Venezia, 27 giugno 2008
Il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, si è riunito in data odierna nella sede di Palazzo Querini Dubois, e su proposta del Direttore Aaron Betsky, ha attribuito il Leone d’oro alla carriera dell’11. Mostra Internazionale di Architettura a Frank Gehry. Con questo premio, si intende in particolare sottolineare – in linea con lo spirito dell’11. Mostra - quanto l’opera di Gehry sia il significativo risultato di anni di sperimentazione. “Frank Gehry ha trasformato l’architettura moderna – scrive Aaron Betsky nella motivazione – L’ha liberata dai confini della ‘scatola’ e dai limiti delle comuni pratiche costruttive. Tanto sperimentale quanto le pratiche artistiche che l’hanno ispirata, l’architettura di Gehry è il vero moderno modello per un’architettura oltre il costruire”.
Il Cda ha ricordato anche l’importante presenza che l’opera di Gehry avrà a Venezia con il Venice Gateway, porta d’acqua per la città lagunare, che collegherà l’isola all’aeroporto.
Il Cda ha inoltre approvato l’assegnazione di uno speciale Leone d’oro alla carriera a uno storico dell’architettura – nella ricorrenza del 500° anniversario della nascita di Andrea Palladio – all’americano James S. Ackermann, decano degli storici dell’architettura del Rinascimento, uno degli studiosi che hanno creato la moderna storia dell’architettura, autore di due monografie fra le più importanti dedicate a Michelangelo e Andrea Palladio.
Il Cda ha preso anche atto dello stato di avanzamento dell’11. Mostra di Architettura, Out There: Architecture Beyond Building, diretta da Aaron Betsky, e ha approvato le definizione dei premi ufficiali, che sono i seguenti: Leone d’oro per la migliore Partecipazione nazionale; Leone d’oro per il miglior progetto della Mostra Internazionale Out There: Architecture Beyond Building; Leone d’argento per un promettente giovane architetto della Mostra Internazionale Out There: Architecture Beyond Building.
Tali premi saranno attribuiti dalla Giuria internazionale che - su proposta del Direttore Aaron Betsky - è così composta: Paola Antonelli (Italia), curatore del dipartimento di Architettura e Design del Museum of Modern Art (Moma) di New York; Max Hollein (Austria), direttore del Städelsches Kunstinstitut e del Schirn Kunsthalle di Francoforte; Jeffrey Kipnis (Usa), critico e docente all’Università dell’Ohio; Farshid Moussavi (Iran), fondatrice del Foreign Office Architecture di Londra, docente all’Harvard University Graduate School of Design; Luigi Prestinenza Puglisi (Italia), critico, storico e docente, specializzato in pianificazione urbanistica, insegna Storia dell’architettura contemporanea all’Università di Roma La Sapienza. Il Presidente della Giuria sarà nominato dagli stessi componenti durante la loro prima riunione.