La Biennale di Venezia
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Scrivere in residenza

Biennale College Asac

Scrivere di teatro

Bando nazionale dedicato a giovani laureati italiani under 30, studiosi di Teatro per la redazione di testi che saranno raccolti in una pubblicazione della Biennale di Venezia.

La ricerca sarà sul campo: i candidati selezionati saranno invitati ad assistere al programma del 46. Festival Internazionale del Teatro e guidati dal tutor faranno ricerca nelle sedi dell’Archivio Storico della Biennale.

I giovani studiosi, partendo dal tema proposto, porteranno avanti in Archivio, guidati dal tutor, una ricerca di fonti, di riferimenti storici per la redazione di un testo da un minimo di 10 a un massimo di 15 cartelle dalla sua prima bozza alla versione per la stampa.

Saranno selezionati al massimo 3 partecipanti.

Il progetto prevede tre fasi di attività a Venezia nelle sedi della Biennale di Venezia (Ca’ Giustinian, Arsenale, Biblioteca della Biennale ai Giardini, Archivio Storico al VEGA).

È prevista una giornata di presentazione comune dell’esito dei lavori al termine del percorso.

 

TITOLO: SPETTATORI

TEMA
Per il settore Teatro si intende indagare, grazie all'apporto degli studiosi selezionati, il tema della fruizione di un'opera teatrale, declinando la ricerca in più aspetti che mettano al centro dell'attenzione il ruolo dello spettatore.

Avvalendosi di strumenti analitici e del fondamentale apporto dell'Archivio Storico, gli studiosi proveranno a interrogarsi su questioni che la pratica scenica pone a chi si occupa di teatro; è possibile individuare differenze (di età e/o altro) tra chi assiste a una rappresentazione in senso stretto e tra chi è spettatore di una performance? Come si pone lo spettatore di fronte a un evento performativo che per sua natura dovrebbe essere unico e irripetibile? In sintesi, quale tipologia di pubblico intercetta la performance teatrale e quale il teatro inteso come rappresentazione?

Naturalmente il ruolo dello spettatore, o del fruitore dell'opera teatrale, è mutato significativamente nel corso degli anni; ad oggi, è forse difficile identificare lo spettatore come parte passiva di uno spettacolo o di una performance; sempre più spesso, egli è chiamato in causa direttamente dagli attori o dai performer presenti sul palco, quasi come fosse co-autore della pièce o comunque parte di essa. Anche assistendo a spettacoli per così dire “tradizionali”, si ha sovente l'impressione che l'azione scenica necessiti di un dialogo con il proprio pubblico, cercando di rompere in ogni modo possibile la cosiddetta “quarta parete”, il muro immaginario che divide il palco dal pubblico. Inoltre, lo spettacolo o la performance  può prevedere che sia messo in gioco il corpo stesso dello spettatore; dalle rappresentazioni itineranti a quelle che prevedono il pubblico-attore presente sul palco o nello spazio scenico, dal pubblico disposto su più lati della scena allo spettatore che non può sedersi, molte opere chiedono allo spettatore stesso una sorta di agire performativo. Ma quali sono, se esistono, le caratteristiche peculiari di questo spettatore-attore o spettatore-performer?

È innegabile come molte delle esperienze teatrali attuali trovino precedenti, anche illustri, nel passato, tanto che potremmo considerare alcune istanze del teatro d'oggi come “di ritorno”; grazie al grande patrimonio documentale dell' Archivio Storico, gli studiosi avranno la possibilità di accedere a frammenti di memoria che possano contribuire ad interrogare l'atto teatrale nel suo rapporto col pubblico, ovvero a tracciare un'ideale mappa del ruolo dello spettatore di teatro nel corso degli anni.

TUTOR: Federico Bellini
Federico Bellini nasce a Forlì nel 1976. Dal 2002 collabora con Antonio Latella in qualità di drammaturgo per i seguenti spettacoli: Querelle, I Trionfi, La cena de le ceneri, Studio su Medea, Moby Dick, Non Essere – Hamlet’s portraits, La metamorfosi e altri racconti, Don Chisciotte, Mamma Mafia. È drammaturgo al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, per la stagione 2010/2011 dove scrive come autore Caro George (regia di  Latella), Prometeo (regia di Pierpaolo Sepe), Il Velo (regia di Tommaso Tuzzoli) e Tutto ciò che è grande è nella tempesta (regia di Andrea De Rosa). Nel 2011 scrive (insieme a Linda Dalisi e Antonio Latella) la drammaturgia di Francamente me ne infischio e nel 2012 Studio sul Simposio di Platone per la regia di Andrea De Rosa. Nel 2013 cura, insieme a Latella e per la sua regia, la drammaturgia di A. H. e Die Wohlgesinnten (Le Benevole). Nel 2015, sempre insieme a Latella, cura la drammaturgia di Ti regalo la mia morte, Veronika, produzione ERT.
Nel 2016 è tutor per la drammaturgia per il progetto Santa Estasi, regia di Latella. Recentemente, cura la drammaturgia di Caligula e Oedipus per il Theater Basel, e di Pinocchio (insieme a Latella e Linda Dalisi), Piccolo Teatro di Milano, sempre per la regia di Latella.
Attualmente è drammaturgo e assistente alla Direzione Artistica della Biennale Teatro.

 

STRUTTURA DEL PROGETTO

Prima fase dal 20/07/2018 al 05/08/2018

partecipazione alle attività programmate nell’ambito del 46. Festival Internazionale del Teatro e inizio attività di ricerca presso l’Archivio Storico guidati dal tutor

Seconda fase dal 03/09/2018 al 07/09/2018

Specifica attività di ricerca presso l’Archivio Storico guidati dal tutor;
entro il mese successivo, alla data del 27/09/2018 è fissata la deadline per l’invio della prima bozza del testo

Terza fase dal 15/10/2018 al 18/10/2018

Attività di analisi e a approfondimento della prima bozza assieme al tutor presso l’Archivio Storico;
alla data del 02/11/2018 è fissata la deadline per l’invio del testo definitivo

 

CONDIZIONI E REGOLE DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al progetto comporta l’obbligo di frequenza alle tre fasi e alla giornata conclusiva.

Saranno selezionati al massimo 3 partecipanti.
I selezionati potranno usufruire di una foresteria messa a disposizione dalla Biennale di Venezia.

La Biennale di Venezia metterà inoltre a disposizione dei partecipanti l’abbonamento ai trasporti pubblici locali e i pasti (pranzi).

A ogni candidato selezionato sarà richiesto il pagamento per i diritti di segreteria pari a € 80,00 (IVA inclusa, non rimborsabili) che dovranno essere versati esclusivamente tramite carta di credito successivamente alla comunicazione di ammissione e comunque non oltre la data che verrà indicata.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Documentazione

Data di pubblicazione: 28 maggio 2018

Deadline invio candidature: 17 giugno 2018

La documentazione – che dovrà essere inviata esclusivamente tramite formulario online – è costituita da:

a) Curriculum vitae – si prega inoltre di specificare:

a.1) titolo di laurea conseguito triennale/magistrale o titolo equivalente/equipollente
a.2) titolo tesi di laurea, percorso di studi
a.3) lingue straniere conosciute e livello (inglese ed eventuale seconda lingua)

b) invio di 2 testi:

1- un elaborato a tema libero (lunghezza massima 2 cartelle)
e coerentemente al tema proposto per questa edizione della Biennale College Teatro, il “bacio”
2- un elaborato sulla canzone “Kiss” di Prince (lunghezza massima 2 cartelle)
l'elaborato potrà avere la forma di commento critico, di breve saggio, o essere semplicemente una riflessione sulla canzone.

 

Si riporta il testo originale della canzone.

KISS
You don't have to be beautiful
To turn me on
I just need your body, baby
From dusk till dawn
You don't need experience
To turn me out
You just leave it all up to me
I'm gonna show you what it's all about
You don't have to be rich to be my girl
You don't have to be cool to rule my world
Ain't no particular sign I'm more compatible with
I just want your extra time and your
...Kiss
You got to not talk dirty, baby
If you wanna impress me
You can't be too flirty, Mama
I know how to undress me, yeah
I want to be your fantasy
Maybe you could be mine?
You just leave it all up to me
We could have a good time
You don't have to be rich to be my girl
You don't have to be cool to rule my world
Ain't no particular sign I'm more compatible with
I just want your extra time and your
...Kiss
Yes
Oooh
Aw
I think I wanna dance
Uh
Gotta, gotta, oh!
Little Girl Wendy's Parade
Gotta, gotta, gotta
Women, not girls, rule my world
I said they rule my world
Act your age, Mama!
Not your shoe size
(Not your shoe size)
Maybe we could do the twirl
You don't have to watch Dynasty
To have an attitude (Uh)
You just leave it all up to me
My love... will be your food
Yeah
You don't have to be RICH TO BE MY GIRL
YOU DON'T HAVE TO BE COOL TO RULE MY WORLD
AIN'T NO PARTICULAR SIGN
I'M COMPATIBLE WITH!
I just want your extra time
And you-ou-r
...Kiss.