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Il bando dell’ottava edizione di Final Cut in Venice
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Il bando dell’ottava edizione di Final Cut in Venice

Prorogato al 21 giugno il termine per iscrivere il proprio progetto al workshop. 

Final Cut in Venice

Il Venice Production Bridge ha prorogato il termine per partecipare alle selezioni dell’ottava edizione del workshop Final Cut in Venice, che avrà luogo dal 7 al 9 settembre 2020, durante la 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2 - 12 settembre 2020). Il bando è dunque aperto dal 6 aprile al 21 giugno 2020.

Dal 2013 Final Cut in Venice fornisce un aiuto concreto al completamento di film di qualità provenienti dall’Africa, nonché da Giordania, Iraq, Libano, Palestina e Siria. L’ottava edizione di Final Cut in Venice presenterà a Venezia – in un workshop di tre giorni (7 - 9 settembre) alla 77. Mostra – fino a un massimo di sei copie lavoro di film in lavorazione, e darà loro l’opportunità di trovare i finanziamenti per la post-produzione attraverso incontri con produttori, buyers, distributori e selezionatori di festival.

Nei suoi sette anni di attività, Final Cut in Venice ha rappresentato un’opportunità unica per far emergere opere e talenti da cinematografie svantaggiate e poco conosciute, celebrandone la diversità e la creatività e contribuendo alla loro affermazione nei festival internazionali. Fra i molti casi, a Final Cut in Venice 2016 con il documentario Obscure fa la sua prima apparizione a Venezia la regista siriana Soudade Kaadan, vincitrice in seguito del Leone del Futuro 2018 con The Day I Lost my Shadow. Poi, Freedom Fields (Final Cut in Venice 2017), primo lungometraggio documentario di una regista libica, Naziha Arebi, vince il Bafta. Quindi Félicité (Final Cut in Venice 2017), del franco-senegalese Alain Gomis, ottiene alla Berlinale il Gran Premio della Giuria – Orso d’argento. Ancora Talking about trees (Final Cut in Venice 2018) del sudanese Suhaib Gasmelbari, vince alla Berlinale l’Original Documentary Award e l’Audience Award. In questi sette anni Final Cut in Venice ha ricevuto in fase di selezione più di 400 work-in-progress e ne ha selezionati e presentati a Venezia 40.

Per partecipare all’8. Final Cut in Venice è necessario compilare la scheda di preselezione online (entry form) nell’apposita sezione del sito, e inviare i materiali all’indirizzo finalcut@labiennale.org entro il 21 giugno 2020.

La 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Roberto Cicutto, si terrà al Lido dal 2 al 12 settembre 2020.

I premi

Final Cut in Venice si concluderà con l’attribuzione di premi in servizi (kind) o denaro (cash), finalizzati al sostegno economico dei film nella fase di post produzione.

Questo l’elenco dei premi:

- per il quarto anno La Biennale di Venezia offrirà un premio del valore di € 5.000 al miglior film in post-produzione; il Premio La Biennale di Venezia sarà attribuito da una giuria composta da tre membri indicati dal Direttore della Mostra. Gli altri premi offerti dai supporter – che includono, fra i vari servizi, colour correction, missaggio sonoro, creazione di un master DCP e sottotitoli – saranno invece attribuiti a insindacabile giudizio del Direttore della Mostra, coadiuvato dagli stessi e dai responsabili delle istituzioni coinvolte.
- € 15.000 per color correction di un lungometraggio offerti da Laser Film (Roma) fino a 50 ore di lavoro (tecnico compreso);
- € 15.000 offerti da Mactari Mixing Auditorium (Parigi) per il missaggio sonoro di un lungometraggio (fino a 12 giorni di lavoro, tecnico del missaggio escluso);
- per un lungometraggio fiction un MG di $ 10,000 o per un lungometraggio documentario un MG di $ 3,000 in marketing, pubblicità e distribuzione nel mondo arabo offerti da MAD Solutions per un progetto arabo (con l’eccezione dei progetti già a carico di MAD Solutions);
- Titra Film (Parigi) offrirà fino a € 5.000 per il color-grading; fino a € 3.000 per la produzione di un master DCP, creazione file i-Tunes, Google o Netflix; fino a € 2.000 per sottotitolaggio francese e inglese (traduzione non inclusa);
- fino a € 7.000 per la creazione di un master DCP con sottotitoli in italiano o in inglese, messi a disposizione da Sub-Ti Ltd (Londra);
- fino a € 7.000 per una versione accessibile ai disabili sensoriali, ovvero sottotitoli per i sordi e audio descrizione per i ciechi e ipovedenti inclusi gli audio sottotitoli in voice over, in italiano o in inglese (saranno forniti i sottotitoli e la traccia audiodescritta per l’inserimento in DCP), offerta da Sub-Ti Access Srl (Torino);
- € 5.000 per l’acquisizione dei diritti biennali di messa in onda da parte di Rai Cinema;
- $ 5.000 per un progetto arabo e l’invito a partecipare a CineGouna Platform offerti da El Gouna Film Festival;
- € 5.000 offerti da Organisation Internationale de la Francophonie (OIF) a un film africano o arabo di un paese membro di La Francophonie;
- Premio “Coup de cœur de la Cinémathèque Afrique”, offerto dalla Cinémathèque Afrique dell’Institut Français (Parigi). Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di diffusione non commerciale e non esclusiva per la durata di 7 anni per un valore tra i € 4.000 e i € 6.000 a seconda del genere, della durata del film e del numero dei territori disponibili;
- partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.500), offerti dal Festival International du Film d’Amiens;
- partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.500), offerti da Festival International de Films de Fribourg;
- uno dei progetti selezionati potrà beneficiare del label Eye on Films, che presenterà il film ai distributori e festival affiliati a EoF e che contribuirà alla pubblicizzazione del film per un valore di € 2.500 in occasione della prima mondiale in un festival di categoria A.

Venice Production Bridge

Final Cut in Venice, insieme al Venice Gap-Finacing Market e al Book Adaptation Rights Market, è una delle iniziative che offre il Venice Production Bridge, il mercato del film della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che si propone come un’opportunità d’incontro e networking per tutte le categorie di professionisti coinvolti nella realizzazione di opere cinematografiche: produttori, finanziatori, distributori, agenti di vendita, fondi d’investimento pubblici e privati, banche, film commissions, broadcasters, piattaforme internet.


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