la Biennale di Venezia

71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

Annunciato l'elenco dei film in programma alla 71. Mostra
71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

14. Mostra Internazionale di Architettura

Aperta martedì-domenica ore 10-18 (chiuso il lunedì)
Sede Arsenale: aperta ore 10-20 il venerdì e sabato fino al 27/9
14. Mostra Internazionale di Architettura

Steve Reich Leone d’oro alla carriera

Teatro alle Tese 21 settembre 2014, ore 20
Steve Reich Leone d’oro alla carriera

News

Concluso il 9. Festival di Danza Contemporanea

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appuntamento a luglio con Vangelo secondo Matteo di Virgilio Sieni
30 | 06 | 2014

Venezia, 19 > 29 giugno 2014

Al via giovedì 19 giugno, fino a domenica 29 giugno, il 9. Festival Internazionale di Danza Contemporanea diretto da Virgilio Sieni e organizzato dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta.
 
All'Arsenale ogni giorno: alle Corderie, all'interno della mostra d'architettura ogni giorno sono in scena nei sei palchi disseminati lungo lo spazio cinquecentesco Michele Di Stefano, Roy Assaf, Luisa Cortesi, Marina Giovannini, Giuseppe Comuniello, Kinkaleri e Virgilio Sieni, artisti impegnati in work in progress e azioni coreografiche nate in rapporto alla 14. Mostra Internazionale di Architettura, che quest’anno ha coinvolto tutti i settori della Biennale. Si tratta di “attività – ha precisato Paolo Baratta - non semplicemente affiancate e giustapposte alla Mostra di Architettura, ma integrate nella Mostra di Architettura. Qui Danza, Musica, Teatro e Cinema sono infatti chiamati a rappresentare elementi essenziali della vita delle realtà storiche e degli spazi complessi in cui può essere pensata e immaginata l’architettura. Mai come quest’anno tutta la Biennale è nella Biennale”.
 
In tutta la città:  dalle Corderie il Festival si snoda in tutta la città, coinvolgendo teatri e spazi all’aperto – dal Malibran al Teatrino di Palazzo Grassi, dal Piccolo Arsenale al Teatro alle Tese a campi e campielli - in un moltiplicarsi di spettacoli e performance con oltre 30 coreografi da tutto il mondo, fra cui Steve Paxton, Saburo Teshigawara, Enzo Cosimi, Christian Rizzo, Laurent Chétouane, Jérôme Bel, Raffaella Giordano e Maria Muñoz, Meg Stuart, Alessandro Sciarroni, Jonathan Burrows e Matteo Fargion, Keiin Yoshimura.
 
Gli artisti invitati al Festival sono stati coinvolti in progetti sia di ospitalità, raccolti nella sezione Aperto, che di commissione - nelle sezioni intitolate Aura, Invenzioni, Prima Danza - da cui sono nate nuove opere pensate a Venezia e per la Biennale.
Anche Biennale College si confronta con il contesto internazionale del Festival e presenta i cicli Vita Nova e Agorà. Il primo coinvolge giovanissimi danzatori, dai 10 ai 14 anni, con coreografi d’esperienza come Adriana Borriello, Stian Danielsen, Cristina Rizzo, Simona Bertozzi, Helen Cerina. Il secondovede danzatori professionisti impegnati in una creazione nello spazio aperto dei campi di Venezia con i coreografi Michele Di Stefano, Cristina Rizzo, Iris Erez, Anton Lachky e David Zambrano.
In totale saranno presentati 42 titoli, di cui 26 in prima assoluta e 9 in prima italiana.
 
 
Un progetto speciale di Biennale College è poi Vangelo secondo Matteo di Virgilio Sieni: 27 quadri con 163 interpreti provenienti da diverse regioni d’Italia; alcune fasi di creazione e prove si svolgono negli spazi delle Corderie dell’Arsenale. L’intero ciclo verrà presentato nella sua compiutezza al Teatro alle Tese: il 4, 5, 6 luglio i primi nove quadri; i successivi nove l’11, 12, 13 luglio; gli ultimi nove quadri il 17 e 18 luglio.
 
La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera per la Danza a Steve Paxton e del Leone d’argento a Michele Di Stefano della compagnia mk avrà luogo sabato 21 giugno a Ca’ Giustinian (primo piano). Alla cerimonia farà seguito un incontro pubblico con Steve Paxton (ingresso a invito fino a esaurimento posti).
 
Infine, una mostra con i materiali video, fotografici e documentaristici dell’Archivio Storico/ASAC della Biennale di Venezia, accompagna il 9. Festival Internazionale di Danza Contemporanea, mettendo in luce quegli artisti che hanno coinvolto Venezia in avvenimenti esterni con un richiamo forte al corpo: Merce Cunningham, Julian Beck con il Living Theater, Simone Forti e Meredith Monk.
 
Tutte le attività del Settore Danza per il 2014 sono sostenute dalla Fondazione Prada.
 “La Fondazione Prada è lieta di collaborare con la Biennale di Venezia per il 9. Festival Internazionale di Danza Contemporanea – dichiara l’istituzione. L’accordo contribuisce a rafforzare l’identità multidisciplinare della Fondazione, impegnata a valorizzare innovativi progetti culturali nel campo delle arti visive, del cinema, della filosofia, del design e dell’architettura. Il sostegno alla Biennale Danza rappresenta inoltre un’importante occasione per proseguire il dialogo creativo tra Virgilio Sieni e Miuccia Prada che, attraverso l’ideazione dei costumi, ha contribuito alla realizzazione di quattro spettacoli presentati tra il 1990 e il 1999 dall’attuale Direttore del Festival”.
 
L’Institut français, l’Ambasciata d’Olanda, l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata d’Israele hanno contribuito alla realizzazione di alcuni spettacoli del 9. Festival Internazionale di Danza Contemporanea.
Il ciclo di danze Vita Nova è stato realizzato in collaborazione con Fondazione Romaeuropa - Attività di promozione danza, AMAT & Civitanova Danza per Civitanova Casa della Danza, Unione Europea Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Teatro Stabile dell’Umbria, CSC Centro per la Scena Contemporanea_Casa della danza di Bassano del Grappa sostenuto dalla Regione del Veneto, Regione Toscana, Accademia sull’arte del gesto.
Il Vangelo secondo Matteo verrà realizzato con il sostegno di Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Ert Emilia Romagna Teatro, Teatro Pubblico Pugliese, Crest, Regione Toscana, CID Centro Internazionale della Danza e Festival Oriente Occidente, Comune di Matera, Comitato Matera 2019, Soprintendenza BSAE della Basilicata, Basilicata 1799/Festival Città delle 100 scale.
 
Quest’anno, inoltre, è stata avviata una collaborazione con Palazzo Grassi – Punta della Dogana – Pinault Collection che ospiterà negli spazi del Teatrino di Palazzo Grassi, l’auditorium di concezione contemporanea progettato da Tadao Ando e inaugurato lo scorso anno, 5 degli spettacoli in programma nel Festival (per un totale di 16 rappresentazioni).