fulvio Risuleo (regista, Italia), Donatello Della Pepa (produttore, Italia): sui tetti di Roma esiste una comunità con le sue regole e le sue abitudini. “Guarda in Alto” è il viaggio di un giovane alla scoperta di questo mondo parallelo.
 
La Mujer Despierta - Martin Morgenfeld (regista, Argentina), Melanie Shapiro (produttrice, Argentina): una giovane insegnante lascia in un particolare momento emotivo la sua vita a Buenos Aires per imbarcarsi in un viaggio verso il suo paese nativo nel sud dell'Argentina.
 
• Peacock Lamenting - Sanjeewa Pushpakumara (regista, Sri Lanka), Antonin Dedet (produttore, Francia): perderesti la tua anima per salvare la vita di una persona amata? In un villaggio sperduto nello Sri Lanka di oggi, il quindicenne Asanka deve rispondere a questa domanda per il bene della sorella undicenne Inoka. Ciò conduce lui e i suoi sette fratelli nella capitale, dove dovranno affrontare una durissima realtà.
 
• The Drunk - André Marques (regista, Portogallo), Rodrigo Areias (produttore, Portogallo): riflettendo sul fallimento della sua vita, Rogério beve fino a perdere il controllo delle proprie azioni e finisce a fare a pugni in un bar. La sua deriva alcolica lo conduce verso il porto della città, dove si addormenta mentre guarda le navi passare. Quando una giovane ragazza compare nella notte, forse fuggendo via da qualcosa, Rogério si offre di aiutarla ed entra in un incubo che mai avrebbe immaginato potesse diventare il suo.
 
• The Father - Kristina Grozeva (regista, Bulgaria), Petar Valchanov (produttore, Bulgaria): il giorno dopo il funerale di Ivanka, il marito e il figlio scoprono che la donna appena deceduta continua a chiamare la vicina di casa al cellulare. Si tratta forse di un fenomeno sovrannaturale? O si tratta solo di un errore tecnico, che comunque fa superare ai due il senso di colpa per la morte della donna, facendo riscoprire la loro stessa relazione?
 
• The Fits - Anna Rose Holmer (regista, Usa), Lisa Kjerulff (produttrice, Usa): un coming-of-age che esplora la metamorfosi della tredicenne Toni nel momento in cui il suo corpo comincia a tradirla. Quando un misterioso attacco di svenimenti colpisce tutte le altre ragazze del suo affiatato team di danza, Toni deve vedersela coi suoi demoni interiori nel tentativo di adattarsi.
 
• There  Was Las Vegas - Alexandre Castres (regista, Francia), Elie Meirovitz (produttore, Francia): Sally, una transessuale appena rientrata al suo villaggio messicano di pescatori dopo aver lavorato come prostituta a Las Vegas per 15 anni, vuole tornare di nuovo uomo ed essere accettato dalla sua famiglia. Ma quando arriva la notte non riesce a non vestirsi da donna e si reca nel bar del posto... Sarà in grado di continuare questa doppia vita o dovrà alla fine prendere una decisione?
 
• Through And Through - Eleanor Burke (regista, Gran Bretagna), Ron Eyal (regista, Usa), Lucas Joaquin (produttore, Usa): un rapporto occasionale avuto in uno squallido bar di Londra costringe un marito ferito nell'anima a riconsiderare la vita chiusa che si è costruito prendendosi cura della moglie colpita da un ictus.

 
Biennale College – Cinema, realizzato dalla Biennale di Venezia, ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Cinema - e della Regione del Veneto. Si avvale della collaborazione di IFP di New York, del Dubai International Film Festival, del TorinoFilmLab e del Busan International Film Festival. Direttore è Alberto Barbera. Head of Programme è Savina Neirotti.
 
Dopo il primo workshop che si è tenuto a Venezia dal 4 al 13 ottobre 2014, i 3 team scelti saranno invitati a due ulteriori workshop, sempre a Venezia, dal 3 al 6 dicembre 2014 e dal 10 al 14 gennaio 2015, per dar via alle produzioni di un massimo di 3 lungometraggi (opera prima o seconda) che dovranno essere a basso costo, che avranno il supporto di 150mila euro e che saranno poi presentati alla 72. Mostra del Cinema di Venezia 2015.

 
I risultati delle prime due edizioni di Biennale College - Cinema
La prima edizione di Biennale College - Cinema 2012/13 si è conclusa alla 70. Mostra di Venezia 2013 con la proiezione dei tre film:
Memphis (Usa) di Tim Sutton (regista), prodotto da John Baker, ha partecipato al Sundance Film Festival, concorso NEXT <=>, al Miami Film Festival, all’Irish Film Institute, al Wisconsin Film Festival, al Sarasota Film Festival e al Sundance-London Film and Music Festival. In Usa è stato distribuito in sala quest’estate per Kino Lorber, è stato presentato in cable tv su AMC/Sundance Channel Global e uscirà in VOD in tutto il mondo a novembre.
Mary is Happy, Mary is Happy (Thailandia) di Nawapol Thamrongrattanarit (regista), prodotto da Aditya Assarat, ha partecipato al Taipei Golden Horse Film Festival, vincendo il Netpac Competition per il miglior film asiatico; al Busan International Film Festival, al Festival Internacional de Cine Valdivia, al Tokyo International Film Festival, al Torino Film Festival, all’International Film Festival Rotterdam, al Pan-Asia Film Festival, all’Italian Film Festival - Special Venice Edition (Asian Showcase) a Singapore, al Minneapolis-St. Paul International Film Festival, al San Francisco International Film Festival. Ha inoltre vinto 4 Thailand National Film Awards (su 10): attrice, attrice non protagonista, fotografia, montaggio; e 3 Bangkok Critics Assembly Awards (su 9): attrice, montaggio, scenografie; ha ottenuto 5 Kom Chad Luek Awards nomination: film, regia, sceneggiatura, attrice protagonista, attrice non protagonista; e infine ha recentemente vinto il NDR New Talent Award al Filmfest Hamburg 2014. È uscito in sala in Thailandia  il 28 novembre 2013 e uscirà nelle sale di Inghilterra e Irlanda a novembre (distribuzione day-for-night).
Yuri Esposito (Italia) di Alessio Fava (regista), prodotto da Max Chicco, ha partecipato allo Stockholm International Film Festival e al Torino Film Festival, ottenendo ottime recensioni.
 
La seconda edizione di Biennale College – Cinema 2013/14 si è conclusa alla 71. Mostra di Venezia 2014 con la proiezione dei tre film:
Blood Cells di Joseph Bull (regista, Gran Bretagna), Luke Seomore (regista, Gran Bretagna), Samm Haillay (produttore, Gran Bretagna), Ben Young (produttore, Gran Bretagna). Ecco alcuni pareri sul film:
- “Sincero e ambizioso, conferma i suoi registi come nomi da tenere d'occhio” – “The Guardian”
- “Le interpretazioni sono di massima qualità. Ward ha la presenza di un Michael Fassbender ancora più duro” – “Time”
- “Un film notevole e ossessivo... offre una nuova voce nel panorama del cinema inglese” – “Screen International”
H. di Rania Attieh (regista, Libano), Daniel Garcia (regista, Usa), Shruti Rya Ganguly (produttrice, India), Pierce Varous (produttore, Usa). Ecco alcuni pareri sul film:
- “Il pubblico verrà attratto dalla musica minacciosa, dai cavalli, dalle bambole spaventosamente realistiche e dalla testa gigante di Elena di Troia che galleggia lentamente sul fiume” – “Time”
- “Le scelte sonore e musicali, assieme alle inquadrature statiche e calme, creano un'atmosfera soffocante ma stranamente attraente” – “International Cinephile Society”
- “All'interno della sezione Biennale College, il workshop della Mostra, si nasconde un film americano formidabile” – “Accréds”
Short Skin di Duccio Chiarini (regista, Italia), Babak Jalali (produttore, Iran/Gran Bretagna). Il film uscirà in Italia nella primavera 2015 grazie a Good Films, e ha già distribuzione in altri sei paesi. Ecco alcuni pareri sul film:
- “Divertente e tenero nell'indagare l'adolescenza maschile nel suo periodo più vulnerabile, Short Skin non solo è il miglior film di Biennale College - Cinema di quest'anno; è anche uno dei più intelligenti e piacevoli film di tutta Venezia 71” – “Time”
- “Chiarini gira bene... ma scrive anche meglio” – “Comingsoon.it”
- “Attrarrà il pubblico grazie a un mix intelligente di umorismo e dramma” – “Cineuropa”
 
 
Il  workshop
Lavori di gruppo, sessioni con sceneggiatori, lezioni, incontri singoli e scambi di idee: questo il programma del primo workshop della 3. edizione di Biennale College – Cinema, che si è tenuto a San Servolo (Venezia) dal 4 al 13 ottobre, curato da Alberto Barbera e dal Team di Biennale College – Cinema (Savina Neirotti, Head of Programme).
I team dei 12 progetti sono stati affiancati da figure di spicco del panorama cinematografico indipendente internazionale e italiano. Il fine è stato quello di discutere sui propri progetti e sulle esperienze del cinema low budget, confrontandosi direttamente con i tutor e con gli altri gruppi.

A seconda del loro incarico, i tutor e consulenti hanno avuto precisi incarichi e hanno lavorato in modo diverso con i registi, con i produttori o con i team al completo:
- 3 Group Leaders: Amy Dotson, Gino Ventriglia e Jane Williams
Ognuno ha lavorato con 4 progetti diversi, soprattutto con i registi e a volte con i team al completo. Ogni gruppo ha discusso nel dettaglio tutti gli aspetti del proprio progetto, dando e ricevendo consigli dagli altri team, e mettendo assieme tutte le idee ricevute nelle altre sessioni.
- 3 Producers Consultants: Violeta Bava, Titus Kreyenberg e Scott Macaulay
Ognuno lavora singolarmente con un gruppo formato da 4 produttori, e qualche volta assieme con tutti e 12. Vengono discussi gli aspetti produttivi di ogni progetto, sfruttando le conoscenze di ogni gruppo per condividere le esperienze e le pratiche migliori del cinema a micro-budget.
- 3 Script Consultants: Giacomo Durzi, Marietta Von Hausswolff von Baumgarten, Anita Voorham.
Ognuno lavora con 4 progetti. Ogni team ha 2 sessioni singole di mezz’ora con il proprio script consultant per discutere della sceneggiatura
- 3 Esperti: Mathilde Henrot, Katie Mustard e Michel Reilhac
Ognuno ha un lavoro diverso a seconda dell’area in cui è esperto. Mathilde Henrot, la nostra Distribution Expert, tiene una presentazione sulle vendite cinematografiche e incontra ogni team per discutere sugli aspetti distributivi. Katie Mustard tiene una lezione focalizzata su un caso di studio di film, e ogni produttore ha con lei 50 minuti per consultarsi sugli aspetti produttivi. Michel Reilhac, Head of Studies di Biennale College – Cinema assieme a Jane Williams, tiene un particolare workshop con ogni gruppo, con il fine di costruire i loro progetti nel modo migliore, ed una presentazione sul Transmedia.
- Pitching Trainer: Stefano Tealdi
In gruppi e in sessioni singole, ai team è stato dato un aiuto nel presentare il proprio progetto in pubblico, imparando a descrivere il nocciolo del progetto.
 
Nello specifico, il programma del workshop si è diviso in più momenti diversi, in cui i team hanno lavorato in gruppi o assieme:
- Lavoro di gruppo: si è lavorato in gruppi diversi (team, solo registi, solo produttori);
- Sessioni singole: principalmente con gli script consultants e i pitching trainer (team, solo registi); 
- Case studies e lezioni: per tutti
- Incontri singoli con un altro team: a ogni gruppo ne è stato assegnato un altro per scambiarsi consigli 
- Scrittura: momento di lavoro individuale o di discussione all’interno di ogni singolo team.