la Biennale di Venezia
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Teatro


Muta Imago (Italia)

Venerdì 14 ottobre - ore 13.00
Teatro Fondamenta Nuove
Muta Imago (Italia)
Displace #1 La rabbia rossa

ideazione
Muta Imago
regia, spazio e luci Claudia Sorace
drammaturgia e suono Riccardo Fazi
assistenza tecnica Maria Elena Fusacchia, Luca Giovagnoli
voce fuori campo Fabiana Gabanini
costumi Fiamma Benvignati
foto di scena Luigi Angelucci
organizzazione Manuela Macaluso, Martina Merico, Maura Teofili
con Anna Basti, Chiara Caimmi, Valia La Rocca, Cristina Rocchetti
produzione Muta Imago 2010
in coproduzione con Programma Cultura della Commissione Europea, progetto Focus on Art and Science in the Performing Arts
con il sostegno di Regione Lazio - Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport
in collaborazione con Inteatro Polverigi, L’Arboreto - Teatro Dimora di Mondaino, Centrale Preneste, Angelo Mai, Citta di Ebla
durata 40’
 
Un pensiero che collassa alla fine del mondo: Muta Imago parte da qui per il nuovo progetto che porta il nome “Displace” – il termine inglese per definire gli sfollati – di cui La rabbia rossa è il primo movimento. Cosa succederebbe se il mondo che conosciamo fosse distrutto? Come sarebbero la terra, l’aria e gli uomini? In un ambiente desolato, senza spazio e senza tempo, la compagnia romana tenta la sua risposta: tutto e coperto di polvere, mentre dal groviglio di suoni che introduce questa realtà post-catastrofica emerge ancora qualche frammento d’umanità. Le figure che tentano di muoversi in scena – proprio come le donne delle “Troiane”, testo madre di tutto il teatro di guerra citato fra le fonti del lavoro – non possiedono più un passato e non possono immaginare alcun futuro. Certo non parlano, ma cominciano a muoversi tra i fasci di luce, a ripensare forse una qualche sopravvivenza.
 
 
Biografia
Muta Imago (Italia)
www.mutaimago.com
 
Claudia Sorace (regista), Riccardo Fazi (drammaturgo) e Massimo Troncanetti (scenografo) si conoscono da sempre, fin dai banchi del liceo. Poi si allontanano qualche anno per crescere: Claudia si diploma alla Paolo Grassi di Milano e lavora a Torino con Gabriele Vacis; Riccardo, appena laureato con una tesi sul nuovo teatro americano, segue la tournée di Caden Manson del Big Art Group; Massimo comincia a fare video-istallazioni ed è assistente dell’artista Alfredo Pirri. I tre sono destinati a reincontrarsi, di nuovo a Roma, nell’inverno del 2004: in un mese di lavoro negli spazi della Rampa Prenestina nasce Grano, il primo spettacolo di Muta Imago.

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