Chiudi

la Biennale di Venezia
Main Visual Sezione Teatro (new)

Teatro

40. Festival Internazionale del Teatro

Mediterraneo

20 febbraio > 8 marzo 2009

L'impresario delle Smirne

Teatro Malibran
sabato 21 febbraio ore 20.30
e dal 22 febbraio all'1 marzo
L’impresario delle Smirne [prima assoluta]
di Carlo Goldoni
regia Luca De Fusco
musiche originali Nino Rota
adattamento Luca De Fusco, Antonio Di Pofi
con (in ordine di apparizione) Eros Pagni (Alì), Alberto Fasoli (Beltrame), Max Malatesta (Conte Lasca), Paolo Serra (Carluccio), Gaia Aprea (Lucrezia), Enzo Turrin (Nibbio), Anita Bartolucci (Tognina), Piergiorgio Fasolo (Pasqualino), Giovanna Mangiù (Maccario), Alvia Reale (Annina), Matteo Mauri (un servitore)
elaborazione e direzione musicale Antonio Di Pofi
clarinetto Giorgio Lavorato, viola Marco Albano, pianoforte Antonio Di Pofi
scene Antonio Fiorentino
costumi Maurizio Millenotti
coreografie Alessandra Panzavolta
disegno luci Emidio Benezzi
produzione Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Catania, Fondazione Antonveneta
con il sostegno della Biennale di Venezia
in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice
 
Da molto tempo Luca De Fusco cercava una dimensione di “teatro musicale” adatta a un Teatro Stabile oggi, quando i generi sono meno divisi da rigidi steccati di quanto non fossero cinquant’anni fa. E il teatro di Goldoni si presta molto alla versione musicale, perché la dimensione geometrica e corale del grande drammaturgo veneziano si avvicina molto a quella di una partitura.
 
“Debbo al mio amico Eros Pagni - racconta in proposito De Fusco - se queste riflessioni hanno finalmente trovato la loro concreta realizzazione. Nella memoria di Eros c’è infatti l’emozione di una serata al Teatro La Fenice nel 1957 in cui assistette a una edizione smagliante de L’impresario delle Smirne firmata da Luchino Visconti, con le musiche di Nino Rota. Molti anni dopo, vedendo il film Il Padrino, Eros riconobbe in un celebre tema la riscrittura di un’aria dell’ Impresario. Da qui siamo partiti alla ricerca della partitura di Rota, facilitata dall’esistenza di un Archivio Rota alla Fondazione Giorgio Cini. Dalla riscoperta di questa partitura nasce lo spettacolo”.
Il Teatro Stabile del Veneto in questa produzione – che verrà presentata in pieno Carnevale nell’ambito del Festival del Teatro della Biennale di Venezia – è affiancato, oltre che dal Teatro Stabile di Catania, dal Teatro La Fenice e dalla stessa Biennale, in un’importante sinergia tra istituzioni veneziane. Un ringraziamento va anche al Teatro di Genova, alla cui collaborazione si deve la presenza, imprescindibile, del grande Eros Pagni nella compagnia che comprende Gaia Aprea, Max Malatesta, Anita Bartolucci Piergiorgio Fasolo, Enzo Turrin.
 
Lo spettacolo racconta di una scalcinata e scombinata compagnia degli anni ’50 che vuole portare a Smirne un avanspettacolo ambientato nel ‘700, in parallelo con la vicenda immaginata da Goldoni che mette scena le vicende di una compagnia lirica di terza categoria. “Mi hanno colpito le analogie tra i personaggi dell’Impresario e quelli che popolano il mondo dei primi film di Fellini – sottolinea De Fusco – ed è sorprendente la precisione con cui Goldoni disegna i suoi bozzetti sociali, molto simile a quella dei caratteri del cinema felliniano. Penso, ad esempio, a La strada o a Le notti di Cabiria.”
 
Per la prima volta De Fusco mette in scena uno spettacolo “metateatrale”, sostenuto dalla leggerezza di due geni come Rota e Fellini, che come pochi hanno saputo creare nella dimensione di una “allegra malinconia”. L’impresario delle Smirne sarà interamente ambientato in un teatro, sostituendo le camere d’albergo immaginate da Goldoni con i camerini della compagnia, in una messa in scena tutta in rosso – dai costumi di Maurizio Millenotti alle scenografie di Antonio Fiorentino. Le musiche di gusto “neosettecentesco” scritte da Nino Rota per L’impresario di Visconti verranno proposte nel terzo atto, mentre nel resto dello spettacolo il pubblico avrà il piacere di ascoltare le celebri melodie che il maestro scrisse per le colonne sonore dei film di Federico Fellini.