“Il posto che occupiamo nella scala sociale è molto relativo. Don Giovanni e Sganarello sono intercambiabili. …L’ironia è una costante della mia generazione nei Paesi dell’Est… Ho letto e riletto i testi di Marx e tutto ciò che ha a che vedere con il materialismo storico, ma è così noioso che non servirebbe nemmeno come base per una parodia. Il vortice del marchingegno teatrale è molto più potente se vi si entra senza pregiudizi culturali” (Stefan Moskov).
Così un’equipe di 12 infaticabili attori, che Moskov guida dal ‘91, è impegnata in una straordinaria prova fisica e verbale dettata dall’incessante ritmo nel cambio di ruolo e di lingua: lo spettacolo si snoda infatti attraverso un vorticoso succedersi di gag, come un meccanismo a orologeria pronto a esplodere ogni momento, un frullatore in cui entrano a pieno titolo Michael Jackson e Zinedine Zidane, E.T. e il commissario Maigret… E a metter in moto l’ingranaggio la figura di un critico “eminente”, mediatore tra l’artista e la platea …
Rappresentante da oltre dieci anni del teatro bulgaro più innovativo, Stefan Moskov (nato a Sofia nel 1960) si è diplomato in arte drammatica e cinematografica nella capitale per completare i suoi studi all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma. Noto in Europa – in particolare nei paesi di lingua germanica – Moskov si è rivelato soprattutto per una versione tecnologica de Il maestro e Margherita di Bulgakov, presentato ad Avignone nel ’99. Fra i suoi titoli più recenti ricordiamo: Klein Zeches da E.T.A. Hoffmann e Cyrano da Rostand, entrambi presentati al Thalia Theater di Amburgo, Pinocchio da Collodi presentato alla Schauspielhaus Bochum, Macbu, un collage di testi da Macbeth e Ubu Roi al Bremer Theater.
26 luglio, ore 21.15
Teatro Villa dei Leoni, Mira
In collaborazione con Arteven, circuito teatrale regionale, il Comune di Mira - Assessorato alla Cultura, la Provincia di Venezia – Assessorato alla Cultura, e il Teatro Stabile d’Innovazione La Piccionaia – I Carrara, gli spettacoli del 38. Festival Internazionale del Teatro toccano anche la terraferma, il Brenta, e in particolare Mira. Nel rinnovato teatrino di Villa dei Leoni è prevista una replica dello spettacolo della compagnia bulgara.
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