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la Biennale di Venezia
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Teatro

Concluso il 42. Festival del Teatro con 8.659 presenze

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50 appuntamenti in 10 giorni con Teatri esauriti
12 | 08 | 2013

Incremento del pubblico del 50% sul 2011

Si è concluso domenica 11 agosto il 42. Festival Internazionale del Teatro 2013 – diretto da Àlex Rigola e organizzato dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta – che ha visto 50 appuntamenti - tra spettacoli performance e incontri - in 10 giorni di programmazione (2 > 11 agosto), ma soprattutto ha fatto della Biennale Teatro il centro internazionale delle arti sceniche con alcuni dei più importanti nomi della regia contemporanea, maestri per 320 giovani artisti provenienti da 28 Paesi e partecipanti ai 16 laboratori di Biennale College - Teatro. Un segno del gradimento dell’iniziativa il moltiplicarsi delle domande di adesione, che dalle 400 dello scorso anno sono passate ad oltre 1600.
 
Il Festival si è concluso con la vera novità di quest’anno, la fusione tra college e festival che ha dato vita a Shakespeare. Lo spettacolo, che si compone di 5 frammenti messi in scena in diversi luoghi della Giudecca, è realizzato da 5 registi dal segno profondamento diverso - Angélica Liddell, Krystian Lupa, Jan Lauwers, Gabriela Carrizo, Claudio Tolcachir – che hanno lavorato con circa 100 dei giovani attori selezionati per Biennale College – Teatro. Altri sono gli spettacoli nati dai laboratori di Biennale College presentati nel corso del Festival: 40 tra giovani attori e danzatori hanno partecipato alla creazione di Picasso - Pájaros muertos insieme alla compagnia catalana La Veronal sotto la guida di Marcos Morau; altrettanti giovani artisti hanno lavorato con il gruppo dei Motus per lo spettacolo Nella Tempesta, mentre 12 performer hanno preso parte all’originale creazione di Romeo Castellucci, pensata per la Biennale Teatro, Natura e origine della mente.
 
I 10 giorni di programmazione hanno attirato a Venezia un grande concorso di pubblico, soprattutto giovane e proveniente dall’estero (8.659 le presenze), con la maggior parte degli spettacoli esauriti e le presenze in costante incremento.
 
Il Presidente Paolo Baratta ha dichiarato: “Abbiamo sperimentato per la prima volta una piena fusione tra “college” e “festival” arricchendo la componente di ricerca nel nostro lavoro, ed ecco che, può sembrar paradossale, abbiamo avuto un incremento del 50% di pubblico presente! Segno importante di crescente interesse che premia il coraggio di seguire nuove vie. College e festival si sostengono a vicenda.”
“Per il futuro continueremo ad ampliare l’offerta e le agevolazioni per le centinaia di giovani che hanno aderito al college; è questa la priorità per la quale siamo impegnati nell’organizzazione interna mentre incrementeremo gli accordi stabili con le strutture d’ospitalità della città destinate ai giovani”.
 
Grazie agli accordi con le strutture ricettive per giovani , Biennale College – Teatro ha  permesso  ai  320 giovani partecipanti da 28 paesi- il soggiorno a Venezia a costi agevolati (da 18 a 38 euro per notte) e la possibilità di pranzare e cenare  a costi contenuti, e fino alle due di notte, presso la caffetteria l’Ombra del Leone a Ca’ Giustinian. Per tutto il Festival e il College i partecipanti sono stati seguiti da uno staff dedicato a ciascun laboratorio.  
 
L’informazione giornalistica, italiana e straniera, che ha testimoniato il festival giorno per giorno, ha registrato quest’anno il moltiplicarsi delle testate online più giovani, da quelle specializzate a quelle di news. La stessa Biennale ha dato voce alla vitalità della nuova critica con un workshop che ha prodotto un quotidiano su tutta la vita del Festival.
 
IlFestival continuerà sul web con Quarto Palcoscenico, la nuova scena virtuale dei settori dello spettacolo dal vivo della Biennale di Venezia: collegandosi al sito della Biennale nei prossimi giorni si troveranno tutti gli incontri con il pubblico che hanno animato il Festival e che hanno avuto per protagonisti Angélica Liddell, Guy Cassiers, Krystian Lupa, Thomas Ostermeier, Florian Borchmeyer, Declan Donnellan e Nick Ormerod, Enrico Casagrande e Daniela Nicolò (Motus), Romeo Castellucci, Gabriela Carrizo (Peeping Tom), Claudio Tolcachir, Jan Lauwers, Marcos Morau con La Veronal, Wajdi Mouawad. Sempre sul Quarto palcoscenico sarà possibile vedere per la prima volta o rivedere alcuni dei momenti salienti del 42. Festival Internazionale del Teatro: dalla premiazione di Romeo Castellucci e Angélica Liddell, rispettivamente con il Leone d’oro alla carriera e il Leone d’argento per l’innovazione teatrale, alle diverse tappe dei workshop shakespeariani di Biennale College con interviste ai maestri e ai partecipanti e le performance finali.

È, inoltre, in partnership con la Rai – Radiotelevisione italiana attraverso Rai Educational che verranno realizzati due documentari – per il canale digitale Rai Scuola e per il canale generalista Rai 3 - sui workshop di Biennale College e gli spettacoli che ne sono scaturiti.